Costa Concordia, Greenpeace denuncia: “Peggio di quanto ci raccontano”

L’allarme lo aveva lanciato il capo della Protezione Civile Gabrielli che aveva spiegato, una settimana dopo il naufragio della Costa Concordia, che anche se non era fuoriuscito del carburante, il disastro ambientale ci sarebbe stato comunque. Secondo quanto affermato in occasione di una conferenza stampa, ci sarebbero oli, vernici ed altre sostanze chimiche che sono state riversate in mare e che possono provocare ingenti danni all’ambiente. Ma se già questo quadro ci sembrava fosco, Greenpeace lo tinge con colori ancora più scuri dato che afferma che questa dichiarazione non fa altro che sottovalutare il problema.

Fotovoltaico: il futuro del solare sarà il film sottile?

E’ una tecnologia brevettata negli Usa già da qualche anno, ma soltanto ora sta cominciando a prendere piede e presto lo farà anche da noi. Si chiama “film sottile“, e non è un lungometraggio, ma una pellicola che aumenta notevolmente la produzione di energia elettrica da un pannello fotovoltaico di qualsiasi impianto, sia industriale che condominiale o privato. Si tratta di una membrana in silicio amorfo che risolve diversi problemi derivanti dallo sfruttamento del sole, come ad esempio la ridotta produzione energetica di un pannello posizionato in piano.

Rifiuti, il dossier Legambiente dopo 10 anni d’inchieste

“Rifiuti Spa. Dieci anni d’inchieste sui traffici illegali di rifiuti. I risultati raggiunti e le proposte per un nuovo sistema di tutela penale dell’ambiente” è l’ultimo dossier choc di Legambiente che ha monitorato tutti i fatti, gli illeciti, le promesse dell’Italia dal 23 febbraio 2002 ad oggi, giorno in cui viene emessa “la prima ordinanza di custodia cautelare per traffico illegale di rifiuti nel nostro Paese” dal Comando Tutela Ambiente dell’Arma dei Carabinieri. Oggi esiste una legge specifica per contrastare le “attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti” (art. 260 del Dlgs 152/2006) e si sonotano 191 inchieste, 1.199 ordinanze di custodia cautelare.

Inquinamento, uccide 1 uomo su 5 nel vecchio continente

L’inquinamento come un killer silenzioso ogni anno uccide 1 cittadino su 5 nel vecchio continente. A dare la notizia è l‘Organizzazione mondiale della sanità dopo anni di ricerche e di monitoraggi. La percentuale delle patologie legate a smog, polveri sottili, alimentazione non sana, inquinamento acustico, abitazioni non adeguate…va dal 14 al 54% salendo nei Paesi meno ricchi, dove le condizioni ambientali sono meno tutelate.

Picco della popolazione, secondo alcuni ci siamo vicini

Su queste pagine abbiamo spesso parlato del picco di petrolio e a volte anche del picco del cibo. Si tratta del momento di massima produzione oltre il quale lo stesso quantitativo non si raggiungerà mai più, ma si produrrà sempre meno di quel bene fino all’esaurimento. Ma lo stesso può accadere per l’uomo? Secondo Doug Saunders che ha appena pubblicato un libro su questo fenomeno, potrebbe anche essere, anche se non si parla di “esaurimento” degli uomini, ma solo di picco della popolazione.

Costa Concordia, prosegue svuotamento serbatoi tra difficoltà

Ieri nel pomeriggio è terminato lo svuotamento del secondo serbatoio, contenente circa 410 metri cubi di carburante, con una velocità do aspirazione di circa 8 metri cubi l’ora. Non si placano tuttavia le paure per un imminente disastro ambientale visto che, da quanto si legge sul quotidiano toscano “Il Tirreno”, la nave sta collassando sotto il suo peso.

Vivere ecologico, è anche scegliere una banca etica

Non sempre nella scelta di una banca in cui investire o depositare i propri beni sono i fattori economici ad essere determinanti. Forse in questo periodo di crisi, quando di soldi ce ne sono pochi da proteggere, le persone sembrano puntare su banche affidabili e anche a basso rischio. Si prediligono quindi conti deposito piuttosto che investimenti “azzardati”, ci si informa online o con il materiale informativo cartaceo delle singole banche sui costi di commissione, il rapporto qualità/prezzo, la facilità d’accesso agli sportelli. L’indagine compiuta dall’Osservatorio di SuperMoney rivela un’Italia di attenti risparmiatori con un crescente interesse per le banche etiche.

Bioedilizia e design a EcoCasa&impresa. Reggio Emilia (16-19 febbraio 2012)

Con la crisi in atto e la necessità di rilanciare l’economia del nostro Paese EcoCasa&impresa Expo, la fiera delle nuove ed innovative tecniche di costruzione ecosostenibili e a risparmio energetico, assume un ruolo ancora più importante. I principali operatori del settore edile danno appuntamento a tutti a Reggio Emilia, dal 16 al 19 febbraio 2012 per il VI appuntamento di EcoCasa&impresa Expò 2012.

Eolico, in Italia è il 4,2% dell’energia totale

Abbiamo spesso tessuto le lodi del nostro Paese quando si è trattato di energia rinnovabile in quanto negli ultimi anni è sempre rientrata nell’elenco dei Paesi che hanno investito di più. Ma purtroppo, guardando il quadro nel suo complesso, non sembra che l’Italia faccia così bene, almeno per quanto riguarda l’eolico.

Nucleare, gli USA riavviano il programma con le centrali “sicure”

Per la prima volta negli ultimi 30 anni gli Stati Uniti hanno autorizzato la costruzione di alcuni nuovi reattori in centrali nucleari già esistenti. Questa scelta che va in controtendenza rispetto al pensiero comune secondo cui il nucleare è una tecnologia da abbandonare, non da incrementare, si deve al fatto che secondo gli scienziati che hanno progettato queste nuove strutture, si tratterebbe di centrali sicure in cui non sarà possibile che si ripetano incidenti come quello di Fukushima.

Ambiente, processo Eternit: condanna di 16 anni

E’ appena stata resa nota la sentenza del processo Eternit che vede da un lato il pm Raffaele Guariniello e i familiari delle oltre 2.191 vittime dell’amianto e gli ex dirigenti Stephan Schmidheiny e Jean Louis Marie Ghislain de Cartier de Marchienne con l’accusa di disastro doloroso e omissione dolorosa per non aver preso le dovute misure di sicurezza per salvaguardare gli operai delle fabbriche italiane dal contagio con la polvere di amianto.

Scioglimento ghiacciai più lento del previsto, buona notizia o cantonata dei catastrofisti?

Lo scioglimento dei ghiacciai globali è realtà, e su questo nessuno si permette di dissentire. Ma il fatto che il ritmo sia inferiore, e di molto, alle stime degli ultimi anni, rischia di mettere in dubbio gran parte delle cosiddette teorie “catastrofiste” che si sono susseguite tra i vari scienziati del clima. Secondo diverse rilevazioni infatti, il riscaldamento globale avrebbe dovuto sciogliere i ghiacciai millenari nell’arco di pochi decenni, ma se questo scioglimento c’è, è comunque molto lento.