Si pronunciano sul terremoto si questa notte registrato nel Pollino l’INGV, il capo della Protezione Civile Gabrielli, il presidente del Parco del Pollino Pappaterra, il presidente emerito della Commissione Grandi Rischi Zamberletti, l’ex membro della Grandi Rischi Enzo Boschi e molti altri. Vediamo tutte le reazioni più rilevanti in merito al terremoto della scorsa notte.
Eco news
Terremoti, secondo un prestigioso studio talvolta sarebbero periodici
Un esperimento di grande interesse condotto dall’Istituto per l’energetica e le interfasi del Consiglio nazionale delle ricerche di Milano in collaborazione con l’Università di Yale e Cornell e con l’Afrl-Air Force Research Laboratory statunitense, sostiene che talvolta i terremoti sarebbero periodici: lo studio correlato all’esperimento è in un’uscita su Nature, che ha deciso di dedicargli la copertina. Secondo gli scienziati la ricerca potrebbe aprire nuovi scenari per la comprensione degli eventi sismici.
Nuove stime sul Rio Hamza, sarebbe ampio centinaia di volte il Rio delle Amazzoni
Gli studiosi dell’Observatorio Nacional del Brasile hanno comunicato una scoperta straordinaria riguardante il Rio Hamza: secondo le nuove stime l’enorme gemello sotterraneo del Rio delle Amazzoni oltre a esser lungo circa 6 mila km sarebbe centinaia di volte più ampio rispetto al Rio in superficie.
Squalo attacca surfista in California, e lo uccide
E’ rimasto ucciso il giovane surfista Francisco Javier Solorio, di appena 39 anni, dopo l’attacco di uno squalo a largo di una spiaggia di San Diego, in California. E’ molto strano che uno squalo attacchi l’uomo, ma in questo casole ferite riportate sono state decisive per il ragazzo che praticava surf insieme ad altri tre amici.
Clini risponde alla sentenza de L’Aquila
Anche il Ministro dell’Ambiente Corrado Clini interviene su Radio 24 riguardo alla sentenza che ha visto condannare a 6 anni tutti i membri della Commissione Grandi Rischi per aver minimizzato, secondo la sentenza, il rischio relativo al terremoto che poi devastò L’Aquila. Il ministro interviene ricordando come non si dovrebbe puntare il dito contro gli scienziati, ma semmai contro le istituzioni e la classe politica.
10 reazioni alla sentenza de L’Aquila, dall’INGV all’ERI di Tokyo
La sentenza da poco emessa dal giudice unico Marco Billi, che condanna a 6 anni i membri della Commissione Grandi Rischi per il terremoto de L’Aquila, sta facendo il giro del mondo. Ecco tutte le reazioni alla sentenza de L’Aquila, dall’INGV all’ERI, l’Earthquake Reaserch Institute di Tokyo, passando per l’Union of Concerned Scientists statunitense.
Terremoto a L’Aquila, 6 anni ai membri della Commissione Grandi Rischi
Con una sentenza storica che ha già scatenato un putiferio, il giudice unico Marco Billi ha condannato a 6 anni i membri della Commissione Grandi Rischi per aver minimizzato i rischi del terremoto che ha poi devastato L’Aquila. I sette membri facenti parte all’epoca della Commissione Grandi Rischi, ovvero Franco Barberi, Enzo Boschi, Mauro Dolce, Bernardo De Bernardinis, Giulio Selvaggi, Claudio Eva e Gianmichele Calvi, sono stati tutti condannati per omicidio colposo plurimo e lesioni colpose. I sette hanno inoltre ricevuto l’interdizione perpetua dagli uffici pubblici.
Canarie, protesta di massa degli abitanti, è lotta aperta contro le trivellazioni
Gli abitanti delle Canarie scendono in piazza, organizzano campagne di raccolta firme, creano materiale informativo e protestano in massa come mai era accaduto prima. Il motivo? Le trivellazioni a breve distanza dalla costa che potrebbero devastare le isole dal punto di vista ecologico nonché economico.
Ancona, per lo scandalo Montemarciano sequestrati altri 5 mila mq di mare
I carabinieri del Noe sequestrano altri 5 mila mq di mare nel territorio di Marina di Montemarciano, in provincia di Ancona, in seguito al procedere dell’inchiesta sullo scandalo delle macerie riversate in mare durante la realizzazione delle scogliere frangiflutto: centinaia di tonnellate di cemento e ferro riversate illegalmente nelle acque dall’azienda incaricata della realizzazione dell’opera, la Simaco di Roma.
UE, rete Natura 2000, il 78% dei cittadini non sa cosa sia
La grande rete europea di aree protette Natura 2000, questa sconosciuta: da una ricerca di Flash Eurobarometer risulta che il 78% dei cittadini non sappia nemmeno cosa sia, agricoltori compresi. Solo nel territorio italiano oltre 3 mila siti fanno parte della rete, e innumerevoli agricoltori si trovano in aree facenti parte della rete. A loro insaputa, a quanto sembra. Per ovviare alle evidenti carenze comunicative nasce ora in Italia FARENAIT: Fare Rete su Natura 2000 in Italia.
Ecocasa lancia sul web il Calcolatore dell’ecorisparmio
Ecocasa 2012 lancia sul web il suo utilissimo Calcolatore dell’ecorisparmio: sul sito Alleanzatoroecocasa.it è possibile, rispondendo a semplici domande, scoprire in modo immediato quanto si potrebbe risparmiare tanto in termini economici quanto di emissioni di anidride carbonica, operando piccoli e grandi cambiamenti, dall’uso delle lampadine a quello della caldaia, dalle regolazioni degli elettrodomestici all’utilizzo di fonti di energia rinnovabili.
Allarme parchi nazionali, a rischio chiusura per la spending review
Dalla Rappresentanza Sindacale Unitaria del Parco Nazionale Gran Paradiso giunge un forte allarme per tutti i parchi nazionali italiani, legato ai profondi tagli (ferite, potremmo dire) previsti dalla spending review del governo Monti.
Etna, uno studio dell’INGV apre nuove possibilità nella previsione delle eruzioni
Un nuovo studio dei vulcanologi dell’INGV e dell’Università di Catania potrebbe aprire a nuove possibilità nella previsione delle eruzioni vulcaniche dell’Etna. Lo studio intitolato “Triggering mechanisms of static stress on Mount Etna volcano. An application of the boundary element method” è da poco apparso sulla prestigiosa rivista “Journal of Volcanology and Geothermal Research”.
INGV, scoperto batterio magnetotattico di grande interesse per la medicina
Un team di scienziati dell’INGV, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, si è appena reso protagonista della scoperta di nuovo batterio magnetotattico, battezzato “Magnetobrivio blakemorei”. Il merito della scoperta va al lavoro combinato degli studiosi dell’INGV, dell’Istituto Oceanografico dell’Università di San Paolo, dell’Università di Nevada e dell’Università di Rio de Janeiro. Il batterio scoperto potrebbe risultare di notevole interesse per la medicina.