nucleare corea del sud nuove centrali

Nucleare, Corea del Sud vuole 11 nuove centrali, nonostante gli scandali

nucleare corea del sud nuove centraliIl popolo coreano non vuole più il nucleare, il Governo sì. Indovinate un po’ chi avrà la meglio? Sono allo studio al momento 11 nuovi reattori che serviranno a garantire alla Corea del Sud una buona percentuale di autonomia energetica, nonostante negli ultimi tempi ne stiano succedendo di tutti i colori. Nell’arco di due anni infatti la popolazione locale ha letteralmente dimezzato la propria fiducia nel nucleare (è passata dal 70% di consensi del 2010 al 34,8% di oggi), ma nonostante ciò il Governo va avanti.

Caccia alle balene, la Corea del Sud rinuncia a riprenderla

La Corea del Sud rinuncia al suo proposito di riprendere la caccia alle balene dopo che questo aveva scatenato l’indignazione generale. È quindi ufficiale: la caccia portata avanti per ricerche scientifiche, che, tuttavia e non a caso, prevedeva comunque la commercializzazione della carne di balena, non ricomincerà lungo le coste sud coreane.

Nucleare, in Corea un contatore domestico permetterà di eliminare una centrale

La Corea del Sud è uno dei Paesi che nel mondo sono maggiormente dipendenti dall’energia nucleare. Dopo il disastro di Fuskushima ci si è interrogati su questo punto, ma ci si è anche resi conto che non era possibile uscirne. Però qualcosa si può fare, ed è almeno ridurre il fabbisogno energetico in modo da poter fare a meno di qualche centrale. In quest’ottica si è mosso il Governo che ha scoperto un modo intelligente, economico ed ecologico per chiudere almeno una centrale nucleare: il risparmio energetico.

Corea del Sud, non solo atletica leggera: la vicenda di Jeiu

I campionati di atletica laggera di Deagu non sono l’unico evento degno di nota che si sta svolgendo in Corea del Sud questi giorni: vi parliamo di Jeiu e delle manifestazioni di protesta per evitare la distruzione di ettari di verde e di foresta incontaminati. Jeui è una piccola isola che si trova nello stretto di Corea, nota per la ricchezza degli ecosistemi e per la natura incontaminata. Oggi il suo patrimonio naturalistico rischia l’estinzione a causa dell’apertura di una base navale militare. Finora due sacerdoti e diverse decine di attivisti laici sono stati arrestati dalla Polizia perché da diverse settimane con sit-in e manifestazioni bloccavano i lavori nel cantiere.

Giappone, acqua radioattiva in mare: Corea del Sud protesta

Quando si ha a che fare con un’emergenza nucleare come quella che sta interessando la centrale di Fukushima in Giappone, la crisi travalica i confini nazionali ed interessa i Paesi limitrofi ed aree anche molto lontane dal luogo dell’incidente. Seppur marginalmente e pare senza rischi per la salute, la nube radioattiva ha sostato persino sui nostri cieli nei giorni scorsi.

Ben più allarmati sono ovviamente i Governi delle nazioni vicine al territorio giapponese, che patiscono le dirette conseguenze di ogni decisione, sbagliata o azzardata, delle autorità nipponiche. La Corea del Sud, ad esempio, si mostra molto preoccupata dall’autorizzazione a sversare acqua radioattiva in mare, concessa dal Governo nipponico alla Tepco, società che gestisce (male) l’impianto in avaria.

Meno parole, più fatti: ecco le idee dei giovani sul futuro dell’ecologia

TUNZA-Youth-Conference

Alcuni mesi fa Gus Speth, capo uscente della Yale University School of Forestry sugli Studi Ambientali ed ex capo del UNDP, spiegò in molti modi che ci vuole un cambio generazionale per fare in modo davvero che la sostenibilità ambientale rientri nella società.

Ed ecco alcuni rappresentanti di questa nuova generazione riuniti per il Tunza Children & Youth Conference in Corea del Sud: 700 giovani da ogni nazione di quelle che fanno parte delle Nazioni Unite, nell’ambito della campagna sul clima denominata “Seal the Deal!” (chiudi l’accordo). Il messaggio al mondo della politica è stato chiaro: “Abbiamo bisogno ora di più azioni e meno parole” sui cambiamenti climatici e sulla sostenibilità:

E’ della nostra vita che stiamo parlando!

Cane clonato fa nascere 9 cuccioli

Buone notizie per i sostenitori della clonazione. In Corea del Sud è nata la prima cucciolata da un cane clonato. L’esperimento, perfettamente riuscito, di far nascere Snuppy, un levriero afghano