Carbon credits in Europa: oggi il voto

L’idea del carbon credits, cioè acquistare i diritti ad inquinare, è piaciuta in tutto il mondo, ma non è stata adottata quasi da nessuna parte. La legge è semplice: più inquini e più paghi. Il problema è che gli Stati Uniti non l’hanno ratificata, nonostante ne discutano da oltre un anno, la Cina manco a dirlo, ed in Europa, dove l’idea è nata, è diventata legge, ma è talmente leggera che è come se non esistesse. Da oggi però qualcosa potrebbe cambiare in quanto si sta pensando di renderla molto più onerosa.

Le star amiche degli animali? Le trovate sui francobolli

La PETA, una delle organizzazioni animaliste più famose al mondo, ha deciso di “premiare” le star più impegnate nel mondo dell’ecologia e nella tutela delle specie in via d’estinzione inserendo il loro volto nei nuovi francobolli che saranno disponibili dal 2012. In particolare, visto che di stelle del cinema e della musica impegnate nella tutela dell’ambiente ce ne sono tante, la PETA ha deciso di favorire quelli che hanno persino modificato la propria dieta, passando al vegetarianesimo.

Ambiente e clima, il programma Life 2014-2020 prende vita

Il programma Life 2014-2020 comincia a concretizzarsi in progetti e fondi per il clima e l’ambiente. Tra le novità discusse questa mattinata in Commissione europea vi sono i progetti integrati che hanno l’obiettivo di coordinare le politiche di intervento europee per ottenere risultati su ampia scala e in modo più omogeneo, ed efficace. Interessante anche la voce che prevede la richiesta di fondi da parte di privati nazionali ed europei.

Inondazione nelle Filippine, oltre 650 morti e 808 i dispersi

Sale sempre più il bilancio delle vittime per la tempesta tropicale che si è abbattuta sulle Filippine tra il pomeriggio e la notte di venerdì. Le inondazioni hanno provocato la morte di 653 tra uomini, donne e soprattutto bambini. Secondo le più recenti stime della Croce Rossa sono 808 le persone ancora disperse. I centri più colpiti dal tifone sono quelli del meridione e dell’isola di Mindanao, una delle più povere dell’arcipelago, in cui le città Cagayan de Oro e Lligan hanno registrato il maggior numero di vittime e dispersi.

Il riscaldamento globale modificherà la metà degli ecosistemi entro il 2100

In meno di un secolo almeno metà delle piante e gli ecosistemi (come foreste, tundra, ecc.) di tutto il mondo verrà modificata a causa del riscaldamento globale. Non lo afferma un ambientalista con una fervida fantasia, ma un’indagine della NASA con il supporto dei dati satellitari e di modelli computerizzati. In particolare ad effettuare la ricerca sono stati il Jet Propulsion Laboratory ed il California Institute of Technology di Pasadena, in California, che hanno studiato come possono cambiare le varietà vegetali terrestri in uno scenario con crescenti livelli di gas serra prodotti dall’uomo.

Smog, vertice nel Nord Italia con il ministro Clini

Si svolgerà questo pomeriggio l’incontro tra il ministro dell’Ambiente Corrado Clini e le regioni del Nord Italia per discutere di inquinamento e smog. I presidenti di Provincia e i sindaci di Lombaria, Piemonte, Veneto e Emilia Romagna sono pronti ad esporre la loro politica per la mobilità sostenibile e siglare un accordo sul potenziamento del trasporto merci su rotaia e su nuovi investimenti per il trasporto pubblico.

Emissioni: UE pensa di fissare i tagli anche dopo il 2020

Allo stato attuale l’obiettivo che l’Unione Europea si è posta per il 2020 è il taglio delle emissioni al 20%. Sono in molti però a credere che non sia sufficiente, e così Günther Oettinger, il commissario europeo per l’Energia, ha proposto di cominciare a discutere anche di cosa accadrà nel periodo successivo, fino al 2030, ed oltre. In particolare la richiesta di Oettinger è di realizzare una tabella di marcia che arrivi fino al 2050, la quale dovrebbe iniziare ad essere vincolante entro il 2014.

Roma diventerà carbon-free

Una città italiana carbon free? Un sogno. Se poi questa fosse Roma, verrebbe da pensare che stiamo parlando di fantascienza. La nostra Capitale purtroppo è una delle città più inquinate al mondo, ma l’assessore all’Ambiente Marco Visconti ha promesso che qualcosa cambierà. Anzi, dovrà essere molto a cambiare, visto che ha intenzione di far diventare la città carbon-free, ovvero senza emissioni di carbonio. Ci riuscirà? L’impresa sembra davvero ardua.

Usa: legge ambientale votata su Twitter

Quando si dice “democrazia dal basso”. La crescente spinta dei cittadini americani verso una legge ambientale ha spinto diverse amministrazioni ad approvarne alcune, anche contrariamente a quanto le istituzioni federali hanno deciso di fare. Molte di queste però non hanno accontentato tutti, e così per la prossima si è deciso di fare molto di più: discuterla e votarla su Twitter.

Piste ciclabili: a Milano la maggior parte è illegale

La mobilità sostenibile si fonda sulla possibilità di spostarsi in città con mezzi non inquinanti, primo fra tutti la bicicletta, e non solo sui divieti come fatto per l’Ecopass. Evidentemente però le amministrazioni che si sono susseguite in questi ultimi anni nella città di Milano non hanno molto preso in considerazione questo piccolo dettaglio. Non basta chiudere il centro cittadino alle auto inquinanti, specialmente in un periodo in cui anche i mezzi pubblici cominciano a costare tanto. Purtroppo però nel capoluogo lombardo sembra non sia possibile nemmeno prendere la bici.

Fukushima: “Raggiunto arresto a freddo ed emissioni radioattive”

I reattori della centrale nucleare di Fukushima Daiichi hanno raggiunto condizioni di arresto a freddo. Possiamo dire che la situazione è stabile

Parole rassicuranti quelle pronunciate stamattina dal premier giapponese Noda che decreta chiusa la questione Fukushima con l’arresto a freddo e una nuova fase di riassetto della centrale nucleare danneggiata dallo tsunami del marzo scorso. Non tutti però si sentono al sicuro dall’affermazione di stamane, in primo luogo perché la Tepco (Tokyo Electric Power Company) non può misurare effettivamente le temperature del combustibile fuso nei reattori danneggiate, così come può farlo per quelli funzionanti e poi perché centrali nucleari sicure non esistono.

Greenpeace e Facebook unite sulle rinnovabili

Ve la ricordate la campagna “Unfriend Coal“, togli l’amicizia al carbone? La avviò un paio di anni fa Greenpeace direttamente su Facebook per chiedere al social network più famoso del mondo di smetterla di utilizzare l’energia proveniente dal carbone per alimentare i propri data center. Ebbene, pare proprio che l’associazione ambientalista abbia vinto questa battaglia e la campagna potrebbe presto chiudersi visto che Facebook a breve passerà alle energie rinnovabili.

Idee regalo Natale 2011 Legambiente: tartarughe, bazar e tanto altro

Nella nostra rassegna ai regali di Natale 2011 ecologici e rispettosi dell’ambiente non potevano mancare le proposte di Legambiente che, anche quest’anno, propone idee, regali, gadget e iscrizioni per tutte le età e per tutti i prezzi con il solo obiettivo di preservare e tutelare animali e ambiente. Tra le molte novità di quest’anno ci sono: tartarughe, bazar e un anno con Legambiente. Scopriamo di cosa si tratta.