Sei paesi si sono recentemente candidati per ospitare la sede del Fondo Verde per il Clima, il fondo da 100 miliardi di dollari proposto per la prima volta al vertice di Cancun nel 201o e confermato poi allo scorso vertice di Durban in Sudafrica. La Svizzera e la Germania sembrano essere le nazioni favorite per ospitare il Fondo Verde destinato ad aiutare i paesi in via di sviluppo a prendere misure atte a contenere le emissioni nonché ad affrontare, più in generale, le conseguenze dei cambiamenti climatici.
Redazione
Con la siccità scatta l’emergenza acqua in tutta Italia
La siccità che ha investito l’Italia ha creato gravi danni a svariati settori, generando diverse conseguenze, dalla drammatica situazione di molti agricoltori agli incendi, passando per l’aumento di prezzo di diversi prodotti alimentari. In questa situazione emerge sempre un fattore determinante: la difficoltà nel reperire adeguate risorse idriche. Dal nord al sud con la siccità arriva anche l’emergenza acqua.
Ambiente, a New Orleans si teme l’arrivo di Isaac
Isaac è il nome della tempesta tropicale attesa in Louisiana. Sette anni dopo il passaggio di Katrina, classificato come l’uragano più devastante della storia degli USA, la popolazione non ha dimenticato le vittime e i danni alle persone e alle case. Ieri l’uragano di categoria 2 ha colpito lo stato della Florida e le isole Key, e adesso si sta dirigendo a Sud verso il Golfo del Messico e New Orleans. Il presidente della Louisiana e quello dello stato del Mississipi hanno dichirato lo stato di emergenz, mentre il presidente dello stato dell’Alabama ha ordinato l’evcuazione obbligatoria almeno nelle Contee del sud di Mobile e Baldwin.
CO2, per assorbirla si pensa ad un composto a base di urina
Ormai gli scienziati le stanno provando tutte per contrastare l’inquinamento. Visto che le foreste e gli oceani non riescono ad assorbire tutta la CO2 e gli altri agenti inquinanti che rilasciamo ogni giorno con le attività umane, hanno deciso di trovare un modo artificiale per recuperare tutti questi gas. Una ricerca spagnola avrebbe trovato in una fonte molto rinnovabile, l’urina, la risposta.
Mutamenti climatici, chi rischia e chi no col riscaldamento globale
Partiamo subito col dire che non esiste una nazione o una categoria di persone che ci guadagna dal riscaldamento globale. Però esistono alcuni Paesi che ne risentiranno di più, altri di meno, altri che non ne risentiranno affatto. A fare due calcoli ci ha pensato il Gruppo intergovernativo sui cambiamenti climatici (IPCC) che ha stilato una mappa di quelli che potrebbero essere i risultati del riscaldamento globale.
Cementificazione, nel 2030 previsti 70 ettari agricoli in meno al giorno
Si sa fin troppo bene che la cementificazione è un problema di prima grandezza, e che i terreni agricoli continuano a ridursi davanti all’inarrestabile avanzata del cemento. I dati prodotti dalla CIA, la Confederazione Italiana Agricoltori, durante la discussione in Cdm della bozza del ddl contro il consumo di suolo agricolo presentato dal ministro alle Politiche agricole Mario Catania, fanno comunque impressione: si parla di una previsione di 70 ettari agricoli in meno al giorno nel 2030.
Innalzamento dei mari: le prima città a sparire in caso di tempeste
Ormai lo scioglimento dei ghiacciai è un fatto noto, e più che capire come fermarlo, ormai gli scienziati tentano di capire come limitarne i danni. Per questo bisognerebbe agire sulle zone che per prime verranno colpite, e così un gruppo di ricercatori britannici ed olandesi ha stimato quali saranno le prime città a rischiare i maggiori danni a causa dell’innalzamento del livello del mare.
Ecologia, dalla LIPU buone notizie su cicogne nere
Erano solo due le coppie di cicogna nera presenti sul fiume Ofanto e costantemente monitorate dalla LIPU, ma ora si è scoperto che vi è una terza coppia della specie, che si conferma di “primaria importanza nazionale” come spiega Enzo Cripezzi, responsabile LIPU che da anni si occupa del monitoraggio delle nidificazioni delle coppie di cicogne nere dell’Ofanto
Esprimiamo grande soddisfazione per questa scoperta che va a consolidare il nucleo cicogne nere sull’Ofanto conferendo a quest’area ulteriore valore su scala nazionale, ospitando praticamente il 25% della esigua popolazione italiana.
Tartarughe spedite come pacco postale, denunciati i responsabili
Il commercio di animali esotici è diventato un business talmente remunerativo da essere impossibile da fermare. Oltre a sradicare gli animali dal loro habitat per farli finire nelle gabbie delle nostre grandi città, ciò che è peggio è che questi animaletti si devono sorbire viaggi di centinaia di migliaia di chilometri in condizioni disumane. L’ultimo caso è stato scoperto nel milanese per caso.
Debellati ratti a Montecristo, le specie a rischio tornano a nidificare
A gennaio di quest’anno la decisione drastica di scaricare 26 tonnellate di pellet alimentare per tentare di debellare le colonie di ratti neri che avevano invaso l’isola di Montecristo mettendo a grave rischio svariate altre specie, tra cui alcune a rischio. Ora l’Anid, l’Associazione nazionale delle imprese di disinfestazione, comunica che l’operazione ha avuto successo: i ratti neri infestanti sono stati eliminati e le altre specie potranno tornare a nidificare e riprodursi.
Acque interne, con il caldo proliferano le alghe e muoiono i pesci
L’Associazione nazionale bonifiche e irrigazioni ha reso noto che a causa del gran caldo si stanno registrando morie di pesci nelle acque interne. Le alte temperature favoriscono la proliferazione delle alghe, ciò causa anossia e di conseguenza forti morie di pesci nelle acque interne. I Consorzi Bonifiche annunciano di star tentando di aiutare le popolazioni ittiche con nuova acqua e riossigenando, ove possibile, le acque interne. Ma la forte siccità rende il tutto molto difficile.
USA, Romney e la politica a tutto petrolio
Un mare di petrolio e bioetanolo. Sarà questo quello che inonderà l’America se nelle prossime elezioni per la Presidenza vincerà il Repubblicano Mitt Romney. Ieri il candidato che sfiderà Obama ha presentato il suo Energy Plan. Un piano fuori dalla realtà che sembra tanto un vagheggiamento di qualche dittatore di un Paese mediorientale. Detta in parole povere, con lui al Governo l’America tornerà indietro di almeno vent’anni. Ma vediamo cosa ha intenzione di combinare.
Ecologia, Greenpeace lancia la campagna Save the Artic
Greenpeace si è imbarcata in una nuova sfida contro profitto ed interessi: salvare l’Artico dalle trivelle, dal far west della ricerca di idrocarburi. La nave rompighiaccio dell’associazione ambientalista è salpata dalla città di Murmansk, in Russia, ed il suo primo bersaglio è stata la piattaforma petrolifera di Prirazlomnoie, gestita dalla Gazprom. In 6 si sono arrampicati fino alla piattaforma, armati di tende e cibo per diversi giorni. Il loro obiettivo è stato quello di issare uno striscione per fermare le trivellazioni nell’Artico, Save the Artic.
Caldo record in Italia e le Dolomiti ne risentono
Per Luca Mercalli, presidente della Società Meteorologica Italiana, questa è con ogni probabilità la seconda estate più calda degli ultimi 200 anni, dopo quella del 2003. E ciò che più sconcerta è che prevede che da qui a 50 anni sarà la normalità. In un’inchiesta realizzata in Italia, il Guardian mette in risalto gli effetti del riscaldamento globale nel nostro Paese. E per farlo prende come spunto uno dei luoghi più belli, ma anche a maggior rischio per i cambiamenti climatici: le Dolomiti.