Risarcimenti Ilva di Taranto, dopo decreto Renzi nulla ai parenti delle vittime

Nuova triste pagina per la storia dell’Ilva di Taranto: i risarcimenti ai parenti delle vittime da inquinamento non arriveranno, come non arriveranno nemmeno per cittadini danneggiati in vario modo dallo stabilimento (allevatori, miticoltori ecc.). La decisione del Gup di Taranto Vilma Gilli nell’udienza preliminare sul processo contro l’Ilva giunge a conseguenza del decreto Salva Ilva di Renzi, in quanto l’azienda è ora in amministrazione straordinaria e le altre due società dei Riva non erano parti dell’incidente probatorio tenutosi a suo tempo. E come è inevitabile scoppia la rabbia di cittadini e ambientalisti.

Ilva di Taranto, debito spaventoso, decreto Renzi sacrifica AIA e bonifiche

Nuovo capitolo per l’Ilva di Taranto, il debito dell’azienda ammonta a 2,91 miliardi di euro secondo il tribunale fallimentare di Milano che ne ha dichiarato l’insolvenza nell’ambito dell’amministrazione straordinaria del commissario Gnudi. Situazione caotica: non ci sono abbastanza soldi per soddisfare le obbligazioni e gli interventi del piano ambientale. Intanto il Movimento 5 Stelle e SEL cercano di far modificare il decreto di Renzi sull’Ilva che sancisce (e quando mai!) che la problematica ambientale è di secondo piano, permettendo di ottemperare alle prescrizioni AIA solo per l’80%, senza nemmeno esplicitare su quale base debba essere calcolata questa percentuale.

Inquinamento del suolo, le cause, gli effetti e i possibili rimedi

Presentiamo oggi una panoramica sul problema dell’inquinamento del suolo, tra cause, effetti e possibili rimedi. Il fenomeno è, come facilmente intuibile, storicamente più rilevante in epoche recenti. Da definizione è costituito da una alterazione nella composizione chimica del terreno correlata a svariati tipi di attività umane, che può determinare danni all’ecosistema così come, più o meno direttamente, alla salute dell’uomo.

Francia, per chi va in bici un extra sullo stipendio: l’iniziativa è un successo

Aveva destato notevole interesse la scelta, in Francia, di attivare un’iniziativa in favore delle biciclette basata sul corrispondere un extra sullo stipendio del lavoratore che si fosse recato sul posto di lavoro inforcando le ruote. Ora arrivano i risultati e come era prevedibile questa splendida iniziativa facente parte del Piano d’azione per la mobilità attiva francese ha riscosso un grande successo. E ora tutto è pronto per allargare la sperimentazione.

Animali in via d’estinzione, chiesta a Galletti banca dati per la gestione faunistica

La salvaguardia degli animali in via d’estinzione in Italia è un problema rilevante, al riguardo la senatrice Monica Casaletto ha di recente richiesto al ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti di istituire una banca dati nazionale per la gestione faunistica come primo passo per una migliore tutela della biodiversità in Italia. Ma qual è più precisamente la situazione nel nostro paese? Fa luce al riguardo l’ultimo rapporto di Legambiente sulle specie animali a rischio estinzione.

Riforma OGM in Europa, ogni stato può dire no ma la posizione dell’UE è molto discutibile

Riforma in Europa per gli OGM, l’UE li ammette ma ogni stato può dire no. Cosa comporta tutto questo? Molto più di quanto potrebbe apparire a prima vista. Gli ambientalisti, in particolare, denunciano le maggiori pressioni che le multinazionali come la Monsanto saranno in grado di esercitare sui singoli stati e il pericolo che le stesse sfruttino cavilli giuridici per impugnare i divieti delle singole nazioni presso l’Organizzazione mondiale del commercio. Per quanto riguarda le importazioni, cambia poco: si continueranno a importare prodotti OGM in UE come di consueto.

Deposito Cemerad, quale soluzione per i fusti radioattivi a pochi km dall’Ilva?

Non tutti lo sanno ma a Statte, vicino Taranto e vicino all’Ilva, vi sono quasi 17 mila fusti molti dei quali contenenti materiali radioattivi che da oltre un decennio aspettano di essere smaltiti. Sulla vicende è intervenuto anche il ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti, ricordando che servono soldi da Regioni e Comuni per risolvere il problema.

NASA, le mappe dallo spazio delle emissioni di CO2 e delle foreste

Alcune preziose informazioni sul nostro pianeta giungono dalla NASA e dallo spazio, con la mappa delle foreste e la mappa delle emissioni di Co2 dell’intero globo, che come balza all’occhio rivela una quantità di emissioni davvero massiccia da parte dell’emisfero meridionale: vediamo allora a cosa è dovuta tutta questa anidride carbonica e perché i risultati risultano di particolare interesse scientifico ed ecologico.

Inquinamento in Cina, lo stato incita ambientalisti a fare causa ad aziende e privati

Giungono interessanti aggiornamenti per quanto riguarda l’inquinamento in Cina, notizie che riguardano tutto il mondo, essendo lo stato cinese il maggior produttore di gas serra del globo. La super potenza asiatica ha di recente deciso di incoraggiare gli ambientalisti a fare causa ad aziende, imprese e privati cittadini che inquinano. La situazione sempre più drammatica, che prende toni addirittura distopici, dell’inquinamento nel paese, spinge Pechino verso misure di contenimento finalmente divenuta di importanza prioritaria.