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Olimpiadi, 10 atleti vegani e vegetariani che hanno fatto la storia

 
Marco Mancini
29 luglio 2012
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olimpiadi atleti vegani vegetarianiLa dieta vegana e vegetariana hanno fatto passi da gigante negli ultimi decenni, tanto che le vecchie credenze secondo cui una persona non riceveva i giusti nutrienti se non mangiava carne ormai sono state superate. La dimostrazione la possiamo avere con il più importante degli avvenimenti, le Olimpiadi, in quanto se un atleta che arriva a gareggiare fino a quei livelli si nutre esclusivamente di frutta e verdura, si capisce come questa alimentazione sia sana e sostenibile per tutti.

Per dimostrarlo portiamo l’esempio di 10 atleti campioni nelle varie competizioni che possono portare con fierezza il vessillo del vegetarianesimo e del veganesimo.

Carl Lewis: forse il più famoso tra gli atleti olimpionici della storia, in pochi sanno che era vegano. Vincitore di 10 medaglie olimpiche, di cui 9 d’oro, ha partecipato a tutte le competizioni dal 1979 al 1996. Ha svelato la sua dieta nel libro di Jannequin Bennett “Very vegetarian”, di cui ha scritto l’introduzione. Spiega Lewis

E’ un mito che i muscoli, forza e resistenza richiedono il consumo di grandi quantità di alimenti di origine animale. Questo mito ha cominciato a circolare ancora prima che qualcuno parlasse di proteine. Il tuo corpo è il tuo tempio. Se lo nutri correttamente starà bene ed aumenterà la longevità.

Charlene Wong: quattro volte medaglia d’argento ai Campionati Canadian Figure Skating, vegetariana. Ha partecipato nel 1988 alle Olimpiadi invernali dove non non ha vinto medaglie ma vi ha poi mandato suoi allievi plurivincitori come Victoria Muniz, Amber Corwin, Mirai Nagasu e Caroline Zhang. Ha iniziato la dieta vegetariana per poter mantenere il peso forma, e poi è diventata una sana abitudine che non ha più smesso.

Ronda Rousey: vegetariana ed attuale detentrice del record mondiale nelle arti marziali. Ronda fu la prima donna statunitense a guadagnarsi una medaglia olimpica nel judo nel 2008. Dopo aver vinto la medaglia di bronzo, le fu chiesto cosa aveva intenzione di fare adesso. Lei rispose di voler diventare vegana. In molti si opposero alla sua decisione, primo fra tutti il suo allenatore, ma dopo la sua decisione vinse nel 2010 il titolo mondiale femminile e ne detiene ancora oggi il record.

Surya Bonaly: vegetariana e attivista PETA. Surya Bonaly ha partecipato agli eventi olimpici in numerose occasioni, ma non ha mai vinto una medaglia olimpica. Ha ottenuto però tre volte la medaglia d’argento al Campionato del Mondo, cinque volte al campione europeo, ed è stata nove volte campionessa nazionale francese di pattinaggio.

Chris Campbell: campione olimpico di wrestling, è vegetariano. Campione mondiale e medaglia di bronzo olimpica, è un vegetariano puro ed uno dei più anziani ad aver vinto una medaglia olimpica, all’età di 37 anni nel 1992 ai giochi di Barcellona.

Hannah Teter: attivista umanitaria e vegetariana. La Teter ha vinto un oro ed un argento olimpico per lo snowboard. Ha detto in un’intervista all’Huffington Post nel 2010 che da quando ha cominciato questa dieta si sente mentalmente, fisicamente ed emotivamente meglio.

Bode Miller: agricoltore bio e vegetariano. Vegetariano dalla nascita, ha vinto cinque medaglie alle Olimpiadi invernali per le discipline sciistiche. La sua dieta non è mai cambiata e lui ne ha voluto anche fare un business, avendo avviato un’azienda agricola biologica simile a quella in cui era cresciuto.

Edwin Moses: pacifista e campione di atletica. Ha vinto medaglie d’oro nei 400 ostacoli alle Olimpiadi del 1976 e 1984. Ha vinto 107 finali in 122 gare ed ha stabilito il record mondiale per quattro volte. Ed è vegetariano. Ha fatto di questa sua dieta una passione ed ora è un avvocato che difende i diritti umani e sponsorizza la dieta vegetariana in tutto il mondo.

Debbi Lawrence: ha stabilito il record mondiale nella marcia. E’ stata tre volte olimpionica e detiene il record mondiale nei 5000 femminili Lei crede che il suo successo come atleta sia in gran parte dovuto al duro lavoro e ad una dieta vegetariana.

Murray Rose: nuotatore australiano vegano. Scomparso all’età di 73 anni per leucemia, è ricordato come uno dei pionieri del veganesimo tra gli atleti. Nella sua carriera ha messo a segno 15 record mondiali ed ha vinto sei medaglie olimpiche, tra cui quattro ori, che lo hanno reso una leggenda sportiva e un eroe in Australia. Nel 1958 ha detto in un’intervista che la sua medaglia d’oro del 1956 potrebbe essere attribuita al sua veganismo.

[Fonte: Ecorazzi]

Photo Credits | Getty Images

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