Un’opera insostenibile sotto tutti i punti di vista il Ponte sullo Stretto di Messina, non ultimo quello dei costi dal momento che la concessionaria pubblica Stretto di Messina S.p.A. ha chiesto il 34% in più quest’anno. Ne parla in una nota il WWF che vuole si dica basta a quella che definisce la fiera degli inganni:
Basta con la fiera degli inganni sul ponte dello Stretto di Messina che ha avuto la sua ultima rappresentazione con gli incontri per l’accordo di programma tra Governo ed Enti locali sulle cosiddette opere collaterali e compensative. Non è in alcun modo giustificato un aumento dei costi in un anno di oltre il 34% (da 6,3 del luglio 2010 agli 8,5 miliardi di euro del luglio 2011) chiesto dalla concessionaria pubblica Stretto di Messina S.p.A. al momento dell’approvazione del nuovo Piano economico-finanziario.