Ecosistema urbano all’italiana. Vince Verbania

di Angela Gennaro 1

E’ stata presentata oggi a Roma “Ecosistema Urbano 2009”, l’indagine che mette a confronto, attraverso un sistema di 27 indicatori, le prestazioni ambientali dei 103 comuni italiani capoluogo di provincia. La ricerca è stata realizzata da Legambiente con il contributo scientifico di Ambiente Italia e la collaborazione del Sole 24 ore.

Come sottolineato dai relatori (erano oggi presenti, tra gli altri, Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente, l’assessore alla Mobilità, Trasporti e Ambiente di Milano, Edoardo Croci, e Roberto della Seta della Commissione Ambiente del Senato), ottenere risultati positivi è possibile. E lo dimostra il caso di Milano, mentre Verbania è la prima in classifica.

Bene anche le “solite note”: Belluno, vincitrice delle due precedenti edizioni e quest’anno al 2° posto, Parma (3ª), Bolzano (4ª), Siena (5ª), Trento, al sesto posto, Savona (7ª), La Spezia (8ª). Incredibile performance di Gorizia, che dalla 39ª postazione dello scorso anno sale alla decima. Ultima è Catania.

Gli indicatori confermano, si diceva, il miglioramento di Milano: in tre anni il capoluogo lombardo ha guadagnato 36 posizioni nella classifica generale delle città italiane. Oggi Milano si colloca al 46° posto, conquistando tre posizioni rispetto allo scorso anno e risultando la più alta in classifica tra tra le metropoli italiane “in gara”.

Milano, con i suoi 84 km vettura per abitante, è prima in classifica per l’offerta di trasporto pubblico, ed è al 2° posto per il numero di viaggi per abitante effettuati sui mezzi pubblici in un anno (443). Per quanto riguarda la mobilità sostenibile – un nuovo indicatore introdotto quest’anno che comprende ztl, parcheggi di interscambio, carsharing e bikesharing – Milano si colloca al 3° posto.  Migliora negli indici dei consumi elettrici, di carburante e idrici, e nella qualità dell’aria: le concentrazioni annue di PM10 si sono ridotte ulteriormente rispetto all’anno scorso, con un graduale avvicinamento alla media prevista per legge, di 40 mg/m3. La qualità dell’aria è migliorata anche grazie ad Ecopass, naturalmente, che nel 2008 ha portato a una riduzione del traffico del 14,4% nell’area sottoposta a pedaggio e del 3,4% all’esterno.

In generale, la ricerca di Legambiente vede in testa solo comuni del centro-nord. Il Sud non sta al passo, anche se qualcosa si muove finalmente: tra i primi 42 classificati di quest’anno troviamo, infatti, quattro comuni del Sud: Salerno (34ª), Campobasso (39ª), Potenza (40ª) e Matera (42ª). Il primato negativo, come regione, va alla Sicilia: tutti e nove i capoluoghi di provincia sono in fondo alla classifica.

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