
Chi l’avrebbe mai detto, si prendono sempre i popoli nordici come esempi per l’ecologia, dallo stile di vita sostenibile al riciclaggio, fino ad altre dimostrazioni di civiltà che da noi sembrano impossibili. Eppure i bassi tassi di inquinamento sono dovuti anche al fatto che sono davvero pochi. Così se provassimo a prendere le emissioni delle automobili e le dividessimo per il numero dei cittadini, ci accorgeremmo che Svezia e Germania sono i due Paesi che inquinano più di tutti in Europa.
Qualche giorno fa leggendo le controindicazioni e gli effetti collaterali di un farmaco che dovrebbe risolvere il gonfiore allo stomaco e altri disturbi leggeri legati alla digestione, sono rimasta perplessa da come, per risolvere un malessere di scarso rilievo, si possa rischiare ben altro. Certo non è detto che si verifichino tutti i danni, alcuni anche fatali, riportati nel bugiardino però perché rischiare? A conti fatti, se non si tratta di malattie serie, in tal caso ovviamente la terapia farmaceutica è preferibile così come il consulto medico, è meglio stare alla larga dall’armadietto dei medicinali, anche perché assumere farmaci per ogni sciocchezza può affaticare, a dir poco, il nostro organismo e rendere i principi inefficaci quando si tratta di curare patologie più serie. Per alleviare disturbi leggeri della digestione possiamo piuttosto rivolgerci ad erbe ed altri rimedi naturali come tisane, decotti e così via discorrendo. Di sostanze efficaci ce ne sono moltissime. Vediamo qualcuna delle più note e valide.