Energia solare: cosa sono le tegole fotovoltaiche?

di Chiara Ranallo 19

Con lo sviluppo dell’energia fotovoltaica è cresciuta l’attenzione al design e alla ricerca di soluzioni efficaci per integrare nell’architettura degli edifici gli impianti fotovoltaici. È in quest’ottica che si inserisce la tegola fotovoltaica. Si tratta di un elemento architettonico innovativo che permette la totale integrazione del fotovoltaico nelle strutture abitative.

La tegola, infatti, contiene le celle fotovoltaiche che, dunque, non sono più ingombranti e visibili. Le nuove tegole vengono installate sul tetto andando a sostituire i tradizionali ceppi. Attualmente sono disponibili sul mercato diverse tipologie di tegole fotovoltaiche che si distinguono in base alla struttura e alla tecnologia utilizzate.


C’è la tegola TEGOSOLAR realizzata da Tegola Canadese in collaborazione con United Solar Ovonic, azienda leader nella produzione di impianti fotovoltaici. Questo tipo di tegola utilizza celle fotovoltaiche a film sottile in silicio amorfo, a tripla giunzione, che catturano anche la luce diffusa ottenendo una buona resa energetica anche con il cielo nuvoloso e in presenza di nebbia. Le tegole sono, inoltre, flessibili e leggere e non richiedono un elevato ridimensionamento delle strutture base del tetto in cui vengono incassate. Ogni tegola Tegosolar è composta da 11 celle connesse in serie e in parallelo dalla capacità complessiva di 68 W, può essere installata su tetti con una pendenza che varia da 5 ai 60 gradi e non è strettamente vincolata al tipo di esposizione in quanto tollera anche le zone d’ombra.

C’è, poi il TECH-TILE realizzato dalla REM Spa, azienda che studia soluzioni tecnologicamente evolute nel fotovoltaico. La tegola Tech-tile, prodotta con materiali riciclabili, è all’avanguardia in quanto la tecnologia utilizzata nasconde perfettamente le celle fotovoltaiche in tegole dall’aspetto tradizionale. Il sistema Tech-tile si compone di un Techtile Basic per la predisposizione dell’impianto con e senza isolamento termico e acustico, un Techtile Energy per produrre energia elettrica, un Techtile Therm per produrre acqua calda sanitaria e di un Techtile Control per il controllo e la gestione del sistema, completo di termoregolatore e micro USB per la trasmissione dei dati. Ogni tegola Tech-tile è composta da una cella fotovoltaica e per ottenere 1 kWp servono circa 250 tegole.

Dall’azienda PREFA, infine, arrivano la tegola Prefa Solar e il nastro Prefalz Voltaik. Le tegole Prefa sono composte da celle fotovoltaiche monocristalline perfettamente integrate nella struttura e consentono una continuità sia di materiale che di colore grazie alle diverse varianti disponibili sul mercato. Per un corretto funzionamento del prodotto sono necessarie una buona inclinazione del tetto e una giusta esposizione dell’edificio. Il nastro Prefalz Voltaik, invece, è realizzato in silicio amorfo e contiene celle fotovoltaiche collegate in serie.

Tutti questi prodotti rappresentano un’efficace soluzione per l’integrazione architettonica dei sistemi fotovoltaici soprattutto in paesi come l’Italia in cui un’elevata percentuale del territorio è soggetto a vincoli paesaggistici. Grazie alle tegole fotovoltaiche, l’impatto ambientale e paesaggistico degli impianti solari si riduce notevolmente e i tetti delle abitazioni si animano diventando super attivi nella produzione di energia solare.

Commenti (19)

  1. non ho letto l’articolo, ma sono letteralmente tegole in tutto e per tutto in quantop a forma e dimensioni. >Sono formate da cellule fotovoltaiche e fanno la stessa cosa dei pannelli.
    Perchè questa domanda?

  2. Mi dispiace ma la tua arroganza frena ogni risposta

  3. Chiara, non è una domanda frena risposta, è che veramente non riesco a capire dove si vuole arrivare. Se uno ha da suggerire altro, lo faccia, mica sono il proprietario della rete. Peccato che la prenda così, visti i precedenti scambi di info…

  4. Anzi, ho rieltto l’articolo e, da come è stato impostato, è prorpio lui che non da spazio a risposte perchè tutto esplicito…
    so…think better.

  5. già..l’articolo è scontato per te che sei onniscente..

  6. onnisciente..

  7. Sekhmet,
    io adoro il tuo sapere tante cose.. ma mi innervosisce la tua presunzione..
    vanno bene le critiche ma che siano costruttive..
    potresti insegnarmi tante cose.. ma poniti in modo diverso o non si avanti.
    grazie

  8. bah, veramente sono io che sto imparando tante cose, e una di queste è che non riesco a mettermi nella testa di un’altra persona per sapere in che stato d’animo e con quale intenzione esterna una cosa. Se fossi davanti alla persona, guardandola negli occhi, forse FORSE riuscirei a intuire, ma non a sapere con esattezza, se si sta mettendo su un piedistallo o dove. Ripeto, mi dispiace che tu la prenda come un darti dell’ignorante, quando ancora non riesco a capire…
    Chiedo venia!

  9. sotteriamo l’ascia di guerra? 🙂

  10. la cosa peggiore che mi potrebbe capitare e sentirmi dire che sono ignorante..
    comunque io non ho nulla contro di te e l’ascia la sotterro volentieri.. 🙂

  11. Chiara, per mie ragioni vivo davanti al monitor più di 10 ore al gg e navigo in lungo e in largo; sono un appasionato di scienza, tecnologia, storia, natura e insomma cosa succede sulla Terra. Questo si è scatenato proprio per l’impsizione di stare in casa (oltre alle riminescenze scolastiche). In altra occasione credo di averti detto grazie èer come mi riprendi quando esagero, se ho esagerato ti ridico grazie e continua così: non sono uno che si tira indietro, ma csi perimenta mettendosi costantemente in gioco. Capita di scontrarsi, altriomenti vorrebbe dire essere soli al mondo..almeno questo è il mio pensiero. Solamente il confronto cotruisce, nascondersi dopo aver tirato il sasso…beh, lasciamolo fare agli altri, che ne dici?

  12. non sono agli arresti domiciliari, e non passo tutte e diace le ore continuate (sarei rincoglionito alla grande), ma devo accudire a due persone ultraottantenni e navigo anche per loro raccontandogli le cose che accadono…

  13. Sono pienamente d’accordo con te, credo di avertelo già detto.. il confronto è vita, purchè sia pacato e intelligente.. Vorrei poter instaurare con te un piavevole rapporto..

  14. Promesso! Stavo guardando in giro qualcosa da farti vedere e l’ho trovato:
    http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Unique&id=3910
    è una raccolta di filmati di vario genere sulle falsità governative internazionali, da cui l’italia attinge a piene mani; nella raccolta c’è la dichiarazione giurata davanti alla corte suprema, di come falsificare le elezioni in diretta…occhio ad alcune scene, sono un pochino forti (guerre nei paesi arabi).
    Ciao

  15. Ecco, questo ti interessa veramente perchè ricollegabile al tuo servizio sulla moda eco-sostenibile:
    http://www.rai.tv/mpplaymedia/0,,RaiTre-Report%5E23%5E83903,00.html
    se andrai a leggere il mio commento sulle Adidas, non è una presa in giro, ma un’ironizzare con Nexso che ha commentato precedentemente…
    se posso passare info e link…farò in giretto da queste parti tra un paio d’orette.

  16. Grazie per questi link.. la puntata di report sulla moda eco l’avevo vista.. mi piace report e quando posso lo guardo..

  17. salve
    vi scrivo dalla provincia di bergamo localita peja via cittadella 12. convinto di fare del bene alla natura e a tutto il pianeta
    ho deciso di montare sul mio tetto un impianto fotovoltaico
    dopo essermi acculturato sulla materia e fatto vari preventivi
    la ditta a cui ho affidato il lavoro si è vista espingere la domanda dia relativa ai permessi per l’esecuzione del lavoro
    la loro giustificazione si è basata su un fatto estetico dicendomi che io mi trovo in centro storico e che quindi i pannelli montati sul mio tetto (incimentegola) sarebbero di cattivo impatto ambientale,certo di ricevere deludazioni in merito attendo con ansia vostre notizie.
    Cremaschi Marco.

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