Fiumi in pericolo, lo rivela il dossier “Danni sommersi” di Greenpeace

I fiumi del Sud del mondo sono in pericolo, potrebbero fare la fine dei fiumi del Nord industrializzato e super-affollato, inquinati da decenni di sfruttamento e sversamento di rifiuti industriali, cause che hanno messo in serio rischio gli ecosistemi nelle acque dolci. Qual’è il danno ambientale, sociale ed economico di tutto questo?

Lo rivela il dossier di GreenpeaceDanni sommersi”, speranza per i Paesi emergenti a non commettere gli stessi errori compiuti in passato da chi invece non si è curato della salute delle acque dei fiumi.

Energia: stop al nucleare, il Giappone riparte dal sole

Diventa quasi superfluo affermare che, dopo il disastro di Fukushima, l’energia nucleare non è esattamente ciò che i giapponesi chiedono. Eppure bisogna specificare questa che può sembrare un’ovvietà, visto che ancora oggi in Italia molti politici continuano a spiegare che, nonostante le varie fusioni, sia i nipponici che il resto del mondo continuano a puntare sull’atomo.

Dato questo per assodato, va considerato che in Giappone il parere del popolo conta, tanto che il Governo sta cercando altre fonti per garantire il fabbisogno energetico futuro del Paese. L’ultima iniziativa è stata battezzata “Sunrise Plan”, che non si dovrebbe tradurre tanto letteralmente come “piano dell’alba”, ma più che altro in senso figurato, come una sorta di “rinascita dal sole”.

Nucleare, Svizzera chiuderà le centrali entro il 2034: elogio della follia

Nucleare, argomento caldo che scotta ogni giorno di nuove crisi, proteste, polemiche, raramente raccoglie consensi e soprattutto non in questo periodo. Abituati a vivere in un mondo post Chernobyl al punto da dimenticarcene a tratti, lo spettro radioattivo di Fukushima, centrale morta vivente, aleggia sulle nostre teste troppo da vicino per ignorarlo anche se non in possesso del sesto senso.

Il Governo italiano non va certo in giro per cimiteri (a Chernobyl son morti quattro gatti randagi d’altronde) e preferisce prendersi una pausa di riflessione dalla rivoluzione energetica fondata sul ritorno all’atomo, inserendo nel decreto Omnibus, approvato ieri con la fiducia dalla Camera, una moratoria che blocca tutto per un anno. Il referendum sul nucleare del 12 e 13 giugno prossimo è dunque in bilico, per la maggioranza è obsoleto perché a bloccare il nucleare ci han pensato già loro, così dicono.

Ambiente, rapporto ISPRA: cresce allarme frane ed inquinamento in Italia, in calo gli incendi

Il rapporto dell’ISPRA (l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), l’Annuario dei Dati Ambientali 2010, presentato oggi a Roma, ci restituisce la fotografia di un ambiente italiano fortemente compromesso, con qualche sprazzo di luce qua e là, come la diminuzione degli incendi, fenomeno in calo ma pur sempre estremamente dannoso per gli effetti nefasti sul patrimonio boschivo nazionale.

La qualità dell’aria è minata dall’inquinamento atmosferico che incombe sempre più minaccioso sulle città italiane, ne avevamo già avuto ampia testimonianza nei mesi scorsi con lo sforamento di polveri sottili oltre la soglia limite di 35 giorni all’anno concessa dalla normativa di riferimento UE, sforamento avvenuto in tempi record in metropoli come Milano, a poche settimane di distanza dall’inizio del 2011.

Investimenti fotovoltaico: Adiconsum, valorizzare le rinnovabili

L’Italia ha preso precisi impegni con l’Europa in materia di riduzione delle emissioni di anidride carbonica (CO2), ma anche riguardo agli investimenti nelle fonti rinnovabili. A ricordarlo è l’Associazione Adiconsum dopo che, di recente, con il quarto Conto Energia, gli incentivi al fotovoltaico sono stati oggetto di una rimodulazione. Gli incentivi, lo ricordiamo, vengono “scaricati” sulla collettività, ed in particolare sulle bollette energetiche che pagano le famiglie.

L’Associazione dei Consumatori ritiene fondamentale la valorizzazione delle rinnovabili, ragion per cui occorre spingersi anche nell’ottica della massima valorizzazione delle fonti di energia in modo tale che, anche attraverso un migliore dispacciamento, le bollette della luce possano essere, a parità di consumi, meno salate. Per questo, al fine di andare a valorizzare le rinnovabili in Italia, ed in particolare nelle Regioni del Mezzogiorno, l’Adiconsum è favorevole all’investimento di Terna a patto che il tutto venga regolato dall’AEEG, l’Autorità per l’energia elettrica ed il gas.

Nucleare: Greenpeace porta il “bidone” dell’atomo a Roma

Mentre ieri in Parlamento il Governo tentava l’ennesima prova di forza per by-passare il referendum sul nucleare, quello che gli fa più paura perché porterebbe milioni di italiani alle urne, sulla terrazza del Pincio, a Roma, gli attivisti di Greenpeace hanno posizionato il “bidone del nucleare”, un gigantesco cilindro simile ad un barile per le scorie radiattive, per protestare contro il decreto Omnibus.

“Liberateci dal nucleare”, chiedono gli attivisti con uno striscione sul bidone, e la liberazione non è solo figurata, visto che all’interno della struttura ci sono davvero delle persone, le quali hanno deciso di rimanerci fino al 12 giugno, quando si apriranno le urne per il referendum.

Riciclaggio: ecco come insegnare ai bambini a riciclare

E’ vero che i primi a dover imparare a riciclare correttamente i vari materiali sono gli adulti, ma è bene anche cominciare dai più piccoli perché sono loro che, un giorno, dovranno occuparsi della raccolta differenziata.

Per farlo è stata inventata una macchina davvero geniale, che speriamo possa presto raggiungere anche l’Italia. Si tratta di una specie di bidone della raccolta differenziata che, una volta conferito il rifiuto corretto al suo interno, consegna al bimbo una caramella. Dietro l’elargizione di tale premio, in realtà questa macchina insegna al piccolo che il riciclaggio è una cosa buona da fare.

Eruzione vulcano Islanda, la nube di cenere tarpa le ali ai voli internazionali


Eruzione vulcano Islanda: in principio fu Eyjafjallajkull, e che lo pronunciamo a fare, ora è la volta di Grimsvotn di eruttare con conseguenze che travalicano i confini nazionali. Sull’isola ieri sera i collegamenti aerei internazionali sono stati ripristinati con la riapertura del principale aereoporto Keflavik, ma la nube di cenere sollevatasi dal cratere del vulcano, una massa calda di polveri e gas, come ben sappiamo dai disagi procurati l’anno scorso, si sposta e sorvola i cieli arrivando a compromettere i voli di numerosi Paesi e bloccando di fatto i canali aerei tra vaste aree del mondo.

Oggi sono stati segnalati disagi nei collegamenti tra la Scozia e Londra e fra Stavanger e Haugesund, nella Norvegia occidentale, con la soppressione in totale di ben 252 voli, almeno stando ai dati forniti dalla Eurocontrol di Bruxelles, l’associazione dei controllori di volo europei.

Parco Nazionale Gran Paradiso e Telethon per sconfiggere le malattie genetiche

Il Parco Nazionale Gran Paradiso nel prossimo weekend darà la possibilità ai suoi visitatori di sostenere il progetto di ricerca per sconfiggere le malattie genetiche, Walk of Life, Il Cammino della ricerca. L’iniziativa, promossa da Telethon, vede la partecipazione di Federparchi Europarc Italia, in occasione dell’Anno Internazionale delle foreste.

A pochi giorni dalla celebrazione della Settimana europea dei Parchi, il Gran Paradiso offre la sua collaborazione alla raccolta fondi per sostenere la campagna Telethon per la ricerca sulle malattie genetiche rare. Nei cinque punti di raccolta del Parco verranno raccolte le donazioni libere dei visitatori, coinvolti nelle iniziative del Parco.

Decreto Omnibus: Governo incassa fiducia, che ne sarà del referendum sul nucleare?

Decreto Omnibus: il Governo oggi ha incassato la fiducia ottenendo 313 sì, 291 no e registrando due astensioni:

La Camera, fa sapere in una nota il Parlamento, ha votato la fiducia posta dal Governo sull’approvazione, senza emendamenti ed articoli aggiuntivi, dell’articolo unico del disegno di legge, già approvato dal Senato, di conversione del decreto-legge 31 marzo 2011, n. 34, recante Disposizioni urgenti in favore della cultura, in materia di incroci tra settori della stampa e della televisione, di razionalizzazione dello spettro radioelettrico, di moratoria nucleare, di partecipazioni della Cassa depositi e prestiti, nonché per gli enti del Servizio sanitario nazionale della regione Abruzzo.

Nucleare in Italia, si vota la fiducia per il decreto Omnibus

E’ in corso in aula alla Camera il voto di fiducia del governo sul decreto Omnibus, decreto che tra gli altri provvedimenti contiene anche quello sulla moratoria per il nucleare in Italia. A seguito del disastro della centrale di Fukushima e soprattutto della diminuzione del consenso pubblico, la maggioranza di governo era stata costretta a fare dietro front sul ritorno al nucleare e quindi oggi il governo chiede la fiducia per evitare il referendum previsto per il 12 e 13 giugno. Finora la maggioranza di “No” dei parlamentari boccia la fiducia, tra commenti e polemiche verso l’attuale maggioranza di governo.

Sul nucleare il governo fa una clamorosa marcia indietro, quando fino a tre mesi fa quella fonte energetica era la base per lo sviluppo indicata dall’esecutivo. Mi auguro che nonostante il decreto il referendum si tenga comunque, il governo non ha un piano energetico e quindi di non avere un progetto di sviluppo

ha commentato in aula Paolo Baretta del Pd.

Lavoro green economy: convegno Image a Torino

E’ in rampa di lancio, a Torino, “Image“, un importante convegno dedicato alle professioni nel settore della green economy. L’appuntamento è fissato giovedì e venerdì prossimo, 26-27 maggio 2011, nel corso del quale a salire in cattedra sarà la EDF ENR Solare, società che opera nel settore degli impianti fotovoltaici, e che è sponsor principale dell’evento.

Presso il Museo delle Scienze Naturali di Torino, al numero 36 di via Giolitti, nel corso della due giorni di “Image” l’amministratore delegato di EDF ENR Solare, Andrea Sasso, nell’ambito della tavola tematica sulle energie rinnovabili, tratterà l’argomento relativo alle prospettive occupazionali ed alla ricadute professionali positive che è in grado di offrire nel nostro Paese, e non solo chiaramente, l’economia verde.