Buone e cattive notizie sul buco dell’ozono

di Marco Mancini 7

La buona notizia: il buco diventa sempre più piccolo. La cattiva: i suoi effetti sono peggiori di prima.

Da nuove ricerche allarmanti è emersa la gravità del riscaldamento globale. Secondo un rapporto recentemente pubblicato dal Comitato scientifico sulla ricerca antartica, il buco dell’ozono più piccolo ha ridotto gli effetti della riscaldamento globale in Antartide, mantenendo la temperatura al polo artificialmente bassa.

Il buco dell’ozono continua a diminuire grazie alle norme per regolamentare l’uso dei gas, i quali si sono ridotti negli ultimi decenni. La temperatura del continente di ghiaccio però è continuata a salire, causando più fusione, più separazione del ghiaccio, e un effetto più drammatico di quanto si pensasse.

L’ozono, che è importante per deviare i raggi UV attraverso l’atmosfera, svolge un ruolo primario, anche se delicato, nel plasmare il clima del pianeta. Quando l’energia solare passa attraverso lo strato di ozono, la temperatura nella stratosfera si riscalda, mantenendo la temperatura più fredda presente nella troposfera, o nello strato superficiale al di sotto. Il buco dell’ozono ha modificato questa dinamica, consentendo all’energia di passare attraverso la stratosfera, mantenendola relativamente fresca. La stratosfera raffreddata artificialmente assorbe poi il calore dalla troposfera, e crea il raffreddamento sulla superficie della Terra. In una parola, la dinamica tra gli strati atmosferici avviati sotto il buco dell’ozono sopra il Polo Sud, rendevano la zona più fredda di quanto lo sarebbe se l’ozono non fosse stato danneggiato.

Gli effetti di raffreddamento del buco dell’ozono sono stati rimossi, e più diminuisce la sua misura, più si aggraverà il problema

dice il rapporto. Quando il buco diventa più piccolo, la temperatura aumenta al Polo, e questo avrà un effetto catastrofico sul clima globale. La temperatura fresca causata dal buco ha intensificato i modelli di vento che hanno mantenuto la climi nordici stabili, ma senza il buco, sostiene la relazione, questo modello sarà invertito portando al riscaldamento improvviso in Antartide.

Prima di riprendere ad inquinare ancora una volta, l’esperto di modellazione del clima, Wenju Cai, avverte:

Anche se l’ozono non recupera, i gas serra supereranno maggiormente l’effetto di raffreddamento dell’ozono nell’atmosfera.

Il paleoclimatologo Tas van Ommen, uno dei 100 partecipanti alla relazione, dice che i campioni di ghiaccio raccolti in Antartide rivelano un drammatico aumento dei gas responsabili del riscaldamento durante il secolo scorso, definendo i livelli “senza precedenti” negli ultimi 800.000 anni, e

probabilmente anche molto oltre.

Mentre le conclusioni di questa relazione possono essere inquietanti, dovrebbero servire solo per alimentare il fervore per ridurre il riscaldamento globale. Il fatto che il buco dell’ozono sta diventando più piccolo dovrebbe offrire una lezione incoraggiante su come portare avanti i nostri sforzi per ridurre i gas ad effetto serra, anche se scopriamo che il peso del riscaldamento globale può essere peggiore di quanto si pensasse in precedenza.

Fonte: [Treehugger]

Commenti (7)

  1. spero con tutto il mio cuore che “il buco nell’ ozono”si chiuda…….

  2. secondo me e meglio lasciare il buco nell’ ozono cosi com’ è perche chiudendosi sta portanndo solanente altri problemi questo lo dico perchè sono una appasionata di scieza e anche dei problemi della scienza…..

  3. prima facciamo di tutto x farlo chiudere ora nn va + bn… (?)

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