L’Aquila, come i grandi giornali mondiali affrontano la sentenza shock (gallery)

La sentenza scioccante di avantieri che ha condannato a 6 anni i vertici della Protezione Civile ritenuti responsabili di sottovalutazione del sisma ha fatto in breve tempo il giro del mondo. Letteralmente. I principali quotidiani mondiali infatti hanno dato eco a quella che si può definire come la sentenza più sorprendente della storia dei terremoti. Anche in Giappone, in America o nel resto del mondo accadono i terremoti e muoiono persone, ma mai era stato condannato uno scienziato. Vediamo come le grandi testate hanno preso la sentenza.

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Rinnovabili, anche l’Arabia Saudita punta al 100% di energia pulita

rinnovabili arabia saudita energia pulitaDopo la Scozia, Tokelau e la Germania, stavolta è l’Arabia Saudita ad annunciare un piano per soddisfare il 100% del proprio fabbisogno energetico nazionale con le energie pulite. Una vera e propria sorpresa visto che quel Paese è il maggiore esportatore mondiale di petrolio. Evidentemente questo dimostra che di oro nero ce n’è sempre meno ed è più conveniente venderlo all’estero che utilizzarlo per i propri bisogni.

Clini risponde alla sentenza de L’Aquila

Anche il Ministro dell’Ambiente Corrado Clini interviene su Radio 24 riguardo alla sentenza che ha visto condannare a 6 anni tutti i membri della Commissione Grandi Rischi per aver minimizzato, secondo la sentenza, il rischio relativo al terremoto che poi devastò L’Aquila. Il ministro interviene ricordando come non si dovrebbe puntare il dito contro gli scienziati, ma semmai contro le istituzioni e la classe politica.

10 reazioni alla sentenza de L’Aquila, dall’INGV all’ERI di Tokyo

La sentenza da poco emessa dal giudice unico Marco Billi, che condanna a 6 anni i membri della Commissione Grandi Rischi per il terremoto de L’Aquila, sta facendo il giro del mondo. Ecco tutte le reazioni alla sentenza de L’Aquila, dall’INGV all’ERI, l’Earthquake Reaserch Institute di Tokyo, passando per l’Union of Concerned Scientists statunitense.

ilva taranto rapporto mortalità tumori

Ilva Taranto, rapporto conferma mortalità e tumori più alti della norma

ilva taranto rapporto mortalità tumoriAnche se non ce n’era bisogno, il Ministro Clini è stato smentito a proposito della sciocchezza detta qualche settimana fa che a Taranto il numero dei decessi per tumore sono “nella norma”. A fornire i dati ufficiali, speriamo stavolta definitivi, c’è il rapporto dell’ISS Sentieri che, a nostro parere volutamente, è stato fatto uscire in ritardo qualche giorno dopo l’Aia 2012, altrimenti l’autorizzazione sarebbe dovuta essere molto più severa. Cosa dice il rapporto? In sostanza ciò che i tarantini già sapevano: l’Ilva uccide.

Terremoto a L’Aquila, 6 anni ai membri della Commissione Grandi Rischi

Con una sentenza storica che ha già scatenato un putiferio, il giudice unico Marco Billi ha condannato a 6 anni i membri della Commissione Grandi Rischi per aver minimizzato i rischi del terremoto che ha poi devastato L’Aquila. I sette membri facenti parte all’epoca della Commissione Grandi Rischi, ovvero Franco Barberi, Enzo Boschi, Mauro Dolce, Bernardo De Bernardinis, Giulio Selvaggi, Claudio Eva e Gianmichele Calvi, sono stati tutti condannati per omicidio colposo plurimo e lesioni colpose. I sette hanno inoltre ricevuto l’interdizione perpetua dagli uffici pubblici.

avaaz petizione

Ambiente, salviamo l’Oceano Antartico

avaaz petizioneAvaaz, l’organizzazione non governativa internazionale attiva per contrastare i cambiamenti climatici e salvaguardare i diritti umani e l’ambiente, si mobilita e chiede la tua firma per una nuova petizione: salvare l’Oceano Antartico dalle flotte di pescherecci industriali. C’è solo un modo per tutelare l’ecosistema marino e l’habitat di migliaia di specie di animali e vegetali che popolano le fredde acque del Polo Sud: creare un’area marina protetta e proteggere la biodiversità.

elefanti uccisi bracconieri

Elefanti uccisi dai bracconieri: 4000 in un anno

elefanti uccisi bracconieriQuattromila elefanti uccisi nell’ultimo anno. Questi i numeri dei più grandi animali terrestri al mondo che sono finiti nella rete dei bracconieri. Uno scempio che va avanti da troppo tempo e che nemmeno le più importanti associazioni ed organizzazioni internazionali riesce a fermare. L’ultima scoperta in ordine di tempo arriva da Hong Kong dove gli agenti della dogana hanno scoperto e sequestrato il più grande carico di avorio della storia: 1.200 zanne di elefante. Ciò significa che 600 elefanti sono morti per il dileggio di collezionisti senza scrupoli.

Bioedilizia, arriva la casa in terra e fibre di lana

L’Italia continua a dimostrarsi molto attiva sul fronte della bioedilizia e dell’ecodesign: l’ultimo ritrovato arriva dalla Sardegna: si tratta di una casa costruita con terra cruda, lana di pecora, paglia di grano e riso. Il petrolio non è coinvolto in queste costruzioni, tuttavia in grado di mantenere il fresco in estate e il caldo in inverno, facendo sfoggio di ottime performance sotto il profilo dell’efficienza energetica.

Shopper non conformi legge

Ambiente, ecco gli shopper conformi alla legge

shopper biodegradabili normativaSono state anticipate al 1 gennaio 2013 le sanzioni alla legge che vieta la commercializzazione di shopper non biodegradabili e non compostabili, in favore di un mercato sempre più attento all’ambiente e ai criteri di sostenibilità. Assobioplastiche, l’Associazione italiana delle Bioplastiche e dei Materiali biodegradabili e compostabili, spiega quali tipologie di shopper sono conformi alla legge e quali sanzionabili, e nemici dell’ambiente.

auto elettriche autostrada

Auto elettriche in autostrada, la nuova frontiera della mobilità

auto elettriche autostradaIl mezzo migliore per spostarsi in autostrada? Ovviamente l’automobile. A patto che sia elettrica. E’ il piano di Click Utility Network che ha calcolato che a fronte di una spesa da quasi 4 milioni di euro per ammodernare l’autostrada più affollata d’Italia, la Milano-Brescia, si possono ridurre le auto in circolazione, e quelle presenti su strada possono essere più pulite.

denunciare possesso tartaruga

Come e dove denunciare il possesso di una tartaruga

denunciare possesso tartarugaLe tartarughe, o le testuggini, sono una razza un po’ particolare. In molti le prendono come animale domestico, ad altri, per esempio chi vive vicino ad alcune spiagge, può capitare di trovarle mentre passeggia. La normativa italiana è molto chiara su come trattare questi animali, ma purtroppo non tutti ne sono informati. Per questo ora cerchiamo di fare chiarezza e cercare di capire cosa fare e, se si vuole adottare una tartaruga, come denunciarne il possesso.

Accordo raggiunto sulla biodiversità, dal 2015 raddoppiano i fondi ONU

Raggiunto l’accordo sulla biodiversità tra i paesi partecipanti alla Conferenza ONU a Hyderabad, in India. I fondi per la biodiversità raddoppieranno dal 2015, giungendo a circa 12 miliardi di dollari annui complessivi. Ma 12 miliardi sono sufficienti per proteggere efficacemente la biodiversità del pianeta? Secondo il WWF no.

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