Vai al contenuto
Home » ECO-GLOSSARIO » Energie rinnovabili

Energie rinnovabili

Energie rinnovabili

Le energie rinnovabili includono qualsiasi forma di energia che, per definizione, è potenzialmente infinita. Si distinguono dalle energie provenienti dai combustibili fossili in quanto questi ultimi sono presenti in quantità limitata sulla Terra e si sa che prima o poi termineranno, mentre le energie rinnovabili sono potenzialmente illimitate, a meno che non si voglia considerare ad esempio il momento in cui il sole si spegnerà. Ma in quel momento non sarà possibile nemmeno la vita sulla Terra, e dunque non è contemplabile nella quantità di energia a disposizione.

Le forme principali di energia rinnovabile sono l’energia del sole (o energia solare), l’energia del vento (eolica), il calore della Terra (geotermia), il movimento delle onde e delle maree, la potenza dell’acqua (energia idroelettrica) e la biomassa.

Nel 2008, circa il 19% del consumo totale di energia a livello mondiale proveniva da fonti rinnovabili, con il 13% proveniente dalla biomassa tradizionale, che viene utilizzata principalmente per il riscaldamento, mentre il 3,2% proveniva dall’energia idroelettrica. Le nuove fonti rinnovabili (idroelettrico, biomassa moderna, vento, sole, geotermia e biocarburanti) hanno rappresentato un altro 2,7% e stanno crescendo molto rapidamente, tanto che i dati 2010 saranno presumibilmente più alti tanto da raggiungere l’energia idroelettrica.

La quota delle energie rinnovabili nella produzione di elettricità a livello mondiale è di circa il 18%, con il 15% dell’energia elettrica proveniente dal settore idroelettrico e solo il 3% da nuove energie rinnovabili. I vantaggi delle energie rinnovabili, oltre all’inesauribilità della fonte, sono molteplici:

  • I progetti su larga scala consentono di fare a meno di centrali elettriche classiche più inquinanti;
  • Sono adatte anche alle zone rurali e remote, dove l’energia tradizionale fa fatica ad arrivare;
  • I sistemi micro-idroelettrici possono dare energia a villaggi o anche singole case che altrimenti non sarebbero raggiunte dalla rete elettrica;
  • Non producono inquinamento atmosferico;
  • Non hanno costi di approvigionamento delle materie prime, e così l’unico costo è rappresentato dall’impianto.

Quest’ultimo aspetto ha permesso alle energie rinnovabili di incrementare la loro presenza sul mercato in seguito all’aumento dei prezzi del petrolio e del carbone, che hanno spinto gli investimenti verso altre fonti più a basso prezzo. Le energie rinnovabili vengono utilizzate essenzialmente in tre campi: riscaldamento, elettricità e trasporti. Ma come per ogni cosa, anch’esse hanno degli svantaggi:

  • Allo stato attuale non sono molto efficienti, cioè non riescono a sfruttare a pieno le potenzialità che la Natura offre, ma questo gap potrà essere colmato con l’avanzare della ricerca;
  • Hanno bisogno di larghi spazi, comportando così l’occupazione di grandi quantità di terreno o inquinamento visivo e acustico come avviene per l’energia eolica;
  • A volte hanno alcune ripercussioni sull’ambiente, come avviene ad esempio con le grandi dighe per l’idroelettrico.

Per approfondire:

[Fonte: Wikipedia]

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

Puoi regolare tutto le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.