Albero di Natale, vero o sintetico?

di Marco Mancini 11

Manca più di un mese al Natale, ma forse un’idea su come prepararsi a questa festa è il caso di farsela con un certo anticipo. Dopotutto tra poche settimane si comincerà ad addobbare casa per questa ricorrenza, e da bravi ecologisti dobbiamo tener conto di alcuni principi verdi. Uno degli aspetti irrinunciabili del Natale è l’albero, e come ogni anno ritorna il dibattito: meglio l’albero vero o quello sintetico? Ma soprattutto la domanda più importante è: quale dei due è più ecologico?

Cerchiamo di capirlo insieme. Entrambe le tipologie hanno pro e contro. L’albero vero, ad esempio, ha come aspetto positivo il fatto di essere biodegradabile. Una volta passate le feste, può essere trasformato in concime organico, compost, o trucioli di legno, può essere riutilizzato per fare recinzioni o destinato ad altri usi nell’edilizia.

Inoltre intrappola più anidride carbonica mentre cresce, ha un odore più caratteristico e naturale che “fa molto Natale”, e può essere ripiantato dopo le vacanze. Ma purtroppo ha anche delle controindicazioni. Infatti esistono pochi alberi davvero organici, nel senso che a volte coltivatori senza scrupoli utilizzano pesticidi e altre sostanze chimiche “dopanti” per far crescere più in fretta l’albero il quale, in realtà, di naturale ha ben poco. Altri aspetti negativi sono che gli alberi potrebbero essere stati trasportati in tutto il Paese, aggiungendo ai costi ed alle emissioni, l’impronta del carburante; deve essere innaffiato regolarmente, perde aghi, e dunque ci costringe ad una pulizia quotidiana e non sempre facile, ha il problema dello smaltimento a fine vacanze, e non tutti hanno a disposizione un giardino in cui ripiantarlo o la possibilità di riciclarlo, e soprattutto non dappertutto è possibile smaltire in maniera corretta un abete.

Se vi sembra troppo impegnativo, forse è il caso di passare all’albero artificiale. Ma non vi illudete perché anche questo ha le sue controindicazioni. Cominciamo con le “belle notizie”, e cioè i vantaggi: può essere utilizzato per diversi anni (è anche il nostro consiglio), è meno costoso e più pratico per chi vive in città ed in appartamento.

I pro finiscono qui e cominciano i contro. Il principale problema è che un albero sintetico è realizzato in gran parte utilizzando materie plastiche e metalli, tra cui il piombo, che non sono biodegradabili. Spesso sono spediti su lunghe distanze, dato che la maggior parte della produzione è made in Cina, devono essere conservati ogni anno e necessitano di spazio e non sono altrettanto suggestivi esteticamente.

Se optate per l’albero vero compratelo in un vivaio vicino casa, informandovi sull’utilizzo di pesticidi e valutando come e dove ripiantarlo e restituirlo alla fine delle feste. Se la vostra scelta ricade sull’albero artificiale, assicuratevi che non sia stato prodotto a migliaia di chilometri di distanza e riutilizzatelo per più anni. In alternativa, potete anche decidere di non fare l’albero, optando per il presepe o creando un’atmosfera evocativa accendendo una candela a forma di pino o scegliendo di vestire a festa le vostre piante.

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