
Ogni anno, con l’arrivo dell’estate, il fenomeno del randagismo subisce un incremento notevole, con 135 mila nuovi abbandoni.
Le autostrade si popolano di cani scheletrici che dopo un anno trascorso a giocare con i bambini, a ricevere coccole e attenzioni in famiglie pseudoamanti degli animali, vengono abbandonati a sè stessi e ad un triste destino: quello di morire di stenti, di sete sotto un solo cocente, sull’asfalto bollente, o peggio, finendo investiti da una macchina, marcendo sul ciglio di una strada.
Le autostrade si popolano di cani scheletrici che dopo un anno trascorso a giocare con i bambini, a ricevere coccole e attenzioni in famiglie pseudoamanti degli animali, vengono abbandonati a sè stessi e ad un triste destino: quello di morire di stenti, di sete sotto un solo cocente, sull’asfalto bollente, o peggio, finendo investiti da una macchina, marcendo sul ciglio di una strada.
Così di quei teneri batuffoli di pelo, fedeli e allegri nei confronti del padrone, non resteranno che carcasse dimenticate da tutti, persino da chi se ne prendeva cura prima del vigliacco gesto.
A testimonianza della crudeltà dell’uomo che si gode il sole al mare e le bibite fresche, mentre il povero animale a quattro zampe geme disperato sperando ancora che torni a prenderlo.
E invece l’amante stagionale degli animali progetta di prenderne un altro, al rientro dalla vacanze, anche questo destinato ad essere amato solo per un anno e poi gettato via come un Kleenex.
A testimonianza della crudeltà dell’uomo che si gode il sole al mare e le bibite fresche, mentre il povero animale a quattro zampe geme disperato sperando ancora che torni a prenderlo.
E invece l’amante stagionale degli animali progetta di prenderne un altro, al rientro dalla vacanze, anche questo destinato ad essere amato solo per un anno e poi gettato via come un Kleenex.
Una nuova campagna promossa dalla Lav (Lega antivivisezione) in collaborazione con le associazioni di categoria dei veterinari Anmvi e Fnovimira, mira a combattere il randagismo attraverso la sensibilizzazione all’importanza della sterilizzazione.Il fenomeno degli abbandoni potrebbe infatti essere contrastato sterilizzando i nostri animali domestici: ridurre il numero dei cuccioli di casa potrebbe salvare i trovatelli.
La campagna “Chi ama gli animali non fa nascere randagi” suggerisce la sterilizzazione come soluzione al fenomeno del randagismo e degli abbandoni, come spiega Ilaria Innocenti, del settore cani e gatti della Lav:
La sterilizzazione è una scelta responsabile nei confronti degli animali con cui viviamo perché se anche si riesce a dare una casa a tutti i cuccioli generati dal proprio cane o dal proprio gatto, si toglieranno possibilità preziose di affidamento per uno dei tanti animali rinchiusi nei canili o abbandonati per la strada.
Elisa D’Alessio, responsabile del settore cani e gatti della Lav, aggiunge:
Alle istituzioni nazionali e locali, ma anche ai singoli cittadini, chiediamo di fare prevenzione attraverso alcuni comportamenti responsabili.
Oltre alla sterilizzazione e all’adozione come alternativa all’acquisto, denunciare chi abbandona animali, reato questo punito con l’arresto fin ad un anno con con l’ammenda da mille a 10 mila euro.
Nei canili, secondo i dati del ministero, vivono 600 mila cani dietro le sbarre, senza contare i 2,6 milioni di gatti abbandonati a sè stessi. Con l’arrivo delle vacanze estive la situazione precipita ogni anno.Il consiglio di Ecologiae è di scegliere per le vacanze strutture attrezzate ad ospitare il vostro animale domestico, o di optare per le pensioni.
Qualsiasi alternativa è migliore di un gesto così crudele come l’abbandono sul ciglio di una strada. Guardate gli occhioni teneri del vostro cane e ripensateci!