
Dopo l’idea di qualche anno fa di Apple, anche Nokia ha deciso di entrare nel mercato dei caricabatterie da bicicletta. L’idea, a dir la verità, non è degli ingegneri del colosso della telefonia, ma di due giovani studenti universitari del Kenya, Jeremiah Murimi e Pascal Katana, i quali hanno cominciato a parlare di un loro progetto per un caricatore del telefonino alimentato da una bicicletta già circa quattro anni fa. I due hanno ottenuto un brevetto in base alle leggi del Kenya, ma non avevano né i finanziatori, né i fondi per avviare la produzione industriale.
Katana sperava che il caricabatterie da bicicletta avrebbe portato un grande beneficio per gli africani, soprattutto quelli che vivono in aree dove la presenza dell’elettricità è scarsa, così ha deciso di parlare con Nokia. La compagnia scandinava ha così realizzato il caricabatterie che prende la corrente da una dinamo di una bicicletta e l’ha lanciato sul mercato asiatico sei mesi fa, espandendolo poi di recente anche all’Africa ed all’Europa.
Terremoto in Giappone: il sisma di magnitudo 8.9 che ha scosso il Nord-Est del Paese, scatenando sulla costa del Pacifico uno tsunami con onde alte dieci metri, è uno dei più violenti degli ultimi 150 anni.
Treno Verde di Legambiente, al via l’edizione del 2011, la ventiduesima per l’esattezza, con la presentazione dell’iniziativa che si è svolta questa mattina a Roma, alla presenza del Ministro Stefania Prestigiacomo, del direttore nazionale di Legambiente, Rossella Muroni, dell’amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti e del direttore di Domestic Market Operations di Telecom Italia, Marco Patuano.