Dissesto idrogeologico italia

Ambiente, rischio idrogeologico per oltre 5 milioni di italiani

Dissesto idrogeologico italiaL’Italia continua ad essere il Paese del rischio idrogeologico: alluvioni, frane e smottamenti ogni giorno mettono a rischio la vita di oltre 5 milioni di persone. A lanciare l’allarme è la conferenza nazionale sul rischio idrogeologico che si è svolta ieri nel pomeriggio a Roma. Sono oltre 6.500 i Comuni, pari all’82% del territorio, per una superficie critica di più di 29.500 Km, a rischio. Cosa fare?

carne di cavallo hamburger manzo polemica

Carne di cavallo negli hamburger di manzo, scoppia la polemica

carne di cavallo hamburger manzo polemicaPensavano di fare i furbi, ma hanno fatto scoppiare uno degli scandali alimentari più grandi dai tempi della mucca pazza. Stiamo parlando di alcuni fornitori di carne di manzo polacchi che “tagliavano” la loro carne con quella di cavallo. Di per sé non sembra una pratica pericolosa, non muore nessuno, ma si tratta di pratiche commerciali scorrette che immediatamente si sono diffuse in tutta Europa e fatto gridare allo scandalo.

trivellazioni petrolifere canada incidente

Trivellazioni petrolifere, il Canada non è pronto in caso di incidente

trivellazioni petrolifere canada incidenteTorniamo ad occuparci di uno dei più grossi rischi che l’ambiente sta correndo in questi mesi, e chissà per quanto ancora: le trivellazioni vicino al Polo Nord. Più precisamente questa volta ci occupiamo del Canada, nazione che ha la sovranità nella maggior parte delle acque entro le quali avvengono queste operazioni. Il pericolo di incidente è altissimo, viene dato praticamente per scontato sia dalle autorità che dagli stessi addetti ai lavori, ma oggi si scopre un altarino inquietante: in caso di sversamenti il Canada non sa che fare.

Ilva, Riva resta agli arresti, si valuta la vendita dei beni

Ilva, le ultime notizie in merito alla spinosa vicenda dell’impianto siderurgico di Taranto parlano della rapida respinta, da parte della procura, della richiesta di revoca degli arresti per Nicola Riva e della possibile vendita dei beni sequestrati. Ma i soldi resterebbero sotto sequestro.

biciclette armi uruguay

Biciclette in cambio di armi, accade in Uruguay

biciclette armi uruguayLa piaga della diffusione delle armi ha ormai infestato l’intera America. Dato che la pericolosità è ben nota ed ormai le stragi sono all’ordine del giorno, in alcuni Paesi hanno deciso di passare al contrattacco. La mossa dell’Uruguay è decisamente di colore verde: donare una bicicletta a chiunque consegni le proprie armi. Lo ha deciso il governo del Paese sudamericano che ha già ricevuto molti complimenti per essere in grado di trovare soluzioni creative ai problemi interni.

elezioni 2013 roma segnalazioni earth onlus gallery

Elezioni 2013 a Roma tra carta sprecata, asfalto divelto e abusivismo (gallery)

elezioni 2013 roma segnalazioni earth onlus galleryAnche Roma, come le altre città del Bel Paese, è teatro di campagna elettorale ma la Capitale si fa notare ancora una volta per essere la città dell’abusivismo, della carta sprecata e dell’asfalto divelto. Guadate voi stessi le fotografie mandate all’associazione Earth Onlus dai cittadini stufi di vedere il loro denaro sprecato per le affissioni di carta, carta e ancora carta che ricopre muri e marciapiedi.

eolico spagna prima fonte energetica

Eolico, in Spagna è diventata la prima fonte energetica

eolico spagna prima fonte energeticaFino ad oggi la maggior parte dei Paesi industrializzati poneva come obiettivo per tutte le rinnovabili una percentuale tra il 20 ed il 40% del fabbisogno energetico totale, mentre solo le nazioni insulari o comunque molto piccole avevano dichiarato di voler utilizzare più le rinnovabili che le altre fonti energetiche. La svolta oggi arriva dalla Spagna che potrebbe segnare un importante sorpasso nei Paesi Occidentali: l’eolico è diventata la prima fonte energetica del Paese.

non nascono bambini inquinamento

Non nascono più bambini? È colpa dell’inquinamento

non nascono bambini inquinamentoDa anni sempre più scienziati sostengono che gli effetti dell’inquinamento non riguardano soltanto le malattie respiratorie. Ora hanno accertato una conseguenza in più. Secondo uno studio realizzato dall’Università di Newcastle, in Inghilterra, l’inquinamento cittadino renderebbe le donne infertili, non permettendogli così di generare figli. Ma non solo. Nelle aree molto inquinate anche i bambini che riescono a nascere sono a rischio perché mediamente nascono con un peso inferiore rispetto alle aree non inquinate.

decreto plastic-free shopper biodegradabili

Shopper ecologici, il decreto plastic-free passa alla Camera

decreto plastic-free shopper biodegradabiliE’ passato anche in Senato, e votato all’unanimità, il decreto interministeriale dei ministeri Ambiente e Sviluppo economico riguardante i parametri per l’uso e la commercializzazione di bio-shoppers in Italia. Ora il decreto passa al vaglio della Commissione competente della Camera e dopo 60 giorni verrà pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Dalla pubblicazione il decreto entrerà in vigore e darà inizio all’attuazione delle sanzioni per tutti i sacchetti non in regola.

Terremoto di magnitudo 8 nel Pacifico, almeno 5 i morti

Un terremoto di magnitudo 8 si è verificato nel Pacifico al largo delle Isole Salomone questa notte alle 2.12 (12.12 ora locale), causando almeno 5 morti. È scattato l’allarme tsunami con ondate che dovrebbe comunque risultare d’altezza contenuta. Si parla inoltre di 4 persone disperse.

nucleare abbandonato centrale gran bretagna

Nucleare, abbandonato progetto nuova centrale in Gran Bretagna

nucleare abbandonato centrale gran bretagnaLa Gran Bretagna ieri ha percorso un altro passo che l’allontana dal nucleare. Centrica, una delle compagnie energetiche che avrebbe dovuto costruire una centrale in Inghilterra nel Somerset, ha dichiarato abbandonato il progetto. Il motivo chiaramente è solo economico, di certo la sicurezza e l’ambiente passano in secondo piano quando ci sono in ballo progetti da miliardi di euro. E così anche la Centrica si è resa conto che il gioco non valeva la candela.