Israele si dimostra stato molto attivo sul fronte dell’innovazione, come testimonia anche il padiglione israeliano all’Expo2015 di Milano, incentrato sulle innovazioni sul fronte dell’agricoltura. Ecco una lista di 7 importanti innovazioni o scoperte recenti provenienti dallo stato mediorientale.
Ambiente
Nutella e olio di palma, le accuse, le scuse e il profondo commento del ministro Galletti
L’attacco del ministro Francese dell’Ecologia alla Nutella e all’olio di palma contenuto nel prodotto di casa Ferrero ha scatenato un forte dibattito. Sono arrivate quesi subito le scuse del ministro Ségolène Royal, poiché la Nutella contiene sì l’olio di palma, ma certificato come sostenibile, quindi in teoria non correlato alla deforestazione causata, in genere, dalle coltivazioni di tale pianta. In tutto questo dibattito il ministro italiano dell’Ambiente Gian Luca Galletti ha voluto prendere posizione con un commento che, ahinoi, è lontano da quello che molti si aspetterebbero dal titolare del ministero dell’ambiente.
Expo2015, le innovazioni agricole di Israele contro la siccità in un campo dimostrativo a Lodi
Dall’Expo2015 di Milano a un campo dimostrativo a Lodi, davanti al PTP Science Park della città: le innovazioni agricole presentate all’esposizione universale dallo stato israeliano, nel padiglione intitolo Fields of Tomorrow, saranno al centro di quello che è stato denominato Demo Field: Agricolture of Tomorrow, circa un ettaro di terra con collineatta artificiale, serre e un frutteto.
Ulivi e Xylella fastidiosa, accolto ricorso al Tar, smentito contagio in Liguria
In merito al batterio degli ulivi, la Xylella fastidiosa che sta destando enorme preoccupazione nel Salento e non solo, abbiamo due importanti notizie: in primo luogo è stato accolto il ricorso dei vivaisti pugliesi da parte del Tar, decisione che dovrebbe portare il commissario Silletti a variare il piano considerando anche le recenti indicazioni dell’UE; in secondo luogo è giunta una smentita in merito al presunto contagio di un ulivo in Liguria: le analisi hanno dato esito negativo.
Xylella fastidiosa, parte degli ulivi da eradicare, incognita Primitivo
Cambia il piano per il contrasto alla Xylella fastidiosa, il batterio che contribuisce al disseccamento rapido degli ulivi del Salento e di parte del resto della Puglia: in una fascia tra Brindisi e Taranto via all’eradicazione degli ulivi per creare una zona cuscinetto, le sorti delle piantagioni di vite per la produzione del Primitivo sono ancora poco chiare.
Israele, 10 grandi innovazioni ambientali dall’agricoltura alle auto elettriche
Ecco una lista di 10 grandi innovazioni ambientali da Israele, che spazia dall’agricoltura e l’irrigazione alla mobilità sostenibile per scooter e auto elettriche, senza dimenticare l’inquinamento atmosferico e il riciclaggio dei materiali.
Scienza, la durata del giorno su Saturno scoperta in Israele con un nuovo metodo
Un’interessante novità sul fronte della scienza giunge da Israele e dall’università di Tel Aviv più in particolare: la durata del giorno su Saturno è al centro di uno studio in cui, tramite un nuovo metodo, si è giunti a dati più precisi. Il nuovo metodo è importante anche per lo studio della struttura interna del pianeta e sarà applicato anche su Urano e Nettuno.
Green For All: l’idea vincente di smart FOR city
Green For All è il progetto vincente del contest smart FOR city. Si tratta di un’idea semplice e 100% ecocompatibile che vuole restituire un po’ di verde al grigio delle città e ancor di più delle periferie, attraverso innovative soluzioni ecofriendly.

Ricette Pasqua 2015, pan dolce e pasqualina con le farine bio Ecor
Per chi è in cerca di ricette per la Pasqua 2015 basate su prodotti bio ecco le istruzioni Ecor per un’ottima pasqualina e del pan dolce con farine bio, dagli ingredienti alla lavorazione passando per i tempi di preparazione e cottura di entrambi i piatti.
Guardia Forestale, quando e come potrebbe giungere l’assurdo scioglimento
Enormi proteste per il voto positivo della I Commissione del Senato per lo scioglimento della Guardia Forestale: il corpo potrebbe essere smantellato attraverso il DDL Riorganizzazione delle Amministrazioni pubbliche del Governo Renzi: ecco le tappe e un sunto della valanga di proteste giunte dalla politica come dagli ambientalisti e dalla popolazione civile tutta.
Xylella fastidiosa nel Salento, nuove scoperte sull’origine del batterio degli ulivi
Il batterio Xylella fastidiosa, corresponsabile dei problemi che affliggono gli ulivi del Salento, potrebbe provenire dal Costarica. Gli inquirenti ne sono quasi certi, nonostante si parli anche del trasporto del batterio nel nostro paese per motivi di studio a un convegno dello Iam e dell’impossibilità, per gli inquirenti, di indagare presso la sede dell’Istituto Agronomico Mediterraneo.
Allarme maltempo 4-5 marzo 2015, allerta arancione su Emilia, Lazio e Umbria
Un nuovo allarme maltempo per il 4 e 5 marzo 2015, con allerta per criticità arancione in numerose regioni italiane, tra cui Emilia, Lazio e Umbria. Una vasta area di bassa pressione si sposterà sulla penisola in queste ore e causerà precipitazioni al centro e al sud, forti nevicate sulle zone di collina del centro Italia e forti venti.
Xylella fastidiosa, contro il batterio pesticidi ovunque nel Salento
Il cosiddetto batterio killer degli ulivi, la Xylella fastidiosa, sembra aver contagiato alcuni alberi del brindisino. Mentre la patologia si diffonde, tuttavia, c’è chi teme più la cura dell’infezione, cura che secondo la Regione consisterebbe nello spargere pesticidi ovunque, su piante, terreni, muretti a secco, terreni pubblici. Per varie tipologie di tumori il Salento detiene già dei tristi primati e la soluzione prospettata dalle autorità e alla quale a breve dovranno provvedere gli agricoltori, avvelenerebbe ancora di più la zona causando danni non solo a tutto l’ambiente, ma anche alla salute umana.
Xylella fastidiosa in Puglia, proteste per i mancati aiuti contro il batterio killer
Scoppia la protesta degli agricoltori a Lecce per i danni della Xylella fastidiosa in Puglia e la mancanza di aiuti sufficienti per i trattamenti alle piante, i cui costi sono decisamente pesanti per i singoli olivicoltori. Secondo la Cgil sono a rischio 7 mila e 500 posti di lavoro, nella zona del gallipolino i raccolti sono crollati del 70 per cento.