Uccelli migratori: istituita riserva naturale in Sicilia

Una riserva naturale รจ appena stata istituita dalla Regione Sicilia (Assessorato Regionale Territorio e Ambiente) presso l’area Pantani della Sicilia Sud Orientale, un’area in cui transitano ogni anno migliaia di uccelli migratori e che, nonostante fosse considerato sito di importanza comunitaria e zona a protezione speciale, ancora doveva fare i conti con decine di cacciatori che sparavano a qualsiasi cosa volasse, infischiandosene se si trattasse di specie protette o meno.

Pantera avvistata in Maremma

Una pantera avvistata in Maremma e segnalata nei giorni scorsi alla Forestale. Inizialmente si pensava ad una bufala, ad allucinazioni da caldo estivo o ancora ad uno dei tanti animali esotici che, importati illegalmente o presenti nei circhi, vengono poi liberati nelle campagne italiane (i serpenti ahinoi anche in cittร !) dando luogo a queste apparizioni alquanto improbabili nel repertorio della fauna italiana. Poi perรฒ la svolta: l’esemplare รจ stato infatti fotografato dagli stessi operatori della Forestale con la fotocamera di un cellulare e non ci sono piรน molti dubbi, anche se gli agenti sono cauti: trattasi proprio di una pantera, subito ribattezzata Baghera dai forestali che la stanno cercando per capire da dove viene e quale sarร  il suo destino.

Incentivi edifici energia zero: Bando in Piemonte

Nella Regioneย Piemonte arrivano i contributi a fondo perduto per la realizzazione di edifici ad altissima prestazione energetica, ovverosia ad energia quasi zero. L’Amministrazione regionale, a seguito dell’emanazione di un Bando, infatti, concederร  incentivi, sotto forma di contributi in conto capitale, a copertura di un quarto dei costi ammissibili; in particolare, gli edifici ad energia quasi zero dovranno utilizzare energia che in prevalenza dovrร  essere prodotta con le fonti rinnovabili.

Uccelli marini in crisi, la LIPU chiede un piano per il Mediterraneo

La berta maggiore, il gabbiano corso ed altri uccelli marini che hanno il loro habitat nel Nord della Sardegna sono a rischio. A lanciare l’allarme รจ la LIPU che sottolinea come le due specie sopra citate, ad esempio, abbiano avuto quest’anno un successo riproduttivo decisamente basso. L’associazione chiede pertanto delle misure nazionali atte a tutelare l’avifauna pelagica agendo sulla Strategia Nazionale per la Biodiversitร , a cui il Governo dovrebbe dare attuazione al piรน presto. Anche l’Europa, perรฒ deve intervenire, e deve farlo su un fronte piรน ampio, quello decisamente vitale per gli uccelli marini: il pesce.

Inquinamento: la Shell distrugge un villaggio nel Niger, e le popolazioni la denunciano all’Aja

Goi oggi รจ un villaggio abbandonato. Gli stagni in cui una volta abbondava il pesce e l’allevamento di polli che erano l’orgoglio del suo capo, Barrisa Tete Dooh, giacciono abbandonati, coperti da uno spesso strato nero. Il villaggio di pescatori รจ contaminato, la scuola รจ stata saccheggiata, le foreste di mangrovie sono rivestite di bitume e tutti si sono rifugiati in un luogo meno degradato dallo sfruttamento del bene piรน prezioso della regione: il petrolio greggio.

Sostenibilitร  e innovazione per salvare i porti turistici dalla crisi

I porti turistici sentono la crisi degli ultimi anni. La riduzione della spesa delle famiglie per le vacanze, la severitร  dei controlli della Guardia di Finanza, il costo del carburante e l’inadeguatezza di certe strutture stanno mettendo in ginocchio il turismo estivo, ma a questo c’รจ un rimedio, lo spiega Luciano Serra Presidente dell’Associazione Nazionale Approdi e porti Turistici (ASSO.N.A.T.)

Le strutture portuali hanno un futuro solo se puntano con decisione sulla sostenibilitร .

Lago rosso sangue in Texas, uno scherzo della natura che fa gridare all’Apocalisse

E’ bastato un periodo di siccitร  che ha colpito lo stato americano del Texas, ed il lago di San Angelo si รจ in gran parte prosciugato sotto l’effetto di alcuni batteri che hanno colorato l’area di una tonalitร  rosso sangue. Chiunque abbia assistito alla scena รจ rimasto scioccato perchรฉ questa distesa rossa ricordava molto una delle sette piaghe dell’Apocalisse (il mare che si trasforma in sangue), ma in realtร  di “apocalittico” c’รจ ben poco e, come per tutto, c’รจ una spiegazione scientifica.

Fotovoltaico: Provincia Bolzano, impianti sui palazzi di proprietร 

Sfruttare ed ancheย valorizzare il patrimonio immobiliare pubblico per la produzione di energia elettrica pulita da fonte solare, contribuendo cosรฌ all’abbattimento delle emissioni nocive. Succede a Bolzano, dove, sugli edifici che sono di proprietร  della Provincia, ben dodici, saranno realizzati degli impianti fotovoltaici. In accordo con quanto dichiarato da Hans Berger, il vicepresidente della Provincia di Bolzano, gli impianti fotovoltaici che saranno realizzati avranno una potenza complessiva cumulata pari a quasi 0,4 MW, e saranno in grado di produrre annualmente quasi 350 mila kw/h di energia elettrica da fonte solare.

Una spiaggia no smoking a Bibione

Cosa dร  piรน fastidio al mare del fumo che ci toglie il respiro ed il profumo dell’aria salmastra ed intossica i nostri polmoni tutt’altro che passivamente? Probabilmente le cicche di sigaretta che ci ritroviamo sotto i piedi, nell’asciugamano, ovunque e guai a camminare scalzi sulla sabbia perchรฉ il mozzicone disgustoso รจ sempre in agguato, magari con una bella impronta di rossetto che non guasta mai (ma chi si trucca in spiaggia?!). C’รจ chi ha pensato, bene, ottimamente direi, di testare un’area no smoking al mare. Siamo in Italia, sรฌ, qui da noi, avete capito bene. Precisamente sulla spiaggia di Bibione.

Rifiuti: Casoria come Vedelago, al via costruzione del centro di riciclo meccanico

Casoria come Vedelago, Napoli come Treviso. Mentre la politica nazionale litiga su a chi dare la colpa dei rifiuti, la politica vera, quella locale, si dร  da fare, e cosรฌ ieri un accordo tra il sindaco di Napoli De Magistris, quello di Casoria Vincenzo Carfora eย Carla Poli, titolare del centro di riciclo di Vedelago, ha sancito l’inizio di una collaborazione per rendere la Campania efficiente, dal punto di vista dello smaltimento dei rifiuti, come l’area piรน “attenta” d’Italia in quanto a riciclo, e cioรจ quella del trevigiano.

Inquinamento acustico in mare, stop alle barche

Dopo lo stop della pesca nel Mediterraneo arriva un altro divieto per salvare il mare nostrum: lo stop all’inquinamento acustico provocato dai rumori delle barche. L’allarme arriva da una ricercatrice del Cnr, Giuseppina Buscanino, che ha riscontrato in alcune specie marine un forte stress che induce i pesci a cambiare le loro abitudini comportamental

Monitorando il comportamento dei tonni in relazione al passaggio delle barche abbiamo individuato il rumore come una possibile causa del cambiamento delle rotte di questa specie. Ad esempio, nel tempo si รจ registrata una riduzione dei passaggi su una delle rotte secolari dei tonni, quella tra Favignana e Levanzo.

Specie protette, il decreto che fa lo sconto ai bracconieri

Tempo di sconti, cari amici di Ecologiae, la caccia ai saldi di stagione รจ aperta: chi si aggiudicherร  l’ultimo capo rimasto? Bracconieri di tutta Italia unitevi, il Governo vi fa un decreto di favore o meglio recepisce le direttive europee a vostro favore. La denuncia รจ della LAV, Lega Antivivisezione, e riguarda il Dl di attuazione della direttiva 2008/99/CE sulla tutela penale dell’ambiente, di cui ci siamo giร  ampiamente occupati su queste pagine nei giorni scorsi, raccogliendo i malumori di piรน di un’associazione ambientalista ma anche qualche consenso su alcuni punti salienti della normativa.

Mare nostrum, salviamo il degrado col metodo Cousteau

Il mar Mediterraneo รจ inquinato? Sei in vacanza e mentre fai il bagno ci sono mozziconi di sigaretta, buste di plastica e alghe in acqua? Hai esplorato i fondali marini e trovato spazzatura invece che Posidonia? Ogni tua segnalazione, ogni scatto fotografico e ogni descrizione sarร  utile per monitorare la salute dei nostri mari e per salvarli dal degrado. Tutto questo รจ il metodo Cousteau, messo in piedi da Pierre Yves Cousteaun, figlio del piรน celebre Jacques Yves, esploratore, oceanografo e navigatore francese, morto nel 1997 con un team di scienziati provenienti dalle universitร  piรน prestigiose e dall’Unione mondiale per la conservazione della natura.

Roma: presentato il nuovo piano anti-smog

Se molti cittadini della Capitale hanno “scampato” alcune norme per ridurre l’inquinamento perchรฉ ad agosto sono in vacanza, quando torneranno dovranno vedersela con il nuovo piano anti-smog che il Comune ha intenzione di presentare. Questa nuova strategia si รจ resa obbligatoria a causa dell’alto tasso di inquinamento cittadino che, nonostante le tante misure prese in passato, continua a rimanere alto. Per questo non solo verranno prese misure temporanee, ma altre saranno definitive.