
Sono in rampa di lancio, in Provincia di Potenza, i progetti esecutivi riguardanti il programma Pois, ovverosia il programma per i Piani di offerta integrata di servizi. A darne notizia è stata l’Amministrazione provinciale nel precisare come domani, lunedì 6 giugno del 2011, dopo l’approvazione dei progetti preliminari, avvenuta nei giorni scorsi, si passerà rapidamente all’attivazione degli stessi attraverso il completamento delle procedure per l’affidamento delle risorse, che sono pari a ben tre milioni di euro.
I progetti, nello specifico, riguardano sia la realizzazione di impianti alimentati a fonti rinnovabili, sia la sperimentazione nei settori del mini eolico e del fotovoltaico. Ad essere coinvolti in questi progetti, in accordo con quanto reso noto da Rosaria Vicino, Assessore all’Edilizia scolastica della Provincia di Potenza, saranno le scuole sul territorio al fine di portare avanti l’implementazione di un progetto di più ampio respiro, quello riguardante le “Scuole ecologiche in scuole sicure“.

Ricapitoliamo perché c’è da smarrirsi nei meandri dell’incoerenza: appena poche ore fa, il nostro Governo ci aveva concesso la libertà di scegliere se andare o votare oppure no il 12 ed il 13 giugno prossimo (grazie, sire, per la concessione della democrazia!), sottolineando più e più volte a reti unificate che il referendum sul nucleare però era inutile. Ciononostante si sarebbe rispettata la volontà del popolo sovrano e bla bla bla, la sapete la filastrocca, no? Oggi si apprende, cito dal Sole24ore, che
Nucleare: nei giorni scorsi è stato sottratto un computer all’Enel che ieri ne ha denunciato il furto, rivelando il contenuto: