leonardo.it

La Cina inquina il mondo. Ecco come.

 
Marco Mancini
21 marzo 2008
1 commento
satellite

A cosa servono i patti di Kyoto? E’ quello che sicuramente starà pensando Bush e tutto il suo entourage dopo la notizia sconvolgente degli scienziati della Nasa: la Cina sta inquinando gli Stati Uniti.
Negli anni scorsi gli Usa erano spesso duramente criticati dagli altri paesi sviluppati del mondo perchè non volevano attenersi ai parametri di diminuzione dell’inquinamento prodotto nel proprio paese. Dopo dure battaglie sia gli States che il Canada avevano cominciato ad adeguarsi, me la nube tossica rilevata dai satelliti sopra il loro continente non accennava a diminuire. Come mai?

La risposta l’hanno data al Goddart Space Flight Center a Greenbelt (Usa). I fisici americani, aiutati dal Modis (Moderate Resolution Imaging Spectroradiometer) che si trova sul satellite “Terra” hanno rilevato che circa un quarto dell’inquinamento prodotto in Cina si sposta, a causa dei venti, sui cieli americani. Risultato? Tutti gli sforzi fatti negli ultimi anni dal governo statunitense per ridurre l’inquinamento atmosferico sono stati vani.


La Cina, ricordiamolo, non rientrava nel protocollo di Kyoto in quanto non era tra quei paesi talmente sviluppati da poter modificare il riscaldamento globale con le proprie attività. Ma il boom economico che il più grande paese del mondo ha registrato negli ultimi tempi ha portato alla concentrazione in determinate aree di decine di milioni di persone, che oltre ad aumentare l’inquinamento tramite le attività produttive, ne contribuisce anche attraverso i gas di scarico delle auto e alla combustione dell’immondizia.

La conseguenza di questo aumento di popolazione è stata che in un decennio la Cina ha raggiunto il primato di nazione più inquinante del mondo, producendo circa 6 tonnellate di materiale inquinante all’anno. In America, come detto, ne arriva una buona parte, che va a contribuire per il 15% della produzione interna di inquinamento.
Ma gli Usa non sono esenti da questo fenomeno. Infatti parte della loro “produzione” arriva fino in Europa, dove viene assorbita anche dall’Italia, in cui arriva in circa una settimana.
La soluzione ora è dura da raggiungere, perchè sarà difficile far adottare ad un governo così protezionista come quello cinese le misure di costrizione a cui sono obbligati i paesi del vecchio continente, e se non si riuscirà, si correrà il rischio di vedere annullati tutti gli sforzi del resto del mondo per salvare il pianeta.

Articoli Correlati
Congresso di Durban: Europa e Cina sempre più vicine, e parte la proposta di smettere di finanziare chi inquina

Congresso di Durban: Europa e Cina sempre più vicine, e parte la proposta di smettere di finanziare chi inquina

Luci ed ombre si susseguono nelle ultime convulse giornate della conferenza sul clima di Durban dove, come sempre, si è arrivati agli sgoccioli per rendersi conto che non si è [...]

La Cina diventa il maggior produttore di energia eolica al mondo, Italia sesta

La Cina diventa il maggior produttore di energia eolica al mondo, Italia sesta

Fino al 2010 la Cina era il più grande produttore al mondo di energia solare. Adesso secondo un rapporto stilato da American Superconductor, un produttore di turbine eoliche, il Paese [...]

Ecco come l’Asia inquina la California: le immagini satellitari

Ecco come l’Asia inquina la California: le immagini satellitari

Ci eravamo già occupati tempo fa di una teoria secondo la quale l’inquinamento su una regione geografica non necessariamente era stato prodotto in quella zona stessa. Anzi, una grossa fetta [...]

Inquinamento, il boom di auto in Cina rischia di far collassare il mondo

Inquinamento, il boom di auto in Cina rischia di far collassare il mondo

Oltre 200 milioni. A tanto ammontano le stime degli esperti sui proprietari di automobili in Cina entro il 2020. Una vera e propria esplosione che potrebbe provocare pericoli per la [...]

La Cina investe nel solare. Progettata la più grande centrale del mondo

La Cina investe nel solare. Progettata la più grande centrale del mondo

Una centrale solare fotovoltaica destinata a diventare la più grande del mondo. E’ quanto ha annunciato di voler costruire la Cina. Il progetto, realizzato dalla società China Technology Development Group [...]

Lista Commenti
Aggiungi il tuo commento

Fai Login oppure Iscriviti: è gratis e bastano pochi secondi.

Nome*
E-mail**
Sito Web
* richiesto
** richiesta, ma non sarà pubblicata
Commento

  • #1sekhmet

    sono belle queste ricerche sull’inquinamento, anzi, su di chi è la colpa, ma in definitiva chi ci rimette è tutto il globo visto che chiunque inquini dovrebbe fare i conti con la rotazione della terra e le correnti di vento a tutte le quote che distribuiscono anche a chi non inquina. In definitiva: o tutti o nessuno.
    si continuerà a stilare trattati, protocolli, liste nere…ma QUANDO si metteranno in atto tutti questi buoni propositi???

    21 giu 2008, 5:59 am Rispondi|Quota
Trackbacks & Pingback
  1. Stars and rain: madre cinese con figlio autistico pensa al suicidio-omicidio, ma un sorriso la salva - MedicinaLive.com
  2. Inquinamento, Cina chiede aiuto all’Emilia Romagna | Ecologiae
  3. Riscaldamento globale: cosa rispondere al parente scettico durante le vacanze | Ecologiae