Il povero micio di due mesi Kohl mancava all’appello, mentre un intruso con la pancia rigonfia giaceva poco distante: un pitone lungo 2 metri.La donna ha subito chiamato l’acchiappaserpenti, mentre faceva immediatamente rientrare il resto della famiglia gatto (non si sa mai, che il rettile avesse ancora fame!).
Finita la siesta, il pitone sarà liberato nuovamente nella boscaglia, suo habitat naturale. Speriamo che non vada a dar fastidio ad altri animali domestici!
Intanto sul sito web del quotidiano The Australian sono state pubblicate le straordinarie immagini, già , perchè con i raggi X è possibile vedere tutto, ma proprio tutto, anche lo scheletro di un gatto domestico ingoiato da un pitone. Guardate un po’!