Verso una nuova casa: perchè non costruire con la paglia?

di Redazione Commenta

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Da un articolo in rete, apprendo la notizia che un neo laureato Andrea Peretti, architetto, ci propone una nuova idea di risparmio energetico per le nostre case:

utilizzare la paglia come materiale di coibentazione.

Andrea ha presentato la sua innovativa e forse alle prime, un po’ stravagante idea, nella sua tesi di laurea, prospettandoci una casa fatta di paglia. Subito arriva alla mente il pensiero…un po’ troppo debole una casa fatta tutta di paglia…infatti non solo il nostro architetto la vede come materiale isolante ma vuole proprio proporci una abitazione autocostruita, tutta fatta di paglia.


Sembra però che questa idea che alle prime ci può sembrare molto stravagante e irrealizzabile, facendoci pensare alla fragilità della paglia…al vento che se la porta via e magari agli ammassi di paglia che vediamo nelle stalle dei rustici di campagna, utilissime agli animali…ma non a noi, abbia veramente qualcosa di buono.

L’utilizzo della paglia come materiale di costruzione, e in primis come isolante e copertura trova già un consolidato uso e pensandoci bene ne riscontriamo molti vantaggi.

La paglia è un materiale naturale, si trova facilmente e la sua manodopera non richiede di certo utenti specializzati; possiamo quindi mettere insieme un gruppo di inesperti e cominciare a dar vita già ai muri della nostra casa. Si presentano quindi costi ridotti a cui possiamo aggiungere subito un altro merito: a differenza di quello che si può comunemente pensare, non è più infiammabile di altri suoi concorrenti.

Pensiamo poi al fatto che la paglia e un materiale molto traspirante, altamente isolante sia alle variazioni termiche, caldo/freddo sia per quando riguarda i rumori, quindi isolamento acustico.

Ci viene da pensare: quanto può durare una casa costruita con balle di paglia? Forse molto poco…la precisione non c’è e la cautela è d’obbligo, non vogliamo certo sbilanciarci con fantastiche previsioni, ma sappiamo di case di paglia costruite da più di cento anni che sembrano mantenersi molto bene…dobbiamo infatti pensare che una pressa di paglia alla fine non è altro che una fibra compressa e quindi arriva ad avere le stesse qualità del legno.

Naturalmente ci sono molti accorgimenti da prendere, in primis, durante la costruzione, bisognerà stare attenti ai ristagni d’acqua..ma a quanto sembra questo nostro elemento naturale, che ci fermiamo magari ad ammirare nei campi…nasconde molte sorprese.

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