Come di consueto oggi, primo aprile, parliamo della frutta e verdura della stagione appena cominciata. Nel pieno della primavera e della bella stagione non mancano le varietà di prodotti della terra, colori, profumi e sapori genuini. Ricordiamo sempre che la scelta di acquistare nei supermercati così come nei negozi ortofrutticoli, o nei mercati rionali, i prodotti di stagione è un’ottima occasione per assaporare prodotti freschi, saporiti e di provenienza italiana, ma anche per spendere meno non dovendo aggiungere al prezzo finito i costi per il trasporto delle merci. E poi, diciamolo chiaramente: la frutta e la verdura di serra non ha lo stesso sapore di quella di stagione!
Redazione
Trasporto sostenibile, inventato Jungo, il nuovo sistema di auto-stop
Assomiglia ad un carpooling, ma è fatto tra perfetti sconosciuti che non abitano vicini e non si danno nemmeno appuntamento. E’ stato soprannominato Jungo (dal tedesco “Jung”, giovane, e dall’inglese “Go”, andare) e si tratta di una delle pratiche più antiche del mondo: l’auto-stop. Ma diciamo la verità, quanti di noi non si sono mai fermati con l’auto per dare un passaggio ad uno sconosciuto, pensando che si potesse trattare di un malintenzionato? Con Jungo non più.
Ecologia della nascita, il metodo Odent
L’ecologia e le pratiche naturali si possono associare ad ogni istante della nostra vita: dall’acquisto di alimenti no OGM e a Km zero, all’uso dei mezzi pubblici o di automobili a basso impatto ambientale, alla scelta di prodotti biologici e di origine vegetale per la pulizia delle nostre case…e perché no, anche alla nascita. Michel Odent, medico chirurgo francese, è famoso in tutto il mondo per il suo metodo della nascita senza violenza, e il suo libro “Ecologia della nascita. Una via antica e nuova al parto naturale” (1989) è sempre un evergreen per chi sta progettando di dare alla luce un bambino.
Rinnovabili mettono a rischio i grandi impianti elettrici
Le classi dirigenti italiane, ed in particolare quella precedente a questo Governo, si sono sempre lamentate che non avendo l’Italia a disposizione sul proprio territorio petrolio, carbone, gas o altri combustibili fossili, era costretta ad acquistarli dall’estero, con impatto pesante sulla nostra economia. La soluzione per alcuni di loro era il nucleare, per fortuna gli italiani, che si dimostrano sempre più furbi dei loro governanti, hanno preferito le rinnovabili. Ed un importante risultato è stato raggiunto.
Ambiente, a maggio rimozione bidoni Livorno
Era il mese di gennaio quando si scoprì che la nave Eurocargo “Venezia” aveva perso alcuni bidoni contenenti sostanze tossiche nei pressi della Toscana. Dopo mesi di allarme ambientale e di possibile contaminazione delle acque, in una zona che da lì a qualche settimana avrebbe conosciuto un altro peggiore evento: quello della Costa Crociera, è stato varato un piano di recupero dei fusti. E’ la Società Atlantica di Navigazione che ha presentato alla Capitaneria di Porto un piano strategico che verrà attuato solo a metà maggio.
Earth Hour 2012, luci spente per l’ora della Terra
Questa sera, tra le 20:30 e le 21:30, spegnete tutte le luci e gli altri apparecchi elettronici se amate la vostra Terra. Torna l’Earth Hour, l’iniziativa del WWF che serve per rammentare il rischio che stiamo correndo a causa dei nostri sprechi e sensibilizzare la popolazione mondiale sul problema del consumo di energia. Lo scorso anno hanno partecipato all’Ora della Terra ben 135 nazioni, con le manifestazioni più disparate. E quest’anno non sarà da meno.
Forest Skill, le 10 idee finaliste per il lavoro verde
Creare posti di lavoro per i giovani proteggendo l’ambiente tramite programmi di sfruttamento sostenibile delle risorse naturali. Un sogno? A quanto pare no, visto che un concorso lanciato dalla Fondazione Italiana Accenture e Fondazione Collegio delle Università Milanesi in partnership con FederlegnoArredo, Fondazione Univerde e Università degli Studi di Milano Bicocca, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha ricevuto 85 risposte da giovani volontari, e ne ha selezionate 10 per la finale del Forest Skill.
Fà la cosa giusta, la fiera del consumo critico e sostenibile
E’ partita questa mattina “Fà la cosa giusta“, la fiera del consumo critico e sostenibile organizzata da Terre di Mezzo Eventi. Con oltre 700 espositori e 29mila metri quadrati la fiera, che si terrà a Milano dal 30 marzo al 1 aprile, è destinata a fare il record delle presenze. Sono 11 le aree tematiche che verranno presentate in fiera: dal turismo sostenibile all’alimentazione, dalla moda etica alla cosmesi naturale e biologica, ma anche arredamento e prodotti per l’infanzia, mobilità sostenibile e bioedilizia.
Leopardo di Amur, una specie da salvare con Wwf
Troppo spesso si parla di animali e piante in via d’estinzione. E’ tempo di agire per salvare il salvabile e non mettere una nuova crocetta su una specie che non ci sarà più. Oggi vogliamo sensibilizzare i nostri lettori sul leopardo di Amur, un felino che abita nelle fredde foreste della Siberia e che rischia seriamente di sparire. Una volta il suo habitat si estendeva dalle foreste temperate della Russia all’area nord-orientale della Cina fino a tutta la penisola coreana. Negli ultimi 15 anni l’80% del territorio in cui il leopardo viveva è sparita a causa del taglio illegale degli alberi, degli incendi boschivi, dolosi, per convertire i terreni per l’agricoltura. La sua specie ridotta a pochissimi esemplari per il bracconaggio che ogni anno miete vittime per la pregiata pelliccia.
Nasce la Federazione per i Diritti degli animali
E’ stata fondata alcuni giorni fa la Federazione per i Diritti degli animali per unificare molte piccole e grandi realtà in un unico ente. A dare vita all’organismo di tutela delle specie animali, e non solo, è stato l’ex-ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla con l’obiettivo di “creare un potente fronte comune nelle battaglie ambientaliste e animaliste”. Alla cerimonia di presentazione, agli Horti Sallustiani di Roma, vi erano le maggiori associazioni ambientaliste del Paese, quali: Wwf, LIPU, Oipa (Organizzazione nazionale protezione animali), Lav (Lega anti vivisezione), Enpa (Ente nazionale protezione animali), Mare Vivo.
Lontra a rischio estinzione in Italia
Ne restano poco più di 200, e poi potremo dire addio alle lontre italiane. E’ questo l’allarme lanciato nei giorni scorsi dall’Università di Trieste che, in collaborazione con il corpo Forestale dello Stato, sta tentando di salvare le ultime lontre rimaste in Italia. Si tratta dei mustelidi, piccoli animaletti che vivono nei fiumi, la cui specie europea (Lutra lutra) è considerata prossima alla minaccia.
Rinnovabili, consumi domestici coperti per un quarto secondo Legambiente
Come anticipato ieri, il rapporto Comuni rinnovabili 2012 di Legambiente è decisamente foriero di buone notizie. Secondo le ultime rilevazioni dell’associazione gli italiani sono così attenti alle tematiche ambientali da avere investito nelle rinnovabili in quantità tale da raggiungere il 26,6% del fabbisogno di elettricità coperto da energia pulita. Attenzione a non confondere però, come spesso accade su molti siti e giornali autorevoli, il fabbisogno energetico nazionale (quello con l’obiettivo del 20% entro il 2020) con il fabbisogno della sola elettricità per consumi domestici.
TAV, la linea Torino-Lione sarà ridotta a 18 km
Sembra esserci una svolta nella questione della TAV, la linea ad alta velocità Torino-Lione. Dopo le manifestazioni delle scorse settimane il progetto verrà ridimensionato a soli 18 km in Italia. Dopo le stazioni internazionali di Susa e di Saint Jean de Maurienne i treni raggiungeranno Torino percorrendo i vecchi binari di Bussoleno, dove verranno costruiti due nuovi ponti sulla Dora che andranno a sommarsi a quello di ferro già esistente. Dal progetto originario è sparito dunque il tunnel dell’Orsiera che era il fiore all’occhiello della TAV, il tunnel a “impatto zero” e interrato per il 90% per evitare tagli e cementificazioni.
Ambiente, Clini vara piano per Roma post Malagrotta
Una prima svolta nell’emergenza rifiuti Roma è stata varata questa mattina nel vertice con i rappresentanti del Comune di Roma, della Provincia e della Regione Lazio, dal ministro dell’Ambiente Corrado Clini. Dopo le sollecitazioni della presidente della Regione Lazio Renata Polverini che chiedeva l’intervento del governo per una situazione così delicata e di non competenza della Regione, il governo si assume le sue responsabilità e propone un progetto comune per il dopo Malagrotta. Clini ha messo in piedi un vero e proprio “piano per Roma” e ha ribadito per porre fine alle polemiche che
L’idea del governo non è commissariare Roma, ma fare un piano per Roma valorizzando le competenze: vogliamo decidere insieme con una responsabilità comune.