Green Office Day, il decalogo dell’ufficio sostenibile

Green Office Day, ricorre oggi la giornata di sensibilizzazione ad un comportamento sostenibile in ufficio. Giunta alla sua terza edizione, l’iniziativa intende diffondere pratiche rispettose dell’ambiente, attente ai consumi ed alle emissioni delle attività produttive e ricreative all’interno degli spazi lavorativi e nel percorso che si snoda da lavoro a casa.

Per aderire è sufficiente compiere almeno un’azione ecosostenibile cercando di coinvolgere colleghi e superiori. Il decalogo di un ufficio ecoresponsabile che si rispetti messo a punto dai promotori prevede alcuni steps che in verità andrebbero compiuti ogni giorno, alcuni non solo per rispettare l’ambiente ma anche per stare meglio e mantenersi in forma, come andare in bici o a piedi a lavoro, per fare solo un esempio. E’ salutare e non inquina. In alternativa optare per i mezzi pubblici o per il car sharing.

Investimenti energie rinnovabili: il ruolo delle banche

Si terrà il prossimo 16 e 17 giugno del 2011, a Roma, “Green Energy: rinnovare il credito alle energie rinnovabili”, il primo Forum incentrato sull’energia verde, un settore che, in accordo con quanto mette in risalto l’ABI, Associazione Bancaria Italiana, risulta essere di grande interesse per gli Istituti di credito.

Al punto che oramai in Italia tutti i Gruppi bancari hanno attivato degli appositi desk dedicati solo ed esclusivamente alle fonti rinnovabili; il tutto a fronte, in accordo con i dati forniti dall’ABI, di un impegno delle banche pari a 13 miliardi di euro complessivi, tra eolico e fotovoltaico, tra leasing e project financing andando a considerare solo gli impianti di taglia industriale.

Rubbia: “il nucleare costa troppo, meglio le rinnovabili”

A pochi giorni dal referendum, torna in campo Carlo Rubbia, il premio Nobel per la fisica che, a causa delle sue idee contro il nucleare, è stato costretto ad emigrare per lavorare all’estero. Ciò non significa che, di tanto in tanto, non possa tornare a far sentire la sua voce. Ed è quello che ha fatto sulle pagine di Repubblica, in un’intervista che potrebbe mettere la parola fine ad ogni discussione sul nucleare.

Prendendo spunto dai dibatitti che si stanno facendo nelle ultime settimane, quando finalmente si è tornato a parlare del futuro energetico della nazione, Rubbia si è concentrato su due punti fondamentali, cercando di sfatare i miti messi in circolazione dai fans dell’atomo sguinzagliati dal Governo, e cioè il costo del nucleare e l’efficienza delle rinnovabili.

Ambiente, pubblicato Rapporto ISPRA sulla Qualità dell’Ambiente Urbano

E’ stato pubblicato il VII Rapporto sulla Qualità dell’Ambiente Urbano di ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) sulla situazione del nostro Paese e dei 48 maggiori centri urbani d’Italia. Il progetto di monitoraggio ha visto il coinvolgimento dell’intero sistema delle Agenzie Ambientali: ARPA (Agenzia ambientale della Regione), APPA (Agenzia Provinciale per la protezione dell’ambiente della Provincia Autonoma di Trento),  e la condivisione di ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani), ACI (Automobile Club d’Italia) e ISTAT (Istituto nazionale di statistica).

I dati emersi non sono tra i più rassicuranti in fatto di inquinamento, rifiuti e qualità della vita, ma sono un punto di partenza per la pianificazione, la programmazione e la gestione dell’ambiente e del territorio urbano.

Celle solari flessibili battono il record di efficienza

Gli scienziati dell’Empa, il Laboratorio federale per la scienza e la tecnologia dei materiali, hanno prodotto delle celle solari flessibili in seleniuro di indio rame gallio (CIGS) con una efficienza luminosa di conversione del 18,7%. Si tratta del grado di efficienza per una cella solare più elevato al mondo. Questo traguardo, circa l’1% in più rispetto al record precedente (17,6%), potrebbe sembrare un piccolo passo in avanti, ma se lo si considera nel contesto di costante miglioramento della tecnologia, è davvero significativo.

Ciò che conta, più dell’efficienza energetica che, per ora, è ancora relativamente bassa, è il tasso di miglioramento, e come può essere sfruttato (1-2% moltiplicato per molti gigawatt di capacità fa un enorme quantità di energia prodotta). Considerando che ogni anno si migliora dell’1-2%, vuol dire che tra una decina di anni potremmo vedere decuplicate le potenzialità dell’energia solare.

Incendio raffineria Priolo: Gruppo Sedna, puntare sulle rinnovabili

Oggi, giovedì 9 giugno 2011, i tecnici del Gruppo Sedna, presenti presso il parco solare di Melilli, hanno scattato in esclusiva le foto del rogo che c’è stato presso la raffineria di Priolo (SR). Il Presidente della società, Antonio Siano, nell’esprimere solidarietà ai lavoratori dell’impianto, ha sottolineato come occorra puntare sulle rinnovabili.

L’incendio presso la raffineria di Priolo ha provocato una nube alta che ha letteralmente sovrastato la città, e che riapre i problemi legati alla sicurezza mentre impianti a fonti rinnovabili come quelli fotovoltaici sono sicuri e non inquinano; anzi, l’energia pulita prodotta, rispetto a quella generata con le fonti tradizionali, garantisce ingenti risparmi di anidride carbonica (CO2) che così non viene immessa in atmosfera.

Guida blu Legambiente, Pollica e altre 13 località italiane a gonfie vele

Guida blu 2011, la bussola di Legambiente e Touring Club Italiano per trascorrere delle vacanze al lago o nelle località costiere optando per luoghi rispettosi di parametri come la tutela ambientale, la natura incontaminata, la difesa del territorio e del patrimonio artistico, enogastronomico e paesaggistico. E, ovviamente, l’acqua pulita, requisito indispensabile per delle vacanze da vivere immersi.

In testa alla classifica delle migliori, le località a gonfie vele, troviamo anche quest’anno Pollica (SA), nel Cilento, una vetta che per l’associazione ambientalista

è ancora più significativa in un contesto, come quello campano, che paga una cattiva gestione del territorio martoriato da abusivismo edilizio, rifiuti e mala depurazione.

Car-sharing, presentato a Roma il progetto MOMO

E’ stato presentato oggi il progetto per la mobilità sostenibile che vede coinvolti ENEA e il Ministero dell’Ambiente. E’ MOMO (MOre options for energy efficient MObility through car-sharing) un progetto finanziato dall’Unione europea per potenziare il car sharing e promuovere la mobilità sostenibile nel nostro Paese.

Finora il servizio di car-sharing è attivo in 15 città d’Italia e utilizzato da oltre 16 mila utenti, ma con il patto per la mobilità sostenibile si pensa di potenziare di molto il servizio di trasporto ecologico, anche perché i dati parlano chiaro: in Italia come in Europa l’80% delle vetture circola in città e per non più di 60 minuti al giorno, trasportando in media 1,2 persone.

Auto elettriche: GE presenta le colonnine di ricarica WattStation

Ha scelto Milano, ed in particolare il Power-Gen Europe 2011, per presentare la sua ultima opera la General Electric. Si tratta delle WattStation, delle stazioni di ricarica, che saranno installate in tutto il Vecchio Continente, che hanno come obiettivo quello di aiutare il settore delle auto elettriche a svilupparsi.

Prodotta in due formati, la colonnina di ricarica pubblica ed un generatore privato installabile in casa, la WattStation assicura una ricarica completa di un’automobile ad una velocità mai vista sul mercato. Il salto di qualità verrà effettuato soprattutto sul tempo, visto che anziché le 8 ore classiche su cui si erano attestate le normali colonnine di ricarica, questo gioiello tecnologico assicura una ricarica completa in appena un’ora.

Enel Green Power perfeziona acquisto 15% Terrae

Enel Green Power e Generali hanno perfezionato l’accordo finalizzato all’acquisizione di una quota del 15% ciascuno del capitale sociale di Terrae; in questo modo viene ceduto complessivamente il 30% di Terrae, sulla base di un accordo con l’Associazione Nazionale dei Bieticoltori, al fine di promuovere e sviluppare progetti per la generazione di energia elettrica da impianti a biomasse alimentati attraverso le filiere locali.

Si vanno così a riunire in un unico soggetto le tre componenti indispensabili: la componente agricola, che produce la materia prima, la  componente industriale, che gestisce la generazione di energia, ed infine la componente finanziaria garantisce il necessario sostegno per la realizzazione dei progetti di investimento.

Caccia alle foche edizione 2011, video shock dell’IFAW

Caccia alle foche, edizione 2011. Ci risiamo, come ogni anno, a raccogliere le testimonianze di quello che rimane, a contare le perdite della mattanza che ha inizio a primavera in Canada e che troppo spesso infrange il numero consentito dalla legge e soprattutto l’età degli esemplari trucidati.

Un’attività considerata sostenibile dal Governo canadese: seminare morte nel modo più doloroso possibile, solo per hobby in alcuni casi, per il piacere di uccidere come abbiamo visto gli scorsi anni nei video shock registrati dall’IFAW: foche scuoiate vive, trascinate nel ghiaccio ancora coscienti, a volte abbandonate ad una lenta agonia tra i più atroci dolori senza finirle, lì sul ghiaccio immacolato intriso di sangue.

Costi del nucleare e costi del fotovoltaico a confronto

Riceviamo e pubblichiamo volentieri l’interessante contributo del professor Ruggero Da Ros, docente di fisica, incentrato sul tema dei costi di nucleare e solare fotovoltaico. Se volete dire la vostra, vi ricordiamo che potete inviarci spunti di riflessione ed articoli all’indirizzo [email protected].

C’è una gran confusione tra nucleare e fotovoltaico, ognuno può dire quello che vuole, tanto nessuno ci capisce niente. Vorrei di seguito riassumere alcuni calcoli fatti con i miei studenti prima del terremoto in Giappone. Chiedo scusa per l’inevitabile lunghezza. Uno dei motivi di confusione è sicuramente il fatto che la proposta di fare nuove centrali nucleari sembra scaturire più da un mal di pancia occasionale che da una vera pianificazione energetica. Vi hanno mai detto quanta energia elettrica consumiamo ogni anno, quanto incrementa annualmente e quanto di questo aumento può essere compensato da una centrale nucleare o dal fotovoltaico? Avete mai capito quanto costa realmente il nucleare e quanto il fotovoltaico?

Barbie ammazza-foreste, nuova crociata di Greenpeace

Probabilmente è la bambola più famosa al mondo. E come tutto ciò che sta sotto i riflettori, ha sempre scatenato polemiche. L’ultima di queste riguarda più che la Barbie in sé, la sua azienda produttrice, la Mattel, l’azienda di giocattoli più grande e famosa del mondo.

Secondo un nuovo studio effettuato da Greenpeace, infatti, pare che la Mattel utilizzi, per i suoi imballaggi, del legno proveniente dalle foreste pluviali dell’Indonesia, un’area minacciata dalla deforestazione e che dovrebbe rientrare tra le aree protette, prelevato dall’Asian Pulp & Paper. Infatti questo polmone verde ospita un gran numero di specie minacciate dall’estinzione, dalle tigri agli oranghi, e tutte queste potrebbero veder accelerare la loro sparizione a causa di un semplice imballaggio di cartone.