
È una domanda perenne che porta finalmente ad una risposta facile: come faccio a rendere più eco la mia barba? Mentre la soluzione più semplice può essere semplicemente di non farsela, lasciando crescere una barba degna di Santa Klaus, non a tutti piace essere “ruvidi”, ma preferiscono una pelle liscia come quella di un bambino. Ma seppure in molti possono pensare che radersi possa non essere una delle attività meno ecologiche al mondo, pensate soltanto a quanta acqua si spreca. L’alternativa sono i rasoi elettrici. Ma l’elettricità come viene prodotta?
Finalmente, nella vasta gamma di prodotti solari, ora sono stati inventati anche i rasoi. Alcune marche note avevano provato con i rasoi eolici, i risparmiatori di lama, rasoi riciclati, di ceramica, energy star e così via. Alla fine qualcuno si è accorto di aver trascurato la possibilità dei rasoi alimentati dal sole. Ed ecco così una coppia di rasoi elettrici in grado di avere veramente un minor impatto sull’ambiente.
La loro durata non è ancora nota, visto che il tempo massimo non è ancora stato sperimentato, ma il punto importante è che, se avete intenzione di utilizzare a casa o durante il viaggio, il rasoio, questo può passare ad un’opzione Green Power che permette di ricaricarlo solo esponendolo alla luce del sole tutti i giorni o, se ve ne siete dimenticati, c’è la possibilità di attaccare la classica spina alla presa della corrente.
Inoltre pare che non debbano essere nemmeno tanto costosi. Il modello che nella foto è a sinistra costa circa 15 sterline (circa 17 euro), sul Nigel’s Eco Store, ed è completo di un pennello per la pulizia, lame di ricambio e caricabatterie. Ci vogliono 8-12 ore di luce solare per la carica (quanto quello classico).
Il modello di destra può essere acquistato invece da Electronic Healing per 30 sterline (quasi 35 euro) o su Staff Junction per all’incirca lo stesso prezzo. Le specifiche di tale rasoio, tuttavia, sono più imprecise rispetto al modello precedente.
Fonte: [Treehugger]