Giornata delle oasi WWF, domenica 22 maggio visite gratuite alle aree naturali protette

Giornata delle oasi WWF: ricorre domenica 22 maggio la consueta iniziativa dell’associazione del panda Festa Oasi per sensibilizzare i cittadini alle meraviglie naturali protette presenti nella penisola.
In occasione della ricorrenza le porte delle oltre 100 oasi, di cui 40 boschi, saranno aperte gratuitamente all’ingresso del pubblico con numerose iniziative per trascorrere qualche ora immersi nella natura, a contatto con una bellezza incontaminata sempre più rara da incontrare fuori dai confini limitati delle aree protette.

Osservazione, escursioni, visite guidate ed un tema speciale, quest’anno, il 2011, dedicato in tutto il mondo alle foreste: la salvaguardia e la tutela dei boschi, un patrimonio di vita ed equilbrio immenso.

Emergenza clima ed incendi, un binomio pericoloso per il Pianeta

L’ultimo rapporto della Fao punta il dito sulla prevenzione degli incendi che, sempre più frequenti nel nostro Paese e nel resto del mondo con l’arrivo dell’estate, rischiano di peggiorare ulteriormente l’emergenza climatica e accrescere il riscaldamento globale. Nella quinta Conferenza Internazionale sugli Incendi Boschivi che si ĆØ tenuta a Sun City, in Sudafrica, la Fao ha chiesto ai Paesi

di adottare strategie più integrate per la gestione degli incendi boschivi e di migliorare il monitoraggio delle emissioni di gas serra da essi provocati, in quanto contribuiscono al riscaldamento globale.

L’analisi condotta dalla Fao ha preso in esame gli ultimi grossi incendi che si sono verificati negli ultimi anni in Australia, Brasile, Indonesia, ma anche Grecia, Usa, Russia e Israele. Solo nel mese di febbraio 2009 gli incendi hanno causato la morte di 173 persone in Australia e di 62 in Russia, senza dimenticare la devastazione di oltre 2,3 milioni di ettari di foreste.

Sardegna, referendum nucleare supera il quorum: in testa il popolo dei contrari

Il referendum sul nucleare in Sardegna del 15 e 16 maggio ha superato il quorum, abbassato al 33%. Al momento sono state scrutinate solo 205 sezioni su 1.820 complessive e risulta, dati ancora parziali dunque, che il 98,01% dei votanti, alla domanda “Sei contrario all’installazione in Sardegna di centrali nucleari e di siti per lo stoccaggio di scorie radioattive da esse residuate o preesistenti?”Ā  abbia dato risposta affermativa, dichiarandosi contrario.

Una grande vittoria della democrazia sulla dittatura, cosƬ ha definito l’affluenza dei sardi alle urne nell’ambito del quesito consultivo regionale, Felice Belisario, presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato. Un quorum che fa ben sperare per il referendum abrogativo nazionale previsto per il 12 e 13 giugno prossimi.

Impianti Solari Expo: tutto pronto per la terza edizione

E’ tutto pronto per la terza edizione di “Impianti Solari Expo“, un evento che si terrĆ  a Parma, in una tre giorni dal 29 al 31 marzo del 2012, e che rappresenta un appuntamento immancabile per l’industria delle rinnovabili, nell’ambito delle relazioni business to business, e quindi per le imprese della filiera. La terza edizione di “Impianti Solari Expo” si terrĆ  all’interno della fiera internazionale delle tecnologie di produzione, il MECSPE, organizzato da Senaf, che a sua volta rappresenta un evento di riferimento per quella che ĆØ l’intera industria manifatturiera.

La data relativa alla terza edizione di “Impianti Solari Expo” ĆØ stata tra l’altro fissata in un momento cruciale visto che ĆØ in procinto di entrare ufficialmente in vigore, dopo tanto attendere, il quarto Conto Energia sul fotovoltaico. Nell’ambito delle sinergie con il MECSPE, durante la terza edizione di “Impianti Solari Expo” le imprese e tutti i visitatori potranno relazionarsi con oltre 25 mila aziende del settore manifatturiero che a loro volta sono proprietari di impianti industriali i cui tetti rappresentano chiaramente dei siti ideali per la progettazione, la realizzazione e l’installazione di sistemi fotovoltaici.

Quirra, poligono sotto sequestro preventivo: uranio impoverito in agnello a due teste

Il poligono del Salto di Quirra, in Sardegna, nei giorni scorsi ĆØ stato messo sotto sequestro preventivo dal Gip di Lanusei, Paola Murru:

Sussiste il fumus del delitto di disastro ambientale, quantomeno colposo, posto in essere con plurime condotte, da militari che hanno accettato il rischio di contaminare in modo grave l’ambiente.

Le attivitĆ  agropastorali sono state vietate. L’area di Perdasdefogu risulta altamente inquinata ed occorre tutelare gli allevamenti, i pastori, gli abitanti, la sicurezza della catena alimentare. Il poligono ĆØ il più grande d’Europa, con i suoi 12mila ettari estesi fra le province di Cagliari e Ogliastra.

Il cellulare si ricarica parlando, produrre energia elettrica dalle onde sonore

Ricaricare il cellulare semplicemente parlando, ovvero ottenere energia elettrica dalle onde sonore. Una promessa che viene dalla Corea e che ha fatto in poche ore il giro del mondo, veicolata, oltre che dal consueto tam-tam del web, dal potenziale stesso della tecnologia che permette di rivoluzionare il nostro modo di rifornire di energia i dispositivi, con il miraggio delle chiacchiere tradotte in costo zero.

In un futuro non troppo lontano sarĆ  possibile. Ne ĆØ convinto il dottor Sang-Woo Kim dellaĀ  South Korea’s Sungkyunkwan University che spiega come suoni e rumori presenti nell’ambiente circostante rappresentano una fonte energetica trascurata ma affatto trascurabile.

Rifiuti: a Napoli raccolta differenziata oltre il 90% in alcuni quartieri

Tra ieri ed oggi i napoletani sono stati costretti a recarsi alle urne per votare il nuovo sindaco in una situazione da terzo mondo, con i rifiuti vicino persino ai seggi elettorali. Eppure, se i dati ufficiali fossero corretti, l’esistenza di tutta questa immondizia per le strade si avvolge di un alone di mistero.

Secondo quanto spiegato da Giuseppe Balzamo, presidente uscente della decima municipaltà, in alcuni quartieri della città la raccolta differenziata non solo esiste già, ma è anche a livelli scandinavi. A Bagnoli ad esempio, quartiere a cui fa riferimento la sua azione, il tasso di differenziata arriva a toccare anche il 95%, grazie ad un kit, consegnato gratuitamente in tutte le case, che contiene una bio-pattumiera per i rifiuti organici ed una serie di sacchetti biodegradabili per ognuno dei materiali da riciclare (plastica, carta, ecc.). Ognuno di questi kit è anche accompagnato da un calendario per il ritiro dei rifiuti, così nessuno più ha la scusa per non farla.

Riciclo creativo: ragazza crea abiti dalle cicche di sigarette

Probabilmente si tratta dell’oggetto più gettato al mondo: la sigaretta. Oltre ad essere dannosa per il corpo umano, lo ĆØ anche per l’ambiente, visto che, una volta fumata, quasi sempre finisce per terra. Crea anche grandi quantitĆ  di emissioni, visto che deve essere incenerita per lo smaltimento, non si degrada, ma al massimo si deteriora un po’ solo dopo 12 anni. Si stima che 845.000 tonnellate di mozziconi di sigarette siano gettate ogni anno in tutto il mondo in quanto non era considerata riciclabile… almeno fino ad oggi.

L’idea ĆØ venuta ad una ragazza partita dallo stereotipo sui parigini che, oltre alla fama di essere snob e girare con la baguette sotto il braccio, avrebbero anche una sigaretta sempre accesa tra le labbra. Di certo a Parigi non si fuma più che altrove, ma anche qui tonnellate di mozziconi di sigaretta sono sparse dappertutto.

Fotovoltaico: Cia Umbria, procedure troppo complesse

La Cia Umbria, Confederazione Italiana Agricoltori, afferma che dopo tante soluzioni ipotizzate si ĆØ trovata quella giusta per quel che riguarda i nuovi incentivi sul fotovoltaico. Le famiglie, e chiaramente e soprattutto le imprese della filiera, hanno ora chiaro il quadro normativo su tutti i vantaggi offerti dal solare, a partire da quelli per gli impianti di piccola taglia, maggiormente incentivati, e passando per i premi offerti per l’installazione di impianti fotovoltaici a fronte della rimozione dell’amianto.

Pur tuttavia, secondo Domenico Brugnoni, il presidente della Cia Umbria, tutti i provvedimenti collegati al quarto Conto Energia non sono ancora del tutto soddisfacenti in quanto, specie a favore degli imprenditori agricoli, non offrono un quadro certo e stabile con un’ottica di lungo periodo. C’ĆØ inoltre poi da dire che, a fronte dei criteri e dei livelli fissati sulle incentivazioni, ci sono ancora da risolvere i problemi legati ai lunghi percorsi autorizzativi che sono direttamente connessi a procedure troppo farraginose.

Menu a chilometri zero: Trentino Regione con più agriturismi d’Italia

Nel settore alimentare non c’ĆØ azienda più ecologica di un agriturismo. Questo genere di ristoranti si differenziano dagli altri della categoria perchĆ© sono spesso immersi nella natura, hanno un bassisimo impatto ambientale, ma soprattutto prediligono i prodotti a chilometro zero, rifornendosi presso gli allevamenti ed i coltivatori vicini. Ed ĆØ questo ciò che li fa preferire sempre di più, dato che ĆØ risaputo che se si vogliono provare dei piatti tipici non c’ĆØ posto migliore di un agriturismo.

Toprural, un sito internet che racchiude in sĆ© le informazioni su quasi 60 mila agriturismi in tutta Europa, ha stilato due classifiche per quanto riguarda l’Italia, basandosi sull’estensione regionale e sulla densitĆ  di popolazione, in proporzione al numero di agriturismi. Ed in entrambi i casi ĆØ risultato il Trentino Alto Adige la Regione che mette maggiormente a disposizione questi servizi per i turisti, ma anche per le popolazioni locali.

Biocarburanti più inquinanti dei combustibili fossili? Sugli aerei pare di sì

Da tempo dedichiamo particolare attenzione al mondo dei biocarburanti, sui quali di certo non mancano mai le polemiche. In particolare ĆØ l’impatto che hanno sui cambiamenti del territorio ed il metodo di coltivazione che creano problemi in quanto queste tecniche possono incidere sulle emissioni di gas ad effetto serra. Oggi nel dibattito tra chi ĆØ pro e chi ĆØ contro, si inserisce una nuova ricerca pubblicata su Environmental Science and Technology che dimostra che in estremi casi la combustione di combustibili fossili negli aerei può essere meno inquinante dei biocarburanti. Secondo quanto segnala l’autore, James Hileman del MIT:

Non si può semplicemente dire se un biocarburante è buono o cattivo. Dipende da come viene prodotto e lavorato. In casi estremi il cambiamento della destinazione dei terreni potrebbe far sembrare i combustibili fossili più ecologici.

rinnovabili seconda fonte energetica

Decreto fonti rinnovabili: le imprese puntano sulla ripresa settoriale

Il tira e molla sul quarto Conto Energia, con la relativa approvazione che ĆØ arrivata decisamente fuori tempo massimo rispetto al previsto, ha generato incertezze, ma ha lasciato il segno anche sulla redditivitĆ  delle imprese. Un esempio lampante al riguardo giunge da una societĆ  quotata in Borsa a Piazza Affati, la Beghelli che, oltre che nel settore dell’illuminazione a risparmio energetico, ed in quello dell’illuminazione di emergenza, opera anche nel comparto dei sistemi fotovoltaici.

Ebbene, stando ai dati comunicati dalla societĆ  a valere sul primo trimestre 2011, Beghelli ha chiuso il primo quarto del corrente anno con un utile netto in contrazione anno su anno del 37,7% a 0,71 milioni di euro citando proprio le incertezze normative che hanno caratterizzato il comparto del fotovoltaico prima che poi arrivasse l’emanazione del nuovo Decreto sul nuovo Conto Energia, il quarto della serie.

Plant a tree for Planet: Felix, il bambino prodigio, pianta il suo milionesimo albero

Di imprese verdi ve ne abbiamo raccontate tante, ma quella di Felix Finkbeiner ha dell’eccezionale. Non fosse altro perchĆ© il protagonista ha appena 13 anni. Siamo in Germania, ed il piccolo Felix, all’etĆ  di 9 anni, ha appena assistito in classe ad una lezione in cui la maestra spiegava le basi dell’ecologia: inquinamento, effetto serra, ma soprattutto l’importanza di piantare alberi.

Il giovane ecologista si appassiona talmente tanto all’argomento che decide di informarsi sulle opere di Wangari Maathai, premio nobel per la Pace, nonchĆ© probabilmente la personalitĆ  del mondo dell’ecologia più nota. La sua opera più importante, piantare 30 milioni di alberi, gli fa venire voglia di partecipare, e decide cosƬ di imitarla, piantandone un milione. BĆØ…ci ĆØ riuscito.