Incentivi fotovoltaico 2011, riduzioni e tariffe

Nonostante gli incentivi statali per gli impianti fotovoltaici si siano ridotti nell’ultimo anno, installare dei pannelli sul tetto della propria abitazione continua ad essere un modo ragionevole, ecologico ed anche vantaggioso sotto il profilo economico, per produrre energia pulita. E’ stato dimostrato che dopo aver ammortizzato le spese di installazione e aver estinto il mutuo, il guadagno netto prodotto dalla vendita dell’energia pulita ai distributori nazionali, frutta più degli interessi bancari, in media, chiaramente. Le riduzioni degli incentivi, da ascriversi alla mancanza di richieste nel nostro Paese, hanno dirottato i finanziamenti europei verso Germania ed Austria, ma non è detto che la situazione non possa ritornare a nostro vantaggio.

Concorso impatto zero a Padova per associazioni e privati virtuosi

Il Premio Impatto Zero!, promosso dall’Arci Padova nell’ambito del progetto AmbientAzioni, si rivolge ad associazioni, cooperative del terzo settore e privati cittadini che concorrono alla promozione della sostenibilità ambientale ed alla diffusione di buone pratiche. Il concorso si avvale della collaborazione del Comune di Padova,  di Acegas-APS e del Centro servizi per il volontariato. Lo spirito dell’iniziativa affonda le sue radici nella convinzione che

scelte di vita, di consumo e di produzione ecosostenibili sono anche strade concrete per costruire una cultura di pace.

Uccelli migratori: istituita riserva naturale in Sicilia

Una riserva naturale è appena stata istituita dalla Regione Sicilia (Assessorato Regionale Territorio e Ambiente) presso l’area Pantani della Sicilia Sud Orientale, un’area in cui transitano ogni anno migliaia di uccelli migratori e che, nonostante fosse considerato sito di importanza comunitaria e zona a protezione speciale, ancora doveva fare i conti con decine di cacciatori che sparavano a qualsiasi cosa volasse, infischiandosene se si trattasse di specie protette o meno.

Pantera avvistata in Maremma

Una pantera avvistata in Maremma e segnalata nei giorni scorsi alla Forestale. Inizialmente si pensava ad una bufala, ad allucinazioni da caldo estivo o ancora ad uno dei tanti animali esotici che, importati illegalmente o presenti nei circhi, vengono poi liberati nelle campagne italiane (i serpenti ahinoi anche in città!) dando luogo a queste apparizioni alquanto improbabili nel repertorio della fauna italiana. Poi però la svolta: l’esemplare è stato infatti fotografato dagli stessi operatori della Forestale con la fotocamera di un cellulare e non ci sono più molti dubbi, anche se gli agenti sono cauti: trattasi proprio di una pantera, subito ribattezzata Baghera dai forestali che la stanno cercando per capire da dove viene e quale sarà il suo destino.

Incentivi edifici energia zero: Bando in Piemonte

Nella Regione Piemonte arrivano i contributi a fondo perduto per la realizzazione di edifici ad altissima prestazione energetica, ovverosia ad energia quasi zero. L’Amministrazione regionale, a seguito dell’emanazione di un Bando, infatti, concederà incentivi, sotto forma di contributi in conto capitale, a copertura di un quarto dei costi ammissibili; in particolare, gli edifici ad energia quasi zero dovranno utilizzare energia che in prevalenza dovrà essere prodotta con le fonti rinnovabili.

Uccelli marini in crisi, la LIPU chiede un piano per il Mediterraneo

La berta maggiore, il gabbiano corso ed altri uccelli marini che hanno il loro habitat nel Nord della Sardegna sono a rischio. A lanciare l’allarme è la LIPU che sottolinea come le due specie sopra citate, ad esempio, abbiano avuto quest’anno un successo riproduttivo decisamente basso. L’associazione chiede pertanto delle misure nazionali atte a tutelare l’avifauna pelagica agendo sulla Strategia Nazionale per la Biodiversità, a cui il Governo dovrebbe dare attuazione al più presto. Anche l’Europa, però deve intervenire, e deve farlo su un fronte più ampio, quello decisamente vitale per gli uccelli marini: il pesce.

Inquinamento: la Shell distrugge un villaggio nel Niger, e le popolazioni la denunciano all’Aja

Goi oggi è un villaggio abbandonato. Gli stagni in cui una volta abbondava il pesce e l’allevamento di polli che erano l’orgoglio del suo capo, Barrisa Tete Dooh, giacciono abbandonati, coperti da uno spesso strato nero. Il villaggio di pescatori è contaminato, la scuola è stata saccheggiata, le foreste di mangrovie sono rivestite di bitume e tutti si sono rifugiati in un luogo meno degradato dallo sfruttamento del bene più prezioso della regione: il petrolio greggio.

Sostenibilità e innovazione per salvare i porti turistici dalla crisi

I porti turistici sentono la crisi degli ultimi anni. La riduzione della spesa delle famiglie per le vacanze, la severità dei controlli della Guardia di Finanza, il costo del carburante e l’inadeguatezza di certe strutture stanno mettendo in ginocchio il turismo estivo, ma a questo c’è un rimedio, lo spiega Luciano Serra Presidente dell’Associazione Nazionale Approdi e porti Turistici (ASSO.N.A.T.)

Le strutture portuali hanno un futuro solo se puntano con decisione sulla sostenibilità.

Lago rosso sangue in Texas, uno scherzo della natura che fa gridare all’Apocalisse

E’ bastato un periodo di siccità che ha colpito lo stato americano del Texas, ed il lago di San Angelo si è in gran parte prosciugato sotto l’effetto di alcuni batteri che hanno colorato l’area di una tonalità rosso sangue. Chiunque abbia assistito alla scena è rimasto scioccato perché questa distesa rossa ricordava molto una delle sette piaghe dell’Apocalisse (il mare che si trasforma in sangue), ma in realtà di “apocalittico” c’è ben poco e, come per tutto, c’è una spiegazione scientifica.

Fotovoltaico: Provincia Bolzano, impianti sui palazzi di proprietà

Sfruttare ed anche valorizzare il patrimonio immobiliare pubblico per la produzione di energia elettrica pulita da fonte solare, contribuendo così all’abbattimento delle emissioni nocive. Succede a Bolzano, dove, sugli edifici che sono di proprietà della Provincia, ben dodici, saranno realizzati degli impianti fotovoltaici. In accordo con quanto dichiarato da Hans Berger, il vicepresidente della Provincia di Bolzano, gli impianti fotovoltaici che saranno realizzati avranno una potenza complessiva cumulata pari a quasi 0,4 MW, e saranno in grado di produrre annualmente quasi 350 mila kw/h di energia elettrica da fonte solare.

Una spiaggia no smoking a Bibione

Cosa dà più fastidio al mare del fumo che ci toglie il respiro ed il profumo dell’aria salmastra ed intossica i nostri polmoni tutt’altro che passivamente? Probabilmente le cicche di sigaretta che ci ritroviamo sotto i piedi, nell’asciugamano, ovunque e guai a camminare scalzi sulla sabbia perché il mozzicone disgustoso è sempre in agguato, magari con una bella impronta di rossetto che non guasta mai (ma chi si trucca in spiaggia?!). C’è chi ha pensato, bene, ottimamente direi, di testare un’area no smoking al mare. Siamo in Italia, sì, qui da noi, avete capito bene. Precisamente sulla spiaggia di Bibione.

Rifiuti: Casoria come Vedelago, al via costruzione del centro di riciclo meccanico

Casoria come Vedelago, Napoli come Treviso. Mentre la politica nazionale litiga su a chi dare la colpa dei rifiuti, la politica vera, quella locale, si dà da fare, e così ieri un accordo tra il sindaco di Napoli De Magistris, quello di Casoria Vincenzo CarforaCarla Poli, titolare del centro di riciclo di Vedelago, ha sancito l’inizio di una collaborazione per rendere la Campania efficiente, dal punto di vista dello smaltimento dei rifiuti, come l’area più “attenta” d’Italia in quanto a riciclo, e cioè quella del trevigiano.

Inquinamento acustico in mare, stop alle barche

Dopo lo stop della pesca nel Mediterraneo arriva un altro divieto per salvare il mare nostrum: lo stop all’inquinamento acustico provocato dai rumori delle barche. L’allarme arriva da una ricercatrice del Cnr, Giuseppina Buscanino, che ha riscontrato in alcune specie marine un forte stress che induce i pesci a cambiare le loro abitudini comportamental

Monitorando il comportamento dei tonni in relazione al passaggio delle barche abbiamo individuato il rumore come una possibile causa del cambiamento delle rotte di questa specie. Ad esempio, nel tempo si è registrata una riduzione dei passaggi su una delle rotte secolari dei tonni, quella tra Favignana e Levanzo.

Specie protette, il decreto che fa lo sconto ai bracconieri

Tempo di sconti, cari amici di Ecologiae, la caccia ai saldi di stagione è aperta: chi si aggiudicherà l’ultimo capo rimasto? Bracconieri di tutta Italia unitevi, il Governo vi fa un decreto di favore o meglio recepisce le direttive europee a vostro favore. La denuncia è della LAV, Lega Antivivisezione, e riguarda il Dl di attuazione della direttiva 2008/99/CE sulla tutela penale dell’ambiente, di cui ci siamo già ampiamente occupati su queste pagine nei giorni scorsi, raccogliendo i malumori di più di un’associazione ambientalista ma anche qualche consenso su alcuni punti salienti della normativa.