Tigri, in India è aperta la caccia al cacciatore

di Marco Mancini 1

Come i nostri lettori ben sanno, una delle specie a maggior rischio estinzione è la tigre. In particolare è proprio nel Sud-Est asiatico che si stanno perdendo la maggior parte degli esemplari. E se non tutte le cause si possono eliminare, come ad esempio la riduzione dell’habitat, per qualcuna di esse, come la caccia, si può fare qualcosa. Rendere illegale la caccia alla tigre non è bastato, e allora il Governo di uno Stato indiano ha deciso di usare la mano pesante contro i cacciatori: d’ora in avanti se qualcuno di questi bracconieri verrà sparato, questo non sarà più considerato reato.

Non fa nulla se si tratta di tentato omicidio perché queste persone non sarebbero dovute essere lì. La ratio della legge è: se vai a caccia di tigri, poi non ti lamentare se vieni sparato. Nei primi 5 mesi del 2012, secondo i dati ufficiali, in India sono state uccise già il doppio delle tigri che sono state uccise in tutto il 2011. E state certi che non erano poche. Per la maggior parte sono state uccise nello Stato di Maharashtra, e per questo il Governo locale ha annunciato ufficialmente che ferire o persino uccidere un sospetto bracconiere non sarà considerato crimine.

Ma non solo. La durezza di questa legge si manifesta nel fatto che non soltanto un colpo accidentale non verrà punito, ma nemmeno uno sparo volontario, se questo provenisse da qualcuno della Guardia Forestale. Ma ancora, verranno persino pagati gli informatori che indicheranno dove sono i bracconieri, e squadre di rangers verranno inviate per farli desistere. E magari anche per qualche esecuzione sommaria. Il problema è che è accaduto molto raramente in passato che la Forestale riuscisse a cattuare qualche bracconiere, quindi questa legge servirà più da deterrente che per avere qualche effetto reale. Va bene salvaguardare le tigri, ma il far west forse è un po’ esagerato. Speriamo almeno serva per scoraggiare eventuali cacciatori, attuali e futuri.

[Fonte e foto: Treehugger]

Commenti (1)

  1. Questo si che si chiama parlare chiaro!!!
    Un pò quello che è la difesa personale in caso di assalto nella propria abitazione…

    Tu non saresti dovuto essere li percui sono autorizzato a spararti!!

    Ma magari ci fosse gente che la pensa così anche qui in Italia!!!

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