
Uno dei (tanti) problemi che accompagnano lo sviluppo dell’eolico è legato al rumore. Nessuno vuol avere vicino casa delle turbine a causa del rumore infernale che fanno, ma forse questo problema potrebbe essere presto risolto. I ricercatori di acustica dell’Università di Adelaide (Australia) stanno studiando le cause del rumore delle turbine eoliche in modo da renderle più silenziose.
Il rumore delle turbine eoliche è controverso, ma non c’è dubbio che ci sia. Trovare il modo di controllare e ridurre questo rumore ci aiuterà a sfruttare al meglio questo mezzo molto efficace per produrre grandi quantità di energia elettrica con zero emissioni di carbonio.

Ricapitoliamo perché c’è da smarrirsi nei meandri dell’incoerenza: appena poche ore fa, il nostro Governo ci aveva concesso la libertà di scegliere se andare o votare oppure no il 12 ed il 13 giugno prossimo (grazie, sire, per la concessione della democrazia!), sottolineando più e più volte a reti unificate che il referendum sul nucleare però era inutile. Ciononostante si sarebbe rispettata la volontà del popolo sovrano e bla bla bla, la sapete la filastrocca, no? Oggi si apprende, cito dal Sole24ore, che
Nucleare: nei giorni scorsi è stato sottratto un computer all’Enel che ieri ne ha denunciato il furto, rivelando il contenuto: