
Vuoi conoscere la qualità del cibo che ti appresti a mangiare? Vuoi scoprire se la frutta e la verdura di stagione che hai ordinato al ristorante sono prodotti biologici o no? Possiedi un Iphone? Arriva per te “Lapka”, un set di sensori capaci di controllare alcune caratteristiche del cibo al fine di controllarne la qualità.
Se in Europa stiamo sperimentando una riduzione di pesce in mare talmente forte da portarci a forti
I cambiamenti climatici sono sempre esistiti, su questo non ci sono dubbi. Anche i più radicali negazionisti non possono affermare che la temperatura media della Terra sia sempre rimasta la stessa, e proprio questa affermazione conferma la loro tesi secondo cui i cambiamenti in atto non dipendono dagli esseri umani. Su questo dibattito ci concentreremo in altri articoli. Quello che oggi vogliamo dimostrarvi è cosa accade quando cambia il clima. Tra le varie ipotesi sull’estinzione dei dinosauri, per esempio, c’è anche quella del cambiamento del clima. Ma se sui dinosauri non si sa quasi nulla, il sospetto che questo fenomeno c’entri con la scomparsa di alcune delle più grandi civiltà della storia è molto forte.
Da quando gli effetti del riscaldamento globale sono diventati evidenti e più nessuno nega che questo fenomeno sia in atto, il dibattito scientifico si è spostato sulle cause. I mutamenti climatici in atto sono colpa dell’uomo oppure no? Mentre la scienza cerca di trovare una risposta a questa domanda, uno studio fa luce su un aspetto collaterale del riscaldamento globale: lo scioglimento dei ghiacciai. A calcolare l’impronta umana è il National Centre for Atmospheric Science dell’Università di Reading, Gran Bretagna, secondo cui il 70% dello scioglimento dei ghiacciai è causato dall’uomo.
La forza è nulla senza controllo. Questo era lo slogan di qualche anno fa di una nota marca di pneumatici, ma corrisponde alla pura verità. Parliamo di energia, qualcosa di difficilmente controllabile, come dimostrano le dispersioni nella nostra rete energetica nazionale. In molti da anni affermano l’importanza di rinnovarla, creando la famosa smart grid. Oggi uno studio effettuato dal World Energy Council e dall’IBM ha dimostrato come questa sia fondamentale per un gran numero di scopi.
I detrattori dell’energia eolica lamentano il fatto che le turbine producano rumore, siano pericolose per gli uccelli e deturpino il paesaggio. Tutti problemi collegati ad un solo fattore: le pale. Ma se si inventasse una turbina eolica senza pale? Se lo sono chiesti in Tunisia alla Saphon Energy, dove hanno brevettato la prima turbina eolica senza pale. Una gran bella invenzione per avere energia pulita senza controindicazioni.
Una prima stima della perdita di foreste nell’Amazzonia nel periodo agosto 2011-agosto 2012 ha fatto registrare un -23%. Nonostante le politiche di conservazione e la lotta al taglio abusivo delle foreste, più di un quinto della restante foresta Amazzonica è stato perso nell’ultimo anno. I dati, ancora provvisori, provengono dalle fotografie satellitari all’interno del progetto dello Stato brasiliano per la conservazione di uno dei polmoni del pianeta.