
Dicono che il buon esempio sia più seguito se a darlo sono grandi città e importanti istituzioni. Forse perchè dei piccoli ecocomuni se ne parla poco, ma dal “basso”, dai piccoli centri di cui è popolata la nostra penisola partono più iniziative verdi di quanto voi possiate immaginare. Se ne è discusso a Roma due giorni fa, di come aiutare concretamente i piccoli comuni ad applicare le convenzioni di Kyoto, nel corso del seminario “Efficienza energetica, rinnovabili, mobilita’ sostenibile: ricette per la riduzione integrata di CO2 e NOx in ambito urbano”, organizzato in collaborazione con l’Anci nell’ambito del progetto di sensibilizzazione verso le Amministrazioni pubbliche avviato dal ministero dell’Ambiente e dal Kyoto Club.
Durante la conferenza ecco spuntare il nome di un piccolo paesino del salernitano, Torraca, che ha investito nel rinnovabile, facendone addirittura lo slogan del sito. Sono andata a curiosare tra le pagine web di questo piccolo centro urbano, e sono rimasta piacevolmente colpita dalla civiltà di questo paesino, che punta sul risparmio energetico e porta avanti una campagna di sensibilizzazione non soltanto astratta (come per altro fanno molti comuni e grandi città), ma tangibile, concreta e direi, visto quello che sto per descrivervi, visibile agli occhi di tutti.
Eh già, perchè Torraca è illuminata a Led, un’innovativa tecnologia che permette di risparmiare il 70% sull’energia e sui costi di manuntenzione.
Eh già, perchè Torraca è illuminata a Led, un’innovativa tecnologia che permette di risparmiare il 70% sull’energia e sui costi di manuntenzione.
Sul sito del comune ci viene spiegato benissimo il funzionamento:
Il led e’ un semiconduttore che emette luce al passaggio della corrente elettrica grazie ad una speciale guarnizione di silicio. Tra i vantaggi del led, privo di filamento interno, al contrario delle tradizionali lampadine, uno straordinario risparmio energetico, l’alta durata e la sicurezza assoluta degli impianti, dato che per il funzionamento dei led sono necessari appena 24 volt.
Il sindaco Daniele Filizola e l’amministrazione comunale puntano da anni sul rinnovabile, e Torraca è persino entrata nel Guinnes dei primati, essendo il primo paese al mondo con un impianto di pubblica illuminazione con la tecnologia a LED. La lanterna Torraca è stata brevettata con l’aiuto della fabbrica cilentana “Elettronica Gelbison srl “. I punti luce a led installati nel comune sono 700. Responsabile del monitoraggio dell’intero progetto il prof. Di Fraia dell’Università Federico II di Napoli, uno dei massimi esperti in illuminotecnica. La stampa, l’opinione pubblica, esperti e semplici curiosi hanno letteralmente invaso l’innovativo paesino, stupiti dall’efficienza del sistema di illuminazione a Led.Possiamo proprio dire di aver sfatato un altro luogo comune: il buon esempio viene anche dalle piccole cose, e persino un piccolo centro del salernitano può entrare nel guinness dei primati per un’iniziativa ecologica. Pensare e soprattutto agire eco ripaga. E riscattiamo anche la coscienza civica campana, da tutta l’immondizia che gli è stata buttata addosso. Non tutto il mondo è marcio. Lo testimonia il fatto che, in mezzo a dati tecnici sulle fonti di energia rinnovabile e a percentuali di risparmio energetico, sul sito del comune c’è spazio anche per la poesia: la luce a led elimina anche l’inquinamento luminoso che impedisce di godere la vista delle stelle dai centri urbani.
Proprio così a Torraca sono illuminati con fonte di intelligenza rinnovabile, e guardano persino le stelle… rari scorci di quel che rimane della coscienza italiana. E vengono dalla Campania…