Nato cane transgenico fluorescente, follia o passo in avanti della scienza?

Ci auguriamo decisamente che sia una bufala, e non escludiamo del tutto che lo sia, ma non possiamo non parlare del cane transgenico che si illumina sotto la luce ultravioletta. E’ l’ultima trovata di un gruppo di scienziati coreani che, con l’idea di studiare i meccanismi del morbo di Alzheimer, ha creato in laboratorio un beagle fluorescente.

Investimenti energia: un Piano per l’Emilia Romagna più verde

Sviluppo delle fonti rinnovabili in maniera sostenibile, sotto tutti i punti di vista, ma anche efficientamento e risparmio energetico. Questi, in estrema sintesi, sono i tratti caratteristici del Piano energetico regionale, a valere dal 2011 al 2013, che in Emilia-Romagna è stato approvato nei tempi previsti dall’Assemblea legislativa. Secondo quanto dichiarato da Gian Carlo Muzzarelli, l’Assessore alle Attività Produttive, con il Piano energetico 2011-2013 l’Emilia-Romagna sarà non solo più verde, ma anche più forte e più competitiva.

Fotografare il Parco, concorso della natura

Il concorso Fotografare il Parco torna anche quest’anno, dopo sei edizioni di grande successo, con una grande novità. L’iniziativa oltre a coinvolgere i parchi di montagna del nostro Paese: il Parco Nazionale Gran Paradiso, il Parco dello Stelvio e il Parco di Abruzzo Lazio e Molise, apre al concorso fotografico anche il parco francese della Vanoise. Le iscrizioni al concorso, gratuito, sono rivolte a tutti gli appassionati di fotografia e di natura, senza distinzioni di età. Le categorie di concorso sono cinque: i Paesaggi, le Foreste e gli alberi, la Fauna selvatica, Macro del Parco, Digiscoping, ma si possono presentare fino a 4 scatti per area tematica, a colori o in bianco e nero.

Nucleare: un robot-sfera ridurrà i problemi tecnici delle centrali

La maggior parte dei disastri nucleari avviene per problemi tecnici (come ad esempio la rottura di una tubatura, la corrosione di un serbatoio, ecc.) che a volte vengono scoperti troppo tardi. Per questo il Massachusetts Institute of Technology, meglio conosciuto come MIT, ha inventato un dispositivo piccolo ed altamente tecnologico per poter rilevare in tempo qualsiasi minimo intoppo e permettere ai tecnici di intervenire prima che crei qualche problema ben più grosso.

Una casa su Marte, mattoni italiani sul Pianeta rosso

Una nuova casa per l’uomo, è giusto iniziare a cercarla perché esaurite le risorse e contaminata ogni singola particella vivente sul nostro Pianeta, dovremo necessariamente rivolgere lo sguardo oltre i confini del globo e scovare nuovi territori da calpestare con la nostra a dir poco pesante impronta. Consoliamoci però perché su Marte, a quel punto, ci sarà molta vita o meglio ce la porteremo noi esportando anche un po’ di made in Italy che non guasta di questi tempi, no? Lasciando da parte l’ironia, il know-how italiano sulle nuove tecnologie colpisce ancora ed incide sull’avventura umana nello spazio. Dopo gli studenti dell’Università di Bologna che hanno inventato uno spray rivoluzionario per liberarsi dai rifiuti spaziali, oggi è il turno del genio sardo di stupire.

Deforestazione e tigre di Sumatra, la pubblicità ingannevole della APP fa infuriare gli ambientalisti

Non si arrestano le polemiche, a dir poco accese, tra la APP (Asia Pulp & Paper) e le associazioni ambientaliste italiane. Stavolta la multinazionale sino-indonesiana della carta, complice per i verdi della deforestazione e dunque della scomparsa dell’habitat della tigre di Sumatra, sarebbe finita nel mirino di Legambiente, WWF, Greenpeace e Terra! per via di una massiccia campagna pubblicitaria avviata in Italia sulle pagine dei principali quotidiani e su diverse emittenti televisive di spicco. Gli spot che strumentalizzano, pensate un po’, proprio la tigre, sarebbero infatti per gli ambientalisti a dir poco ingannevoli: sono addirittura crudeli.

Sardegna CO2.0: nuovo Bando per le rinnovabili

Oltre 12 milioni di euro di finanziamenti per aiutare ed incentivare le imprese a produrre energia pulita con le fonti rinnovabili. E’ questa, nell’ambito del progetto di ampio respiro denominato “Sardegna CO2.0”, la nuova misura messa a punto dall’Amministrazione regionale grazie a risorse che, pari per la precisione a 12.442.000 euro, provengono dal Programma Operativo Regionale, il POR 2007-2013. I termini per la presentazione delle domande si apriranno alle ore 9 del prossimo 13 settembre per poi chiudersi alle ore 13 del 5 aprile del 2012.

Cucina sostenibile: si diffondono i ristoranti che cucinano con gli scarti

Se, come dice un detto popolare, del maiale non si butta via niente, perché gli altri cibi si possono sprecare? Basta fare un viaggio nel tempo indietro di circa un secolo per scoprire che le nostre nonne e le loro nonne prima di loro non gettavano niente nemmeno delle verdure o degli altri ingredienti da cucina. Oggi, grazie allo stile di vita ecologico che sta tornando di moda, si sta diffondendo uno stile di cucinare molto simile a quello del periodo ante-guerra, in cui non si buttava via niente, tanto da cominciare a proliferare persino ristoranti che utilizzano questa tecnica come segno distintivo.

Piante carnivore e biodiversità, habitat e trappole per insetti

Le piante carnivore, anche dette insettivore, sono piante in grado di mangiare protozoi ed animali, per lo più insetti e alcune specie di piccoli ragni. Questa loro caratteristica è dovuta all’adattamento ambientale subito nel corso dei secoli. Le piante carnivore difatti sono originarie degli ambienti umidi, come paludi, rocce affioranti e torbiere, luoghi in cui il suolo presenta una forte acidità che lo priva di nutrienti e di azoto, indispensabili per la crescita delle piante. Così esse si nutrono delle proteine animali catturate dalle foglie modificate. Esistono cinque diversi tipi di trappole per la cattura degli insetti, specializzate per differenti tipi di prede.

Porto Tolle, al via l’impianto di stoccaggio di CO2

Gli impianti di stoccaggio di CO2 si faranno nel nostro Paese, dopo che il governo ha approvato il decreto legislativo sulla direttiva europea in materia di stoccaggio geologico di biossido di carbonio, o Carbon Capture Sequestration (CCS)

una nuova tecnologia che consentirà di avviare significative opportunità di sviluppo industriale ed energetico, nel pieno rispetto della tutela dell’ambiente. La tecnologia CCS consentirà di evitare di immettere nell’atmosfera ingenti quantità di gas serra prodotte da impianti alimentati da combustibili fossili, stoccando l’anidride carbonica in giacimenti geologici.

informano i ministri dello Sviluppo economico Paolo Romani e il ministro dell”Ambiente, Stefania Prestigiacomo.

Fotovoltaico: Registro Grandi Impianti, Associazioni lanciano grido d’allarme

L’ottenimento delle tariffe incentivanti, per i grandi impianti fotovoltaici, passa attraverso un apposito Registro così come definito in sede di approvazione del quarto Conto Energia. Pur tuttavia, questo Registro dei Grandi Impianti fotovoltaici è palesemente inefficace ed anche pericoloso. E’ questa la posizione congiunta di Assosolare, Aper, Asso Energie Future e Grid Parity Project che, per voce dei rispettivi presidenti, hanno lanciato un grido d’allarme in merito ed hanno chiesto al Governo un intervento urgente.

Greenpeace vs PEFC, l’asino o la tigre…di Sumatra?

Non si placano le polemiche seguite al video shock diramato da Greenpeace: l’associazione ambientalista dopo essere stata accusata di falsità dal segretario generale di PEFC Antonio Brunori, chiarisce come in realtà le relazioni tra l’ente di certificazione italiano e la Asia Pulp and Paper Group ci siano, eccome. Se l’ente di Certificazione forestale rivendica la sua indipendenza dalle foreste indonesiane incriminate di essere responsabili dell’estinzione della tigre di Sumatra, effetto della deforestazione che spinge l’animale ad avvicinarsi ai centri abitati e finire ucciso vittima di trappole per cinghiali, come nel caso del video diramato da Greenpeace, l’associazione ambientalista nella persona di Chiara Campione, responsabile della Campagna Foreste, precisa che

I prodotti certificati PEFC possano essere contaminati da fibre provenienti dalla distruzione delle foreste.

Calabria, storie di scorie al sapore di agrumi

Poison è il nome di un profumo al veleno, speziato di scorie, venato di nichel e vanadio, con un tocco leggero ma proprio leggero di agrumi marci come i negrieri. E’ il fiore all’occhiello delle fragranze made in Calabria, terra in cui la macchina del fango non è mica solo quell’espressione ormai abusata ed abusiva che abbonda sulle facce di bronzo di certa politica. Qualche giorno fa, nell’ambito di un’indagine della procura vibonese, durata due anni, e condotta in collaborazione con la Guardia di Finanza, si è scoperto infatti che di fanghi altamente inquinanti e pericolosi, trafficati dalla criminalità organizzata, nella regione meridionale ne sono entrate almeno 135 mila tonnellate dal 2009 ad oggi.

Ma il mare non vale una cicca? Al via la campagna di Marevivo

Se fumare fa male alla salute, forse all’ambiente fa anche peggio. Il gesto talmente semplice da non renderci nemmeno conto di compierlo come gettare una cicca di sigaretta può comportare un disastro per l’ambiente che può aggravare ulteriormente una situazione già di per sé instabile. E’ su questo che punta la nuova campagna di Marevivo in favore della tutela delle spiagge. In occasione dell’iniziativa, Marevivo chiede di non gettare i mozziconi di sigaretta sulla sabbia durante queste vacanze, ma non solo.