Risparmio energetico imprese: contributi a fondo perduto in Liguria

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Si aprono il 15 settembre del 2011, nella Regione Liguria, i termini di presentazione delle domande di accesso a contributi a fondo perduto per la riduzione dei consumi energetici. Trattasi, nello specifico, di finanziamenti regionali, per un ammontare complessivo pari ad 800 mila euro, che nei giorni scorsi sono stati stanziati ed approvati dalla Giunta della Liguria su proposta di Renzo Guccinelli, l’Assessore regionale allo sviluppo economico. La quota di contributo a fondo perduto erogabile parte dal 30% dell’investimento effettuato per le grandi imprese, ed arriva fino a ben il 60% per le micro imprese.

A partire dalla data sopra indicata, le imprese rispettanti i requisiti di accesso ai fondi potranno presentare progetti ed investimenti finalizzati a realizzare diagnosi energetiche, nonché per ammodernare macchinari, impianti ed attrezzature; oppure per andarle a sostituire con l’obiettivo di abbattere i consumi di energia. In questo modo a beneficiarne sarà l’efficienza energetica per effetto, nei cicli produttivi, di un uso più razionale dell’energia. Tutti i dettagli sui nuovi contributi a fondo perduto per le imprese, e per l’efficienza energetica, sono reperibili sul sito Internet www.regione.liguria.it.

L’iniziativa a favore delle imprese liguri si inserisce per l’Amministrazione regionale nell’ambito degli obiettivi di taglio alle emissioni da qui al 2020, in accordo con gli impegni presi dall’Italia in sede europea, ed all’interno di un pacchetto di misure per le politiche energetiche a valere, nella Regione Liguria, per il biennio 2011-2012. A disposizione ci sono complessivamente 20 milioni di euro circa che si vanno ad aggiungere ai fondi stanziati dall’Amministrazione in precedenza per complessivi 50 milioni di euro.

Potenziare l’innovazione, il tessuto industriale e la filiera delle rinnovabili; sono questi gli obiettivi che, in accordo con quanto dichiarato dall’assessore Renzo Guccinelli, la Regione Liguria s’è prefissa per abbattere le emissioni di anidride carbonica (CO2), contribuire al conseguimento degli obiettivi europei al 2020, sviluppare l’efficienza energetica e permettere un uso più razionale dell’energia.

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