Goletta Verde Legambiente, nuovi dati sull’inquinamento delle coste italiane

di Matteo Carriero 2

legambienteLa Goletta Verde di Legambiente presenta nuovi dati sull‘inquinamento delle coste italiane: la cattiva depurazione è il problema principale, con il 90% dei punti critici individuati in prossimità delle foci di canali, fiumi e torrenti.

La Goletta Verde di Legambiente anche quest’anno presenta le sue rilevazioni sull’inquinamento delle nostre coste: un punto critico ogni 57 km individuato grazie a 263 analisi microbiologiche che testimoniano le pessime conseguenze degli scarichi fognari non depurati o malamente depurati. I 130 campioni di inquinamento sono stati rilevati perlopiù in Campania (19) e in Puglia (17), senza dimenticare Calabria e Lazio (12). E in tutto questo, sottolineano i responsabili Legambiente, la bellezza di 1,7 miliardi di euro di fondi Cipe erogati per fronteggiare il problema entro quest’anno rischiano di sfumare. Il motivo? Non sono stati progettati interventi per utilizzarli.

Giorgio Zampetti, responsabile scientifico dell’associazione, ha dichiarato:

Per l’ennesimo anno ci troviamo a denunciare una situazione riguardo la depurazione degli scarichi divenuta ormai imbarazzante e che va sanata una volta per tutte. Realizzare sistemi efficienti e moderni deve trasformarsi in una priorità nell’agenda politica italiana. E’ l’ennesima vergogna che questo Paese non merita. Non si tratta più soltanto di difendere fiumi e mari, vera grande risorsa di questa nazione, ma ne va dell’intera economia nazionale, buona parte della quale è basata sul turismo.

E, come abbiamo visto, in realtà anche i fondi non mancano. Nell’80% dei campioni risultati contaminati analizzati dalla Goletta Verde di Legambiente si è registrata una concentrazione di batteri fecali più che doppia rispetto alla soglia. E in tutto questo non dobbiamo dimenticare che l’Italia rischia anche multe UE per le infrazioni relative alla direttiva europea sui servizi di depurazione e fognatura. Cosa si sta aspettando per agire? Difficile dirlo, anche se la sensazione che il problema continui a essere sottovalutato, anno dopo anno, è molto forte.

Photo Credits | Tom [Luckytom] su Flickr

Commenti (2)

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