Lo sciame di meteoriti in Russia, più precisamente il fenomeno causato dalla disintegrazione di un singolo meteorite di dimensioni notevoli, potrebbe avere seguito. Alcune previsioni non confermate, ed è questo che vogliamo sottolineare, parlano della possibilità di nuovi eventi causati dall’impatto dello stesso meteorite con l’atmosfera terrestre (o di altri). In ogni caso, l’asteroide DA14 non ha niente a che fare con l’evento!
Meteoriti Russia, 6 città nel panico, tutti i video
I video della pioggia di meteoriti in Russia stanno lasciando senza fiato tutto il mondo: eccone alcuni che testimoniano l’incredibile fenomeno che ha mandato 6 città degli Urali nel panico, le esplosioni, i bagliori, le scie di fuoco, i vetri degli edifici in frantumi, il panico tra la popolazione.
Pioggia di meteoriti in Russia, 400 feriti e popolazione nel panico
http://www.youtube.com/watch?v=RrTZZMtE4Mc
Una pioggia di meteoriti ha investito la Russia colpendo 6 città nell’area degli Urali, causando 400 feriti e un’ondata di panico tra la popolazione. I video che si diffondono in rete sono davvero straordinari e mozzano il fiato: esplosioni, bagliori accecanti, scie di fuoco nel cielo. Ed è tutto vero.
Ecologia e risparmio energetico con M’illumino di meno 2013
Come promuovere il risparmio energetico in un Paese degli sprechi come l’Italia, in una stagione buia e fredda come l’inverno, in un momento della giornata come la sera? Con la campagna M’illumino di meno! Quest’anno il motto dell’iniziativa promossa da Caterpillar Radio 2 è “M’illumino di meno per un futuro più illuminato”!
Polo Nord, arriva la conferma: niente ghiaccio entro il 2020
Sembrava una di quelle previsioni catastrofiche che sono destinate ad essere smentite. Ed invece tutti gli indicatori dimostrano come era stata (purtroppo) azzeccata: il Polo Nord rischia di restare senza ghiaccio entro il 2020. Questa volta a lanciare l’allarme, già segnalato dalla NASA e da altri scienziati negli scorsi anni, è l’agenzia aerospaziale europea che, attraverso il suo satellite Cryosat, ha rilevato una situazione molto preoccupante.
Pagati per vivere a contatto con la natura su un’isola deserta, accade in Scozia
Se state cercando un lavoro che vi permette di stare a contatto con la natura, questo annuncio può fare per voi. Il Governo scozzese ha indetto un bando per trovare un custode per l’affascinante Inchcolm Island, una bella isoletta nell’area di Firth of Forth, al largo della costa scozzese, che attualmente è disabitata. Non immaginatevi però uno scenario alla Lost, né altri tipi di presenze inquietanti. In realtà si tratta di una meta turistica rimasta senza il custode e che quindi ha bisogno di un responsabile per permettere ai migliaia di visitatori di tornare a sbarcare sull’isola.
Ecologia e agricoltura nel programma ambientale di Susanna Cenni
Con le elezioni 2013 vicine, si torna a parlare di politica e di ambiente. Cercando di offrire una panoramica superpartes ai nostri lettori, oggi prendiamo in esame le iniziative di Susanna Cenni, candidata Pd alla Camera dei Deputati che molto ha fatto e continua a fare per l’ambiente e l’ecologia. Nel suo programma ambientale le parole chiave sono difatti: ecologia, agricoltura sostenibile, biodiversità, territorio.
Matt Damon, sciopero del gabinetto contro la carenza d’acqua nel mondo
Matt Damon, il noto attore (e sceneggiatore) ora nelle sale con Promised Land, lancia una campagna per sensibilizzare i cittadini verso il drammatico problema della carenza di acqua e servizi igienici per centinaia di milioni di persone nel mondo, dimostrandosi ironico e originale, a dir poco, nel primo video pubblicato su Water.org, in cui l’attore proclama nientemeno che uno sciopero del gabinetto.
Obama preme sul Congresso per la lotta ai cambiamenti climatici
Obama preme sul Congresso: occorre fare di più nella lotta ai cambiamenti climatici. Se il Congresso non troverà alla svelta un accordo bipartisan per combatterli “allora lo farò io”, ha dichiarato il Presidente degli Stati Uniti.
Ecoincentivi 2013 per auto elettriche, ibride o a gas
Anche se sono sempre meno, gli ecoincentivi sono tornati anche per quest’anno. Il 2013 conferma la strategia nazionale di incentivare l’acquisto delle automobili ecologiche, in modo da non fermare il mercato dell’auto, ma al contempo ridurre il tasso di inquinamento del settore dei trasporti. Gli ecoincentivi per il 2013 quindi sono confermati solo per le auto elettriche, ibride e a gas, gpl o metano.
Carne di cavallo dopata e di asino vendute in Italia? L’allarme di Save the Dogs
Lo scandalo della carne di cavallo venduta come bovina ha fatto il giro d’Europa e sembra toccare quasi tutti i Paesi del Continente. Finora però non sono stati registrati casi in Italia, ma non è detto che resti sempre così. L’allarme arriva dall’associazione Save the Dogs and Other Animals, la quale non solo ha insinuato che questo tipo di truffa alimentare possa essere avvenuto anche dalle nostre parti, ma anche che oltre ai cavalli possano essere state inserite nel processo produttivo anche le carni di asino.
Ecomafie in Italia, i numeri nell’ultima ricerca Legambiente-Polieco
Ecomafie in Italia, i numeri spaventosi del fenomeno nel nostro paese come riportati dall’ultima ricerca promossa da Legambiente e da Polieco. I reati legati alle ecomafie crescono e si rilevano nuove inchieste ogni 4 giorni.
Agricoltura biologica, l’Italia prima in Europa per esportazione di prodotti
L’Italia è il primo stato in Europa per esportazione di prodotti bio, un dato che conferma il trend positivo, in costante crescita, della vendita di prodotti provenienti da agricoltura biologica da parte dei coltivatori italiani.
Russia senza vergogna, usa l’ambiente per ottenere petrolio
Pensavamo (o almeno speravamo) di averle viste tutte, ma evidentemente la brama di ricchezza è in grado di continuare a raschiare il barile della coscienza umana. L’ultima vergogna arriva da un Paese che mai ha brillato per l’ambientalismo, ma stavolta fa di più: utilizza la bandiera dell’ecologia per far soldi. Stiamo parlando della Russia, la nazione più grande del mondo che ha fatto domanda formale all’Autorità Internazionale per i Fondali Marini in cui ha chiesto l’annessione di una vasta area del Mar Glaciale Artico che fino a questo momento era considerata acque internazionali.