
L’ottenimento delle tariffe incentivanti, per i grandi impianti fotovoltaici, passa attraverso un apposito Registro così come definito in sede di approvazione del quarto Conto Energia. Pur tuttavia, questo Registro dei Grandi Impianti fotovoltaici è palesemente inefficace ed anche pericoloso. E’ questa la posizione congiunta di Assosolare, Aper, Asso Energie Future e Grid Parity Project che, per voce dei rispettivi presidenti, hanno lanciato un grido d’allarme in merito ed hanno chiesto al Governo un intervento urgente.
Le Associazioni ritengono che di questo passo si rischi per il mercato del fotovoltaico in Italia una fase di stallo pericolosa che può portare a perdere quella che, in materia di fonti rinnovabili, rappresenta una grande opportunità non solo industriale, ma anche ambientale ed occupazionale; questo solo considerando i molteplici ricorsi da parte di quelle imprese del fotovoltaico che vengono escluse dalla graduatoria del Registro dei Grandi Impianti. Per questo secondo Assosolare, Aper, Asso Energie Future e Grid Parity Project la strada del Registro dei Grandi Impianti deve essere abbandonata anche alla luce di quanto accaduto di recente a causa di errori di calcolo che le Associazioni hanno giudicato grossolani.
In pratica il mercato del fotovoltaico in questi ultimi giorni ha dovuto far fronte all’ennesima ed ulteriore attesa esasperante dopo che la graduatoria del Registro Grandi Impianti, pubblicata lo scorso 15 luglio del 2011, è stata oggetto di una rettifica da parte del GSE, il Gestore dei Servizi Energetici, a causa di errori nella determinazione del costo degli impianti.
Assosolare, Aper, Asso Energie Future e Grid Parity Project, ritenendo contorti e farraginosi i meccanismi legati al Registro Grandi Impianti, auspicano che il Governo faccia un passo indietro visto che altrimenti si vanno ad incrementare fenomeni puramente speculativi dopo che già il settore ha dovuto far fronte alla repentina ed inattesa abrogazione dopo pochi mesi del terzo Conto Energia.