Ecologia e Made in Italy nella cooperazione agricola, un sistema vincente

di Valentina Ierrobino Commenta

E’ in crescita la cooperazione agricola in Italia portando con sé innovazione e arricchendo il comparto del Made in Italy con oltre 35 miliardi di fatturato annuo. E’ quanto emerge dal nuovo rapporto dell’Osservatorio sulla Cooperazione agricola presentato a Roma presso la sede del Ministero delle Politiche Agricole.

Il mercato agricolo e l’intera filiera agroalimentare nel nostro Paese occupano più di 94.000 persone, 5.900 imprese e consorzi, per un fatturato annuo che supera i 35 miliardi di euro con un potenziale di crescita e sviluppo in attivo. A dare impulso al settore è l’aumento della cooperazione agricola che si è registrata dal 2008 ad oggi, come ha evidenziato l’ultimo rapporto dell’Osservatorio sulla Cooperazione agricola presentato alcuni giorni fa a Roma, presso il Ministero delle Politiche Agricole. L’Osservatorio, istituito dal Ministero nel 2005, rappresenta le cinque maggiori organizzazioni nazionali nel campo agroalimentare: Agci-Agrital, Fedagri-Confcooperative, Legacoop Agroalimentare, Unci e Unicoop.

Come si evince dallo studio, il fatturato complessivo del settore agroalimentare che si occupa della produzione, distribuzione e del mercato dei prodotti agroalimentari in Italia è in crescita (+ 2%), così come è in aumento il numero delle cooperative sul territorio (+ 1,1%) e dei posti di lavoro offerti (+ 0,5%). Il settore mostra dunque un segnale forte in controtendenza rispetto al comparto alimentare che registra invece un calo occupazionale dell’1,7%. La crescita della cooperazione agricola che ha dato impulso all’adozione di tecniche innovative e in alcuni casi alla produzione sostenibile e biologica, ha favorito il Made in Italy nel nostro Paese e all’estero garantendo un prodotto di qualità e di origine certificata.

Lo sviluppo della cooperazione agricola che ha costituito nuove cooperative e consorzi unendo piccole, medie e grandi aziende agroalimentari è stato diseguale nel nostro Paese, registrando una crescita dell’81% nelle aziende situate nel Nord Italia, contro il 19% delle società nell’area centro-meridionale, dovute in parte al territorio. L’80% del fatturato proviene difatti da aziende di dimensioni medio-grandi, mentre il 67% delle cooperative più piccole ne rappresentano solo il 6%. Con questi dati e con tali cifre è possibile identificare in un prossimo futuro la cooperazione agricola come formula vincente nel garatire un prodotto Made in Italy di qualità.

[Fonte: Confcooperative]

[Photo Credit | Thinkstock]

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