Ponte sullo Stretto, WWF: “Basta con la fiera degli inganni”.

Un’opera insostenibile sotto tutti i punti di vista il Ponte sullo Stretto di Messina, non ultimo quello dei costi dal momento che la concessionaria pubblica Stretto di Messina S.p.A. ha chiesto il 34% in più quest’anno. Ne parla in una nota il WWF che vuole si dica basta a quella che definisce la fiera degli inganni:

Basta con la fiera degli inganni sul ponte dello Stretto di Messina che ha avuto la sua ultima rappresentazione con gli incontri per l’accordo di programma tra Governo ed Enti locali sulle cosiddette opere collaterali e compensative. Non è in alcun modo giustificato un aumento dei costi in un anno di oltre il 34% (da 6,3 del luglio 2010 agli 8,5 miliardi di euro del luglio 2011) chiesto dalla concessionaria pubblica Stretto di Messina S.p.A. al momento dell’approvazione del nuovo Piano economico-finanziario.

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TAV, Legambiente: “Non è un’opera prioritaria per l’Italia”

Torna a parlare di TAV Legambiente a commento della lettera aperta inviata a Berlusconi da cento parlamentari che sostengono il progetto della Torino-Lione. Lo fa nella voce del suo presidente, Vittorio Cogliati Dezza, che si chiede, e come dargli torto, come si possa pensare a costruire una linea ad alta velocità quando ogni giorno i nostri pendolari si trovano a far fronte a disagi estremi nel trasporto pubblico su tratte infinitamente più brevi. Per non parlare del costo di una simile opera in un momento in cui l’Italia dovrebbe investire su ben altri fronti per risanare l’economia.

Fotovoltaico e agricoltura, un’intesa è possibile?

Agricoltura e fotovoltaico: si apre uno spiraglio di un connubio più pacifico di quello attuale grazie ad un a dir poco ambizioso progetto di ricerca avviato di recente da 9Ren, un’azienda che si occupa di installazione di impianti solari con formula chiavi in mano e che si avvale della preziosa collaborazione del CRA-RPS, ovvero il Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura-Centro di Ricerca per lo Studio delle Relazioni tra Pianta e Suolo. Si tratta in sostanza di riadibire i terreni che hanno ospitato parchi fotovoltaici per almeno venti anni ad uso agricolo.

Ecopass Milano, proposte dal Comune e raccolta firme

Il nuovo Ecopass da strumento di lotta per lo smog a Milano rischia di divenire una risorsa del Comune per fare cassa. I commercianti non ci stanno, ritenendo la delibera “devastante per lo shopping” e i residenti neppure perché la trasformazione del nuovo Ecopass in congestion charge prevede un ticket di 5 euro per tutti. Compatti contro la congestion charge tra due settimane daranno vita ad una raccolta firme contro il nuovo Ecopass. Intanto dal Comune presentano 4 possibili soluzioni.

Rifiuti elettronici, la nuova vita dei RAEE

Informazione e rifiuti elettronici, un connubio vincente per promuovere un corretto smaltimento e la raccolta. Ne sa qualcosa Ecolight, il consorzio delle aziende che si occupa della gestione dei RAEE, che ha presentato nei giorni scorsi il suo primo rapporto sociale La nuova vita dei RAEE, un documento che secondo i gestori del consorzio stesso intende incrementare la sensibilizzazione ambientale sull’argomento, per aumentare la quantità di RAEE raccolta, oltre al traguardo già ammirevole del 30% di incremento raggiunto nell’ultimo anno.

Migrazione degli uccelli, al via l’Eurobirdwatch della LIPU

Oggi sabato 1 ottobre e domani, domenica 2 ottobre, appuntamento imperdibile in 80 paradisi naturali con l’Eurobirdwatch promosso dalla LIPU Birdlife Italia per osservare gli uccelli migratori sulle loro rotte di volo, flyways trafficatissime da milioni di esemplari di diverse specie, come ogni anno in viaggio verso altre mete più calde, quelle africane nello specifico, dove passeranno al caldo la stagione invernale.

Pesca illegale in Italia, multa in arrivo dalla Commissione UE

Brutte notizie sul fronte pesca nei nostri mari. La Commissione Europea ha aperto una procedura d’infrazione per l’Italia, la seconda per quanto concerne la pesca illegale. Ora il nostro Paese rischia una multa a dir poco salata, il tempo scorre e restano solo due mesi per offrire all’Unione una giustificazione plausibile per questa insostenibile situazione. Sul piede di guerra ed unite più che mai contro chi pesca illegalmente le associazioni ambientaliste italiane che chiedono vengano bandite le ferrettare e che chi è responsabile paghi il conto salato che verrà presto presentato al nostro Paese se non ci si dà una mossa.

Settembre, caldo record in Italia

Trentino 30, Torino, Trieste e Verona 28, Milano 27, 29 Firenze e Genova, 30 Roma. Non stiamo dando i numeri del lotto ma le temperature sopra la media stagionale di questo mese di settembre appena finito. Un’estate bollente quella italiana che non accenna ad allentare la sua morsa di caldo nemmeno in questi primi giorni di autunno. Un autunno insolitamente rovente secondo gli esperti con temperature quasi torride che fanno segnare un record storico per il nostro Paese. La Società meteorologica italiana spiega che ne avremo ancora per un po’ di estate e belle giornate calde da godere finché tra qualche giorno non saremo avvolti dalle prime ondate di freddo, esattamente a metà della prossima settimana con i flussi del Nord Europa in viaggio verso di noi.

Inquinamento, a Roma ogni anno i monumenti perdono 6 micron di materia

L’inquinamento a Roma non è solo Malagrotta, purtroppo, c’è lo smog oltre ai rifiuti a degradare anno per anno una delle città più belle, e antiche al mondo. Uno studio condotto dall’Istituto superiore per la ricerca e la protezione ambientale (Ispra)  e dall’Istituto per la conservazione ed il restauro (Icr) ha messo in evidenza che i monumenti della Capitale ogni anno perdono 6 micron di materiale a causa dell’inquinamento atmosferico.

Aspettando BioDomenica: anteprima il 2 ottobre in piazza

Torna l’annuale appuntamento con BioDomenica, la manifestazione dedicata all’agricoltura biologica e al consumo di prodotti freschi, genuini e a km zero. L’evento, organizzato dall’Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica (AIAB), da Coldiretti e Legambiente, festeggia la sua XII^edizione con un’anteprima tutta speciale in alcune piazze del Bel Paese: Roma, Milano, Bergamo, Pavia.

Cocaina, l’impatto è anche sul pianeta

La cocaina e le altre droghe sono responsabili non solo di un impatto sul fisico e la mente di chi le assume, ma anche di quello sul pianeta, in una forma che non è facile nemmeno da immaginare. Un esempio? Ogni volta che si parla di distruzione della foresta pluviale, non si deve dare la colpa solo alle coltivazioni inadatte o alla ricerca del legname, ma anche alla cocaina che, per alimentare un mercato sempre più in crescita, ha bisogno di allargare la sua produzione.

Come riciclare i fondi del caffé

Come riciclare i fondi del caffè? E con riciclare intendiamo l’accezione di riutilizzare in casa per altri scopi che ormai ha acquisito questo termine, evitando che finiscano nella pattumeria. Se fate il compostaggio si candidano come un ottimo materiale di scarto da avviare al cumulo per arricchirlo di nutrienti. Questo perché contengono azoto, fosforo, potassio, calcio, magnesio e zolfo. Il fosforo, in particolare, solitamente scarseggia, per questo sono particolarmente preziosi.

Montenegro, lo stato del paradosso ecologico

Non tutti lo sanno ma il Montenegro è uno stato ecologico. E’ questa l’etichetta che si è assegnato il 20 settembre del 1991. Sono trascorsi vent’anni e di ecologico, a parte le bellezze naturali davvero enormi ed un alto potenziale turistico ed economico insito in questi luoghi mozzafiato, non c’è granché, specie a livello politico. Mancano addirittura le basi, come una corretta gestione dei rifiuti che passa quasi necessariamente per una differenziata che invece in Montenegro latita. Sono carenti addirittura le discariche sanitarie su alcune località costiere che spostano i rifiuti verso l’interno facendo lievitare i costi dello smaltimento oltre che l’impatto in termini di emissioni.

Detersivi e solventi ecologici dagli agrumi di Sicilia

Olii essenziali estratti dagli agrumi di Sicilia per produrre solventi biologici da sostituire alle sostanze chimiche nelle vernici per dipingere e per le pareti, ma anche nei detersivi per la pulizia della casa e per fare il bucato. La scoperta è stata fatta da un gruppo di ragazze dell’Istituto tecnico industriale (Iti) Cannizzaro di Catania; potrebbe rivoluzionare il comparto industriale se immaginiamo in quanti prodotti necessitano di essere tinti prima di finire sugli scaffali dei supermercati e dei negozi di tutto il mondo, o lavati con detersivi che contengono solventi.