Auto elettriche: allo studio metodo di ricarica wireless

Il mondo delle auto elettriche si evolve a gran velocità, e così non abbiamo fatto in tempo a risolvere il problema delle colonnine di ricarica che ci ritroviamo di fronte ad una soluzione ancora più pratica e veloce: la ricarica wireless.

Flanders’ Drive, Volvo, Van Hool, Bombardier e altri partner internazionali stanno lavorando alla creazione di un sistema di ricarica ad induzione che potrebbe consentire ai veicoli elettrici di ricaricarsi rapidamente ed in modo molto conveniente. Basta infatti parcheggiare l’auto su una piattaforma sotterranea e accedere al sistema (a differenza nell’immagine qui sopra, probabilmente questo sarà effettuato attraverso l’identificazione wireless), e voilà: la batteria viene ricaricata.

Quarto Conto Energia: seminario Assosolare per capirne di più

Del passaggio in Italia dal terzo al quarto Conto Energia tutto si può dire tranne che sia stato indolore. I lunghi rinvii, le indiscrezioni, ma anche le proteste delle imprese e dei lavoratori sfociate, tra l’altro, nel primo sciopero nazionale del settore, hanno lasciato il segno sulla filiera del fotovoltaico.

Non sono molte le imprese del comparto soddisfatte del quarto Conto Energia visto che a fronte della riduzione delle incentivazioni sono state inserite alcune misure, paletti e vincoli che in teoria dovrebbero essere anti-speculazione, ma che a conti fatti rischiano di penalizzare oltremodo la maggioranza delle PMI del comparto che stanno puntando sugli investimenti nelle rinnovabili. E allora, come stanno realmente le cose?

Inquinamento, interferenti endocrini minacciano salute dei bambini

Gli interferenti endocrini rappresentano un fattore di rischio affatto trascurabile, specie per la salute dei bambini e delle donne in gravidanza, soggetti maggiormente esposti alla contaminazione in quanto più vulnerabili e permeabili fisicamente. Prima di analizzare i dati, a dir poco preoccupanti, provenienti dall’ultimo rapporto in merito elaborato dall’ISS nell’ambito del progetto  Previeni, chiariamo cosa si intende con interferente endocrino, avvalendoci della definizione riportata dallo stesso Istituto Superiore di Sanità, elaborata nel 1996 nell’ambito dello European Workshop on the Impact of Endocrine Disrupters on Human Health:

Un interferente endocrino è una sostanza esogena, o una miscela, che altera la funzionalità del sistema endocrino, causando effetti avversi sulla salute di un organismo, oppure della sua progenie o di una (sotto)popolazione.

La Luna fa acqua da tutte le parti

Acqua sulla Luna in quantità fino a cento volte superiori a quanto appurato finora dalla letteratura scientifica. A scoprirlo un recente studio condotto dall’équipe di scienziati coordinata da Erik H. Hauri, geochimico afferente alla Carnegie Institution di Washington, primo autore della ricerca pubblicata giovedì sull’autorevole rivista di divulgazione scientifica Science.

Per decenni si è creduto che il satellite in orbita attorno alla Terra fosse completamente asciutto. Due anni fa una sonda della NASA schiantatasi ha rilevato la presenza di ghiaccio all’interno di un profondo cratere lunare. Inoltre, le misurazioni effettuate da una stazione orbitante indiana avevano individuato una patina di acqua sulla superficie lunare, generata, si ipotizza, dal bombardamento di minuscole particelle del vento solare.

Green Art a Trafalgar Square, General Electric trasforma un dipinto di Van Gogh in un’opera vivente

Ci sono volute 8.000 piante per realizzare l’installazione di Green Art più originale e green al mondo: General Electric, azienda leader nel campo delle tecnologie innovative, e la National Gallery di Londra hanno dato vita al primo quadro vivente della storia, fornendo una versione green del celebre dipinto di Vincent Van Gogh, Campo di grano con cipressi.

L’opera, che è stata installata questa mattina in una delle piazze più famose e affollate di Londra, Trafalgar Square, vi rimarrà fino agli ultimi giorni di ottobre 2011. Nel corso di questi mesi il quadro vivente continuerà a crescere, con la naturale crescita delle 8.000 piante che lo compongono.

Rifiuti elettronici, rapporto Ecodom: aumentato riciclo del 17% in un anno

Gli italiani hanno una gran voglia di riciclare, e quando vengono messi in condizioni di farlo, vediamo che i risultati sono ottimali. E’ bastato infatti incrementare le campagne d’informazione sul riciclo dei rifiuti elettronici (RAEE) che, in un solo anno, un tasso di riciclaggio che già era positivo 365 giorni fa, è salito ancor di più, di ben il 17%.

I dati sono forniti da Ecodom, il Consorzio Italiano di Recupero e Riciclaggio degli Elettrodomestici, che oggi ha presentato il Rapporto di Sostenibilità 2010. Un riassunto di un’operatività su tutto il territorio costante e capillare che ha permesso il recupero di materiali che, altrimenti, sarebbero finiti in discarica, per oltre 89 mila tonnellate.

Auto elettriche: il Giro d’Italia elettrico di Corrente in Movimento apre ai test drive

L’8 maggio scorso è partita la carovana del Giro d’Italia elettrico, un’auto e due scooter che, percorrendo lo Stivale alla ricerca delle eccellenze nel campo dell’energia pulita, giungerà per l’appuntamento clou nel tempio dell’automobile, l’autodromo di Monza, oggi pomeriggio.

Qui rimarrà due giorni, ricchi di tavole rotonde e conferenze, ma con una novità: la possibilità di provare questi gioielli della tecnica liberamente, direttamente sulla pista della Formula Uno. Ad organizzare la manifestazione è “Corrente in Movimento”, un gruppo patrocinato dalle associazioni energetiche europee e dal Ministero dell’Ambiente, che gira l’Italia per rendere note le potenzialità di questo campo ancora troppo poco sfruttato.

Fotovoltaico: Constellation Energy, impianto per Toys R Us

Un mega impianto fotovoltaico, avente una potenza complessiva cumulata pari a ben 5,38 MW, su tetto, ed un’estensione pari ad oltre 120 mila metri quadrati. Trattasi del più grande impianto fotovoltaico su tetto che sarà realizzato negli Stati Uniti, ed in particolare a Flanders, nel New Jersey. Il sito per la realizzazione è rappresentato dal centro di distribuzione del colosso statunitense Toys R Us, mentre la costruzione del mega impianto è affidata a Constellation Energy, a sua volta leader negli States nella fornitura di luce e di gas, ma anche nella promozione e sviluppo delle fonti energetiche pulite e sostenibili.

Constellation Energy si occuperà di realizzare l’impianto, che resterà di sua proprietà, oltre che dell’attività di manutenzione; si stima che già entro l’estate del 2011 l’impianto possa entrare in funzione per la produzione di energia elettrica da fonte solare che sarà acquistata proprio da Toys R Us in base ad un contratto di durata ventennale.

Bioedilizia, una villa dal cuore di pietra sotto il sole cocente del Messico

Cari amici di Ecologiae proseguiamo il nostro lungo viaggio alla ricerca della casa dei sogni, un rifugio non necessariamente spartano come la tana dell’hobbit né tanto meno mutante come la casa ufo Solaleya, anche se al momento confesso resta la mia preferita a pari merito con l’italianissima quanto originale Kasa Uovo.

Oggi abiteremo virtualmente una villa dal cuore di pietra e dalle membra in legno: Villa Taribini, progettata dallo studio Sanzpont Arquitectura con sedi a Barcellona e a Cancùn, e situata a Playa del Carmen, cittadina del Messico. Un angolo di paradiso adibito ad abitazione privata,  perfettamente integrato nel territorio, costruito con materiali locali, tenendo conto dell’impatto sulla flora, ridotto al minimo, e dei parametri basilari di una bioedilizia che si rispetti come l’efficienza energetica, la ventilazione naturale, gli standard della passivhaus.

Peugeot tinge Milano di verde (fotogallery)

Finalmente le grandi multinazionali si sono accorte di un piccolo particolare paradossale nel loro modo di “diventare verdi”, e così cercano di porvi rimedio. Una di queste è la Peugeot che si è resa conto dell’assurdità dell’operazione di inquinare in Europa per recuperare aree verdi in Amazzonia o in altre parti del mondo, mentre il Vecchio Continente diventa sempre più grigio.

Per questo ha deciso di portare un po’ di verde anche da noi, ed ha deciso che, per l’Italia, è il caso di cominciare da Milano. Così si inquadra la nuova doppia sfida della casa automobilista francese, che per rinverdire (è proprio il caso di dirlo) i vecchi ricordi di quando aveva uno stabilimento nel capoluogo lombardo, ha deciso di avviare due iniziative verdi.

Fiumi in pericolo, lo rivela il dossier “Danni sommersi” di Greenpeace

I fiumi del Sud del mondo sono in pericolo, potrebbero fare la fine dei fiumi del Nord industrializzato e super-affollato, inquinati da decenni di sfruttamento e sversamento di rifiuti industriali, cause che hanno messo in serio rischio gli ecosistemi nelle acque dolci. Qual’è il danno ambientale, sociale ed economico di tutto questo?

Lo rivela il dossier di GreenpeaceDanni sommersi”, speranza per i Paesi emergenti a non commettere gli stessi errori compiuti in passato da chi invece non si è curato della salute delle acque dei fiumi.

Energia: stop al nucleare, il Giappone riparte dal sole

Diventa quasi superfluo affermare che, dopo il disastro di Fukushima, l’energia nucleare non è esattamente ciò che i giapponesi chiedono. Eppure bisogna specificare questa che può sembrare un’ovvietà, visto che ancora oggi in Italia molti politici continuano a spiegare che, nonostante le varie fusioni, sia i nipponici che il resto del mondo continuano a puntare sull’atomo.

Dato questo per assodato, va considerato che in Giappone il parere del popolo conta, tanto che il Governo sta cercando altre fonti per garantire il fabbisogno energetico futuro del Paese. L’ultima iniziativa è stata battezzata “Sunrise Plan”, che non si dovrebbe tradurre tanto letteralmente come “piano dell’alba”, ma più che altro in senso figurato, come una sorta di “rinascita dal sole”.

Nucleare, Svizzera chiuderà le centrali entro il 2034: elogio della follia

Nucleare, argomento caldo che scotta ogni giorno di nuove crisi, proteste, polemiche, raramente raccoglie consensi e soprattutto non in questo periodo. Abituati a vivere in un mondo post Chernobyl al punto da dimenticarcene a tratti, lo spettro radioattivo di Fukushima, centrale morta vivente, aleggia sulle nostre teste troppo da vicino per ignorarlo anche se non in possesso del sesto senso.

Il Governo italiano non va certo in giro per cimiteri (a Chernobyl son morti quattro gatti randagi d’altronde) e preferisce prendersi una pausa di riflessione dalla rivoluzione energetica fondata sul ritorno all’atomo, inserendo nel decreto Omnibus, approvato ieri con la fiducia dalla Camera, una moratoria che blocca tutto per un anno. Il referendum sul nucleare del 12 e 13 giugno prossimo è dunque in bilico, per la maggioranza è obsoleto perché a bloccare il nucleare ci han pensato già loro, così dicono.