Sostenibilità ambientale ed efficienza energetica nel concorso per i Comuni virtuosi

di Valentina Ierrobino Commenta

Sostenibilità ambientale e sociale per il comune. Efficienza energetica e innovazione nell’edilizia sono gli argomenti del premio per l‘Edilizia Sostenibile rivolto a comuni, consorzi e unioni di comuni che hanno realizzato opere di Bioedilizia e operato riqualificazioni e migliomenti per l’efficienza energetica e la qualità architettonica degli edifici abitativi e non. Il premio giunto alla sua III^edizione è stato promosso da Saint-Gobain Italia e Ancitel Energia e Ambiente, con il patrocinio di Ministero dell’Ambiente, Consiglio Nazionale degli Ingegneri e Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI). Come ha dichiarato Filippo Bernocchi, delegato Anci

Il successo delle prime due edizioni è testimoniato dal crescente numero di candidature presentate e dalla loro elevata qualità; questo conferma la nostra percezione che, nonostante le difficoltà operative e le crescenti ristrettezze di bilancio, i comuni hanno le capacità tecniche e vogliono investire in sostenibilità, efficienza energetica e innovazione per un teritorio di qualità.

C’è tempo fino al 16 gennaio 2012 per presentare la documentazione completa e partecipare al premio di Edilizia Sostenibile. Il bando del concorso è attivo dal 5 ottobre e si può scaricare gratuitamente dal sito Ancitel Energia Ambiente o dal portale Premio Edilizia Sostenibile. Ogni ente può partecipare ad una categoria scegliendo tra:

  • categoria 1. Migliore realizzazione per l’efficienza energetica nell’edilizia comunale abitativa o riqualificazione e ristrutturazione di edifici già esistenti gestiti o di proprietà del comune. I miglioramenti energetici devono riguardare sia i consumi di kWh per metro quadro, sia le emissioni di CO2 evitata, e rispettare gli standard normativi di riferimento, quali il protocollo di Kyoto e le normative edilizie nazionali ed europee;
  • categoria 2. Migliore realizzazione per l’efficienza energetica nell’edilizia comunale non abitativa ossia nuovi edificiad uso pubblico, come: asili, scuole, sedi comunali, impianti sportivi; oppure la riqualificazione di edifici preesistenti.

In entrambi i casi le opere di Bioarchitettura devono essere state ultimate o trovarsi in stato avanzato di completamento alla data del 30 giugno 2011. Una giuria composta da 5 membri valuterà le opere decretando i due vincitori per categoria. La giuria è composta da figure autorevoli provenienti dalla cultura tecnico-scientifica del Dipartimento Universitario di Scienza e Tecnologia dell’Ambiente del Politecnico di Milano e dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri, dalle imprese Ancitel Energia e Ambiente e Saint-Gobain Italia, e da un membro dell’ANCI .

[Fonti: Premio Edilizia Sostenibile; Adnkronos]

[Photo Credit | Thinkstock]

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