eBike di Mobike, il debutto a Bologna della bicicletta a pedalata assistita

di Fabiana Commenta

 

Bologna è stata selezionata come prima città europea per poter sperimentare l’innovativa bicicletta a pedalata assistita: si tratta del progetto di eBike di Mobike, il gestore del bike sharing del Comune. 

La sperimentazione prenderà il via a partire dal mese di ottobre con 300 mesi messe a disposizione dei cittadini. 

eBike di Mobike, come funziona

La eBike di Mobike, il gestore del bike sharing del Comune, è stata presentata in occasione della Mobilità sostenibile: si tratta di una boccetta che funziona con motore elettrico che facilita la pedalata, ma senza eliminarla del tutto. 

A partire dal mese di ottobre nella città di Bologna verranno via via posizionate le bici elettriche con pedalata assistita: alla fine del 2019 si dovrebbe arrivare a 300 bici con pedalata assistita distribuite all’interno della città dell’Emilia Romagna. Gli eBike Hub saranno circa 50 e saranno distribuiti tra centro storico e periferia.

La eBike è dotata di Gps e resta sempre connessa grazie all’aiuto di tecnologie dell’Internet delle cose: presenta un’autonomia di 80-100 chilometri per arrivare ai 25 chilometri orari e compensare fino al 95% dello sforzo necessario per effettuare la pedalata. 

Come usare la eBike 

Utilizzare la eBike è facilissimo: per cominciare la corsa è necessario scaricare la versione della Mobike app di riferimento. L’utente potrà scegliere il mezzo che preferisce cliccando sull’icona ‘Mobike’ per il modello tradizionale o su ‘E-bike’ per la bicicletta a pedalata assistita. 

L’unica differenza consiste nella chiusura della corsa: con le classiche Mobike la corsa viene chiusa manualmente grazie al lucchetto che si trova sul mezzo, mentre per chiudere la corsa delle eBike è necessario chiudere il lucchetto elettronico e la corsa termina solo ed esclusivamente tramite app. 

I costi del servizio delle eBike

Ma come funziona il servizio della eBike? Nella fase di avvio del servizio, a ottobre, l’utilizzo delle eBike sarà possibile a diverse condizioni. Concludendo il noleggio all’interno di una delle aree di parcheggio (denominate eBike Hub) identificate nella mappa dell’app tramite apposite icone, si pagheranno 2 euro per ogni singola corsa da 30 minuti;

Concludendo il noleggio in una delle aree operativa destinata alle eBike, visibile nell’app di Mobike e negli appositi eBike Hub: si pagheranno i 2 euro per ogni singola corsa da 30 minuti e verrà addebitato un costo ulteriore di 10 euro;

Se il noleggio verrà completato al di fuori dell’area operativa visibile all’interno dell’App (coincidente con il centro storico) e al fuori degli eBike Hub verrà addebitato il costo di 2 euro per ogni singola corsa da 30 minuti e il “costo di recupero” della bicicletta pari a 50 euro.

Tutti gli addebito vengono prelevati direttamente dal Portafoglio Mobike dell’utente e il se credito del Portafoglio eBike andrà in negativo non sarà più possibile utilizzare l’app fino a quando non verrà inserita una nuova ricarica che possa coprire il debito.

Le scelte sostenibili contro l’inquinamento 

La scelta di Bologna conferma che la città emiliana è una città che vanta un’importante mobilità sostenibile a livello italiano ed europeo. E importante dare la priorità per fare scelte sostenibili per contrastare il problema del traffico e diminuire le emissioni di CO2 diminuendo l’inquinamento, rendendo l’aria più pulita e la viabilità più scorrevole. 

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