Il letto ecologico per fare sogni “puliti”

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Costruire un letto in maniera ecologicamente responsabile è sempre stato un po’ un mistero a causa di una mancanza di regolamentazione per quanto riguarda gli standard di settore. Ma visto che anche la biancheria per la casa sta diventando verde, ora l’industria sta lavorando per definire gli standard ecologici anche per il vostro letto.

La Specialty Sleep Association sta attualmente lavorando per standardizzare il modo in cui produttori e rivenditori di materassi possono definire eco-friendly il loro prodotto, il quale deve avere due caratteristiche necessarie: dev’essere organico e composto di prodotti naturali. Mentre un materasso ecologico potrebbe sembrare un investimento piuttosto costoso, bisogna considerare che spendiamo un enorme quantità di tempo a letto. Di fatto, spendiamo un terzo della nostra vita stesi a poltrire. Come molti sanno, il sonno cattivo può portare a problemi fisici come lo stress, mal di schiena ed altri problemi di salute. Ed è solo la punta dell’iceberg.

Gli obiettivi finali, ancora non stabiliti completamente, comprendono la creazione di un programma di certificazione sulla base di standard e definizioni di termini quali verdi, naturali, completamente naturali e biologici. Nel frattempo, ci sono diverse cose importanti per considerare il letto ecologico. La guida di Green Planet aiuta nell’acquisto di un materasso verde, per cui bisogna assicurarsi che non ci siano gli ftalati.

Gli ftalati, che possono essere trovati nella copertura di alcuni materassi, sono stati collegati a problemi di salute, soprattutto tra i bambini, a causa del fatto che sono sostanze chimiche dannose plasticizzate che spesso compongono le culle, ma anche materassi e cuscini. Il gruppo di sostanze chimiche è noto per la sua capacità di influenzare lo sviluppo del sistema endocrino (ormonale) del bambino, e può causare asma, allergie, o addirittura il cancro.

Un consumatore consapevole dovrebbe anche controllare che non ci siano eteri di difenile polibromurato (PBDE), in particolare nelle coperte termiche. Essi sono dei ritardanti di fiamma nocivi che si pensa provochino la soppressione immunitaria, alterazioni del sistema endocrino, problemi comportamentali, e il cancro.

Altra sostanza da evitare è il poliuretano espanso. Esso è costituito da petrolio e può emettere composti organici volatili che possono portare ad irritazione respiratoria e altri problemi di salute, in base sia alla salubrità dell’ambiente che alle condizioni di salute dell’utente.

Fonte: [Treehugger]

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