Parco Natura Viva di Bussolengo, un viaggio nelle specie estinte ed in quelle di prossima estinzione

Il Parco Natura Viva di Bussolengo (Verona) ha al suo interno, oltre allo zoo safari ed alla sezione faunistica, il parco delle estinzioni: l’Extinction Park. Non voglio soffermarmi troppo sulle strutture che offrono asilo gli animali della savana e della giungla minacciati nei loro Paesi d’origine, perché, per quanto ampie ed ospitali siano, resta sempre il fatto che l’habitat di un animale lo si può ricreare al dettaglio ma mancherà sempre di due fattori fondamentali: una libertà senza confini e la possibilità di predare, due caratteristiche non certo di poco conto. Una gabbia ampia e dorata rimane sempre una gabbia, insomma.

Solare: inaugurata a Catania l’azienda produttrice di pannelli più grande d’Italia

E’ stata inaugurata oggi a Catania la più grande azienda produttrice di pannelli solari d’Italia, e tra le più grandi in Europa. L’obiettivo dei tre colossi che le hanno dato vita, Sharp, Enel Green Power e STMicroelectronics, è di far diventare Catania il punto di riferimento del mercato europeo e Mediterraneo (nel mirino infatti ci sono anche i mercati del Nord Africa e del Medioriente), tanto da far battezzare l’area la Solar Valley del Mediterraneo.

Solare: pellicole trasparenti aumenteranno l’efficienza dei pannelli

L’industria solare potrebbe presto fare un balzo in avanti grazie ad una tecnologia in grado di abbassare i costi dei pannelli ed aumentarne le prestazioni, seppur non di molto, almeno in modo significativo. L’invenzione, studiata presso le Università di Sheffield e di Cambridge, si basa sull’idea di utilizzare grandi volumi di pellicole stampate su scala nanometrica su celle solari polimeriche (cellule 1000 volte più sottili della larghezza di un capello umano), le quali dovrebbero comportare un incremento dal 7 al 10% dell’efficienza energetica dei pannelli che le montano.

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Fotovoltaico Italia: investitori in fuga senza certezze

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Certezze per il fotovoltaico, e basta con le voci sui tagli. E’ questa, in estrema sintesi, la posizione sul solare ribadita dal GIFI, Gruppo Imprese Fotovoltaiche Italiane, a seguito dei continui rumors di tagli alle incentivazioni per le rinnovabili con la manovra triennale di correzione dei conti pubblici approvata dall’attuale Governo in carica, quello di centrodestra. In merito il presidente di ANIE/GIFI, Valerio Natalizia, ha fatto presente come siano a rischio i posti di lavoro nelle rinnovabili per il semplice fatto che in assenza di certezze gli investitori fuggono.

Alberi, foto da brividi alle radici della paura

Gli alberi: gli alberi

sono liriche che la terra scrive sul cielo. Noi li abbattiamo e li trasformiamo in carta per potervi registrare, invece, la nostra vuotaggine. (Kahlil Gibran)

Belli, maestosi, possenti piuttosto che gracili, assetati ma pur sempre forti: gli alberi. L’ossigeno, la linfa, l’ombra, il ristoro, la casa, il fuoco, la vita, la bellezza. Eppure ci sono anche alberi che possono evocare il macabro, spaventarci perché somigliano tremendamente a qualcosa che ci scatena paure e timori ancestrali. Avete mai visto degli alberi spaventosi?

Scimmie di mare vendute come giocattoli, stavolta accade in Italia

La vendita dei crostacei non è illegale, a meno che non sia fatta contro ogni normativa e controllo. E’ quanto accaduto con le scimmie di mare, dei piccoli crostacei le cui uova vengono confezionate in Cina in bustine simili a quelle delle figurine, e poi commerciate in tutto il mondo, Italia compresa. La vicenda riporta alla mente il famoso scandalo delle tartarughe vendute come portachiavi, ma ciò che fa rabbrividire è che la moda ha oltrepassato anche i nostri confini.

Inquinamento collegato a depressione e danni cerebrali

L’inquinamento, si sa, porta il cancro, ma anche diverse patologie, persino neurologiche e psicologiche. Basta solo la vista dello smog, dell’aria inquinata che incombe su un paesaggio urbano, ed è spesso sufficiente a farci sentire un po’ giù di morale. Ma a quanto pare respirare quella roba può solo peggiorare le cose. L’ultimo studio sugli effetti dell’inquinamento atmosferico sul corpo umano peggiorano ulteriormente il quadro già fosco che avevamo prima, che parlava di aumentato rischio di ictus, infarto e malattie polmonari.

Eolico Enel Green Power: espansione in Romania

“Salbatica I”, il nuovo impianto eolico di Enel Green Power, la controllata verde del colosso energetico Enel S.p.A., è ufficialmente entrato totalmente in esercizio nei giorni scorsi in Romania. A darne notizia è stata proprio Enel Green Power nel far presente come in Romania con l’impianto Salbatica I la capacità di impianti di energia da fonte rinnovabile, alimentati con il vento, salga così oltre i 100 MW, per la precisione a 104 MW. Quelli ora attivi da qualche giorno a questa parte sono altri 40 MW del parco eolico Salbatica I per un totale di 70 MW dopo che in precedenza 30 MW erano entrati in esercizio alle fine dello scorso mese di dicembre del 2010.

Rimedi naturali contro le formiche

Rimedi naturali contro le formiche: come liberarsene senza l’utilizzo di insetticidi chimici? La prima arma di cui munirsi è la pazienza, perché ovviamente i killer chimici agiscono più in fretta di quelli casalinghi e biologici e per eliminare gli insetti ed evitare che entrino in casa in fila indiana, specie d’estate quando teniamo porte e finestre spalancate, impiegando prodotti atossici, ci vorrà del tempo e più di un tentativo. Ma non demordiamo, come nella lotta alle zanzare, esiste più di un’alternativa e troveremo quella che fa al caso nostro e più efficace contro le nostre formiche.

Rinnovabili copriranno il 68% del fabbisogno europeo al 2030

Potranno mai le rinnovabili dare energia a tutta l’Europa? Stando ad un recente rapporto di Greenpeace sembra che questo non sia possibile a breve termine, anche se, nell’arco di appena 20 anni, le fonti alternative potrebbero diventare quelle più utilizzate. E’ quanto emerge da Revolution: battle of the grids, lo studio commissionato dall’associazione ambientalista che ha come obiettivo il tentativo di capire quanto e come le energie rinnovabili possano essere davvero parte del nostro futuro.

Marea nera nello Yellowstone, la situazione una settimana dopo (gallery)

E’ passata quasi una settimana dalla fuoriuscita di petrolio dall’oleodotto della ExxonMobil nel fiume Yellowstone, e come già avvenuto per la più famosa marea nera del Golfo del Messico, le operazioni di bonifica ambientale vanno a rilento. La stima della perdita di petrolio si è attestata sui 160 mila litri, dunque è stata confermata quella iniziale. Il problema è che sono i soccorsi nel fiume che attraversa il parco che porta lo stesso nome, ad essere stati troppo ottimistici.

Impianti eolici onshore: Svezia, accordo Siemens-Statkraft

Continua ad avere sul mercato un ottimo successo la nuova tecnologia Direct Drive di Siemens relativa alle turbine eoliche. A conferma è stata proprio Siemens, ed in particolare la propria divisione del Settore Energy, a firmare un accordo quadro finalizzato alla fornitura di ben 253 turbine eoliche a fronte di una capacità complessiva che supera i 580 MW. Le turbine innovative, in particolare, saranno utilizzate in Svezia, per impianti eolici onshore e per una fornitura che si concluderà nell’autunno dell’anno 2014.

Deodoranti naturali senza alluminio, sani per te, buoni con l’ambiente

Deodoranti naturali senza alluminio, un’alternativa a gran parte dei tradizionali prodotti antitraspiranti attualmente in commercio, spesso poco salutari per la nostra pelle e pieni di sostanze tossiche per l’organismo ed inquinanti per l’ambiente. Ciò che fa male a noi fa infatti male alla terra e viceversa. L’idea degli ecologisti che si lavano poco per consumare meno acqua e che puzzano è decisamente campata in aria: stare attenti a ciò che si compra ed a non sprecare risorse inquinando il meno possibile non necessariamente implica rinunciare all’igiene, alla bellezza, all’essenziale. E il deodorante è decisamente essenziale.

Biodiversità, una giungla di microbi nel nostro ombelico!

Biodiversità e specie sconosciute: se vogliamo avventurarci alla ricerca di nuovi organismi non è necessario prenotare una vacanza nella giungla, è sufficiente esplorare il nostro ombelico. Strano ma vero. Siamo abituati a pensare all’ambiente come ad un’entità vasta che ci circonda, agli animali ben visibili e dimentichiamo che anche il nostro corpo può essere un ambiente ospite per particelle di vita minuscole, alcune ancora inesplorate. Ne sono convinti i biologi coinvolti nel progetto Belly Button Biodiversity. Sappiamo molto poco degli organismi che ospitiamo sulla nostra pelle eppure ognuno di noi ha una sorta di giungla microbica addosso: un universo colorato, ricco, dinamico tanto che, con molta probabilità, spiegano gli autori, il corpo ospita specie che nessuno scienziato ha mai studiato.