
Ieri ci siamo occupati di un animale molto importante per la natura e la catena alimentare, il leone, che rischia di sparire dall’Africa. Ma se il re della savana ha ancora a disposizione qualche decennio per tentare di sopravvivere, c’Γ¨ un altro animale molto piΓΉ indifeso che rischia di sparire molto prima: il panda.
Scelto non a caso come simbolo del WWF, in quanto animale in via d’estinzione giΓ da qualche decina d’anni, ora il tipico animale cinese ha letteralmente i giorni contati. Abbiamo tutti sentito che il panda gigante ha diversi problemi quando si tratta di riproduzione. Dopo diversi tentativi effettuati negli zoo e nei parchi nazionali di tutto il mondo, si Γ¨ riuscito a capire che anche nelle migliori circostanze, questi pachidermi si riproducono molto lentamente. Sotto accusa Γ¨ il fatto che ciΓ² avviene contro natura, cioΓ¨ in maniera obbligata dall’uomo e non in modo naturale nel suo habitat. Anche perchΓ© con la distruzione del suo territorio, il panda in Cina si ritrova diversi ostacoli sul cammino (per lo piΓΉΒ strade e autostrade), e perciΓ² fa molta fatica a trovare il compagno/a, minacciando di ridurre il numero di esemplari in maniera molto grave.
Discovery News scrive:
Se il panda non puΓ² accoppiarsi piΓΉ con quelli provenienti da altri habitat, puΓ² rischiare l’estinzione entro due o tre generazioni. Dobbiamo agire ora
ha spiegato al network americano Fan Zhiyong, direttore del programma per le specie che ha base a Pechino per il WWF. Il rischio degli incroci Γ¨ in aumento, la minaccia di ridurre i panda a pochi esemplari arriva dalla mancanza di resistenza alle malattie, la quale sta riducendo la sua capacitΓ di riproduzione.
Oggi ci sono solo circa 1.590 panda lasciati allo stato selvatico in Cina, e solo 180 di essi sono stati allevati in cattivitΓ fino a questo momento. Il rapido sviluppo della nazione probabilmente significa la fine del panda, a meno che qualche soluzione non possa essere trovata al piΓΉ presto. Anche perchΓ© quella degli incroci artificiali si Γ¨ rivelata fallimentare.
Fonte: [Treehugger]