Fiocco azzurro al Parco Nazionale del Gran Paradiso, nasce il gipeto Siel

La nascita di Siel, che in valdostano vuol dire “Cielo”, ha rallegrato il cuore di molti perché l’ultimo gipeto avvistato sulle Alpi Occidentali italiane risale al 1913, quando è stato abbattuto l’ultimo esemplare in Val di Rhèmes.

Dopo quasi 100 anni l’arrivo di Siel in Valsavarenche, cuore del Parco Nazionale del Gran Paradiso, ha ridato speranza a questa specie di grandi avvoltoi che rischiava l’estinzione, come spiega Luigino Jocollè, Ispettore del servizio di sorveglianza del Parco

Si tratta di un evento eccezionale dopo l’estinzione avvenuta sull’arco alpino agli inizi del ‘900, il gipeto è stato reintrodotto negli anni ’80 a fino ad oggi sulle Alpi Occidentali italiane non era mai avvenuta la schiusa di un uovo da parte di questi grandi avvoltoi, tra le specie di maggiore dimensione in Europa.

Fotovoltaico: il sole per sterilizzare gli strumenti medici

Gli studenti della Rice University della facoltà di ingegneria hanno trovato una nuova applicazione per l’energia solare: alimentare un’autoclave che sterilizza gli strumenti medici e contribuisce così a risolvere un problema che può riguardare noi, ma soprattutto i Paesi in via di sviluppo che spesso, quando hanno a disposizione gil strumenti medici, non li possono sterilizzare come dovrebbero.

Gli studenti (in foto) hanno utilizzato un Capteur Soleil, un dispositivo creato decine di anni fa dal francese Jean Boubour, inventato per catturare l’energia del sole in luoghi dove l’elettricità, o qualsiasi tipo di combustibile, erano difficili da ottenere. Collegando il macchinario all’autoclave, gli studenti si dicono certi di poter trasformare il dispositivo in un potenziale “salvagente”.

Sversamento idrocarburi, arriva la soluzione tutta italiana

Di non italiano ha solo il nome, Airbank, ma la soluzione potrebbe essere universale. Che si tratti dello scandaloso sversamento di petrolio nel Lambro o del disastro ambientale del Golfo del Messico, la scienza si è data da fare ed ha prodotto delle soluzioni. Una di questa arriva da Piacenza, e si tratta degli “skimmer”, macchinari galleggianti in grado di recuperare migliaia di litri di idrocarburi sversati in mare, con un impatto ambientale pari a zero. In pratica è come inviare un aspirapolvere che ripulisce l’acqua.

Arrivando ad assorbire 20 mila litri all’ora, in concomitanza con i panni in polipropilene che riescono ad assorbire 25 volte il loro peso, gli skimmer di Airbank diventano la soluzione più rapida ed economica in caso di bonifica ambientale. Abbattono i costi del 70% e non producono rifiuti dato che, dopo aver recuperato il petrolio, sono addirittura in grado di scinderlo dall’acqua tanto da poterlo rendere riutilizzabile.

Parchi e oasi: weekend nel verde per gli italiani

Oasi, parchi ed aree protette, sia dentro, sia fuori dalle città, rappresentano la meta per il tempo libero, specie nel week-end, per quasi un milione di italiani solo nello scorso fine settimana con l’arrivo dei primi caldi. A metterlo in risalto è stata la Coldiretti nel sottolineare come in vista del gran caldo, in piena estate, le oasi, i parchi e le aree protette possano rappresentare una valida alternativa al mare ed alle spiagge con la contestuale possibilità di poter fare sport ed altre attività all’aria aperta; così come è possibile ammirare lo spettacolo della natura dato dal “risveglio” di piante e fiori proprio in questo periodo.

In queste aree, cosa che di sicuro non guasta, c’è inoltre la possibilità di mangiare bene, molto bene, e di acquistare prodotti agro-alimentari a chilometri zero, ovverosia prodotti rigorosamente tipici, made in Italy e che garantiscono impatto ambientale zero proprio perché si tratta di prodotti raccolti nell’orto di fronte.

Terremoto a Roma 11 maggio: non uno, trenta!

Terremoto a Roma previsto (no comment) per l’11 maggio 2011, domani. La profezia di Raffaele Bendandi, morto nel 1979, l’uomo che prevedeva i terremoti, sta seminando il panico nella capitale, con fughe programmate dalla città eterna, in preda a quella che è una vera e propria psicosi.

L’INGV, L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha organizzato un open day, con l’obiettivo di vincere la paura appellandosi alla razionalità.
Dalle ore 10 alle ore 20 di domani la sala di monitoraggio H24 sarà aperta al pubblico e i ricercatori saranno a disposizione dei cittadini nella sede dell’istituto, in via di Vigna Murata 605. Domani in realtà non ci sarà un solo terremoto, ce ne saranno circa trenta in tutta Italia, spiegano dall’INGV.

Coppa Climatica, la gara europea per i consumi domestici intelligenti

L’Unione europea ha bandito un concorso sul consumo domestico di energia. Le famiglie o i single che si sfideranno nell’European Citizen Climate Cup dovranno dimostrare di fare un uso corretto ed intelligente dell’energia di casa, senza sprechi né perdite, ed un consequente minor inquinamento ambientale.

La gara è articolara su due livelli, uno nazionale ed uno europeo e ha come obiettivo quello di monitorare il consumo energetico domestico e promuovere abitudini ecosostenibili e attente all’ambiente, con riduzioni di consumi elettrici e termici nelle abitazioni. Il premio per la famiglia più virtuosa nei consumi energetici? Un viaggio a Bruxelles. Partecipare è semplice, occorre avere un pc collegato alla rete e due bollette.

Bandiere blu 2011, la mappa completa

Bandiere Blu 2011: la mappa delle località balneari certificate dalla Fee (la Fondazione per l’educazione ambientale) rimane pressoché invariata rispetto allo scorso anno, con la riconferma del 91% dei siti.

Mappa delle bandiere blu che fa segnare alcune nuove presenze in assoluto ed alcuni rientri di località che negli anni avevano prima ottenuto e poi perso il riconoscimento, tanto ambito quanto discusso per i parametri di assegnazione utilizzati. Tra le new entries figurano:

  • Amendolara in Calabria;
  • Fasano in Puglia;
  • Gardone Riviera in Lombardia;
  • Ispica e Lipari in Sicilia;
  • Oristano e Castelsardo in Sardegna.

Le rinnovabili possono dare energia al mondo, lo dice l’IPCC

La notizia a dir la verità la conoscevamo benissimo da tempo, avendo riportato anche su queste pagine diverse ricerche e pareri di scienzati di tutto il mondo, ma il fatto che ad ufficializzarlo sia probabilmente l’organo più autorevole al mondo sulla questione, l’IPCC (il pannello intergovernamentale sui cambiamenti climatici), dà una valenza più pesante alla questione: contrariamente a quanto i fans del nucleare affermano in questi giorni sulle reti nazionali, le energie rinnovabili sarebbero in grado di fornire quasi tutta l’energia necessaria al mondo per funzionare.

Secondo l’ultimo rapporto l’energia rinnovabile potrebbe raggiungere quasi l’80% del fabbisogno energetico mondiale entro il 2050, ma solo se i governi perseguissero le politiche necessarie per promuovere questo tipo di energia. Dopotutto non ci vuole molto, basta impegnarsi nelle rinnovabili almeno quanto fanno con il nucleare.

Anche i gioielli possono essere ecologici: arriva la linea riciclata (fotogallery)

I gioielli di solito rappresentano uno stile di vita sfarzoso, il quale riflette un po’ quella mentalità della “civiltà dello spreco” che gli ecologisti di solito combattono. Questo non solo perché sono il simbolo della ricchezza che corrisponde ad automobili inquinanti o stili di vita non green, ma anche perché di solito per produrli si estraggono materiali preziosi sfruttando popolazioni povere, creando emissioni ed aumentandole a dismisura quando queste pietre vengono trasportate da una parte all’altra del mondo.

Almeno fino ad oggi, quando il designer di gioielli John Hardy ha deciso di collaborare con la top model e star di Alter Eco Angela Lindvall per lanciare “Hijau Dua”, una collezione di gioielli artigianali realizzati con argento o oro 18K riciclati.

Quarto Conto Energia: Confartigianato, investimenti ancora a rischio

L’approvazione, dopo tanto attendere, del Decreto sul quarto Conto Energia da parte del Consiglio dei Ministri non ha spazzato via i rischi legati allo sviluppo futuro del comparto delle rinnovabili in Italia, ed in particolare del fotovoltaico. E’ questa, in estrema sintesi, la posizione della Confartigianato la quale, non a caso, afferma che “restano ancora a rischio gli investimenti futuri e l’occupazione“.

Congiuntamente Giacomo Basso, Presidente di Casartigiani, Ivan Malavasi, Presidente di Cna, e Giorgio Guerrini, Presidente di Confartigianato, sottolineano come da un lato gli investimenti in corso sulle rinnovabili possano sbloccarsi a seguito dell’assenza di limiti imposti alla potenza elettrica installata, ma dall’altro l’aver cambiato le regole in corsa rischia di penalizzare un comparto che è sia giovane, sia promettente. Stiamo parlando di un settore rappresentato in Italia da ben 85 mila imprese che danno lavoro a 150 mila persone con prospettive di crescita occupazionale se chiaramente le condizioni rimarranno favorevoli.

Rifiuti a Napoli, tremila tonnellate di cumuli lungo le strade della città

Rifiuti a Napoli: l’emergenza che conferma la regola. Sarebbero tremila le tonnellate di spazzatura accumulatesi lungo le strade della città  nelle ultime ore. Napoli suda e trasuda immondizia: nel surreale clima elettorale è la città stessa ad essere impresentabile, a causa delle diverse facce che si sono avvicendate sui manifesti, sorridendo coi loro faccioni in posa positiva ed ispirafiduciapopolo, tutte senza scendere da quei manifesti, senza risolvere l’annoso problema dei rifiuti.

Oggi è tornato a parlare l’assessore all’Igiene Urbana del Comune, Paolo Giacomelli, spiegando che l’impasse non si crea a causa della mancata raccolta bensì del conferimento:

Gli impianti al momento sono pieni, fermi e, dunque, non riusciamo più a conferire.

Nucleare, blitz di Greenpeace a Palazzo Venezia (video)

Nucleare: blitz di Greenpeace a Palazzo Venezia, sul terrazzo storico di Roma da cui si affacciava il duce per plagiare le masse. Alle prime luci dell’alba un gruppo di attivisti dell’associazione pacifista verde, celebre per le sue azioni dimostrative contro l’atomo, ha scalato per la prima volta il famoso edificio.

Aiutati da un camion-gru, i ragazzi si sono arrampicati sulla facciata e hanno raggiunto il balcone per srotolare un enorme striscione su cui non campeggiava la faccia di Benito Mussolini bensì quella del premier Silvio Berlusconi.
Accanto la scritta: Italiani, il vostro futuro lo decido io. Più giù l’invito: Sul nucleare si deve votare.

Inquinamento: tutte le emissioni settore per settore

Inquinamento: emissioni di gas serra, tra cui CO2, metano, protossido di azoto e gas fluorurati, responsabili dei cambiamenti climatici. Questi gas sono rilasciati da molti tipi diversi di attività. Non solo la combustione di fossili (in particolar modo petrolio e carbone), ma anche dall’agricoltura, la deforestazione e alcuni processi industriali. Per questo non sempre è corretto affermare che per abbattere le emissioni bisogna ridurre solo l’inquinamento proveniente dalla combustione.

Le emissioni globali possono essere assegnate ad ogni attività umana in vari modi. Una delle analisi più precise è quella pubblicata dal World Resources Institute (WRI), organismo del Pannello sui Cambiamenti Climatici dell’Onu, il quale ha calcolato le emissioni mondiali totali a partire dal 2005, suddividendole per settori. Dopo il salto vediamo ogni settore quanto inquina.