
L’era del nucleare sembra volgere al termine, ma siccome ancora sia le centrali nucleari che i depositi di scorie radioattive sono presenti in molte città del mondo, non è ancora il caso di abbassare la guardia di fronte a questo problema. Non bisogna infatti dimenticare che la radioattività delle scorie può durare centinaia o migliaia di anni, e dunque il pericolo che vadano ad inquinare le acque è molto alta. Per questo si stanno studiando diverse strategie per evitare eventuali disastri, e tra queste si inserisce l’ultima trovata della Queensland University of Technology, che ha inventato un metodo nuovo per rimuovere il materiale radioattivo dall’acqua contaminata.