L’Ilva di Taranto sta procedendo con la bonifica, ma non rispetta i patti: ad attaccare questa volta l’impianto siderurgico di Taranto al centro di infinite polemiche negli ultimi mesi è l’Arpa, l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente, attraverso una relazione che comprova il reato.
Ilva
Incidente all’Ilva, 1 morto e 1 ferito grave per il crollo di un ponteggio
Ilva, un terribile incidente ha causato la morte di un operaio, Ciro Moccia, di 42 anni, e il grave ferimento di un altro, Antonio Liti della ditta Mir. L’incidente si è verificato alla batteria n. 9 delle cokerie.
Clini, Riva deve finanziare la bonifica dell’Ilva se vuole mantenere la proprietà
Il ministro Corrado Clini parla di nuovo dell’Ilva ma stavolta, udite udite, nel mirino di Clini è Riva. Il ministro ricorda che Riva deve finanziare la bonifica degli impianti se vuole mantenere la proprietà dell’azienda, altrimenti la legge “prevede che possono subentrare forme di gestione diversa da Riva”.
Ilva, Riva resta agli arresti, si valuta la vendita dei beni
Ilva, le ultime notizie in merito alla spinosa vicenda dell’impianto siderurgico di Taranto parlano della rapida respinta, da parte della procura, della richiesta di revoca degli arresti per Nicola Riva e della possibile vendita dei beni sequestrati. Ma i soldi resterebbero sotto sequestro.
Ilva, riparte l’area a freddo ma non tutti tornano a lavorare
Ultime notizie dall’Ilva: riparte l’area a freddo ma non tutti tornano a lavorare, mentre l’azienda cerca ogni cavillo per il dissequestro almeno parziale dei beni lavorati.
Ilva, ennesimo no al dissequestro dei beni, i giudici non mollano
Vicenda Ilva, arriva l’ennesimo no al dissequestro dei beni finiti e semilavorati dell’azienda da parte dei giudici. Il balletto continua: l’Ilva chiede il dissequestro, i giudici non mollano e negano. La situazione resta incandescente e non si vedono spiragli al momento, prova ne è il rinvio dell’incontro che avrebbe dovuto tenersi ieri tra azienda e ministeri dell’ambiente e dello sviluppo economico.
Ilva, dai giudici parole durissime contro l’azienda e il governo
Il caso Ilva resta a dir poco scottante: dai giudici sono giunte parole durissime tanto contro l’azienda quando contro il governo. In particolare il Presidente della Corte d’appello di Lecce, Mario Buffa, ha rilasciato dichiarazioni che descrivono in modo assai poco lusinghiero l’operato dell’Ilva e del governo.
Ilva, niente compromessi per la Procura, e intanto nuovo allarme per gli alimenti
Vicenda Ilva, continua lo scontro: niente compromessi per la Procura, adottarne non è possibile poiché non avrebbero fondamento nelle disposizioni normative, secondo il Procuratore di Taranto. E nel frattempo è stato lanciato un nuovo allarme dal comune per gli alimenti non controllati.
L’Ilva fa pressione, sblocco della situazione oppure 8 mila cassintegrati
L’Ilva continua la sua forte pressione nei confronti della magistratura: se non sopraggiunge uno sblocco della situazione ci si possono aspettare a breve dai 6 agli 8 mila cassintegrati.
Ilva, finito lo sciopero. Si riparte?
Lo stabilimento Ilva di Taranto potrebbe ripartire. Il governo ha deciso di sbloccare la situazione con un decreto specifico. Lo ha annunciato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Antonio Catricalà, ieri sera dopo una riunione tra Governo e parti sociali in Palazzo Chigi. La legge salva-Ilva verrà applicata “integralmente e immediatamente” e “pur in pendenza del giudizio, l’azienda pagherà le retribuzioni”.
Ferriera di Trieste è l’Ilva del Nord
Anche il Nord ha la sua Ilva. Anzi, più di una. Nei mesi scorsi, dopo che è scoppiato il caso dell’acciaieria tarantina, sono stati molti i casi che sono venuti a galla. Ma forse il peggiore si è conosciuto solo oggi, quello della Ferriera di Trieste. Questa fabbrica, stando agli ultimi dati della ricerca condotta da Inail e Inps, avrebbe fatto ammalare di tumore 300 operai su 2142 nel periodo compreso tra il 1974 ed il 1994.
Caso Ilva, la Procura dice no al dissequestro dei prodotti
Il caso Ilva è ben lungi dall’essersi concluso. Come tutti ricordano bene, la Procura non approvò per nulla la legge cosiddetta Salva-Ilva e promise di continuare la sua battaglia. Ieri la legge è entrata in vigore ma la richiesta del gruppo Riva di dissequestro dei prodotti è stata subito bocciata dalla Procura di Taranto.
Inquinamento, le 19 Ilva silenziose d’Italia
Da mesi ormai non si fa altro che parlare di Ilva. Le dimensioni dell’industria, il fatturato miliardario, i posti di lavoro creati e la quantità di persone che ha ucciso o fatto ammalare hanno scosso le coscienze di tutti noi, tanto da diventare ormai uno dei temi principali della nostra attualità. Eppure, stando ad un recente rapporto di Legambiente, l’Ilva è solo una delle tante. Anzi, c’è di peggio.
Ilva, Clini cerca di chiarire le dichiarazioni sull’evacuazione del quartiere Tamburi
Intorno alla vicenda Ilva continuano a inseguirsi battaglie e dichiarazioni spesso poco felici, come quelle rilasciate da Clini sulla possibile evacuazione del quartiere Tamburi di ieri. Il ministro dell’ambiente italiano è tornato su quelle dichiarazioni per cercare di chiarire le sue affermazioni e “smentire ogni interpretazione strumentale”. Nessuna deportazione, ma resta il fatto che evacuare un quartiere sembra al governo una soluzione più accettabile rispetto a procedure di emergenza per una vera e più rapida bonifica.