Il mondo di Pandora può essere replicato sulla Terra

Pandora

Il regista di Avatar, James Cameron, cavalcando il successo del suo film, ha avviato una campagna ambientale in cui è affiancato da molte personalità di spicco come Al Gore. La scorsa settimana si è recato alla manifestazione CalTech, che si è tenuta in California, per partecipare ad un incontro con un gruppo di scienziati per discutere del film e del suo “Messaggio forte sull’impatto ambientale”.

Durante l’evento sono stati mostrati i filmati con un delle annotazioni di scienziati ed esperti sull’argomento che hanno voluto discernere tra ciò che è pura fantasia e ciò che può realmente accadere a causa dei problemi ambientali, che potrebero far diventare Pandora e la Terra molto simili.

L’astronomo della NASA Robert Hurt ha moderato il dibattito, insieme al microbiologo ambientale Dr. Jared Leadbetter, al geologo Dr. John Grotzinger e all’oceanografo Dott. Jess Adkins. Essi hanno parlato di come l’intenso magnetismo di Pandora crei le sue “montagne galleggianti”, di come i semi dell’Albero-casa facessero diventare le creature bioluminescenti, e di come si potrebbe sopravvivere con carenza di ossigeno e con la tossicità dell’atmosfera.

Fotovoltaico Busto Arsizio: 1000 impianti a costo zero

fotovoltaico-busto-arsizioZero investimenti e zero costi di manutenzione, a fronte del consumo gratuito dell’energia elettrica prodotta, per i cittadini di Busto Arsizio che decideranno di installare un impianto fotovoltaico nell’ambito del “Free Energy – 1000 impianti fotovoltaici a costo zero per la Città di Busto Arsizio”. A darne notizia è l’Amministrazione cittadina dopo che l’iniziativa è stata presentata nella giornata di ieri alla presenza del Comune di Busto Arsizio, del Monte dei Paschi di Siena, e delle due società che promuovono il progetto e che sono la Ely S.p.A. e la AGESP Energia S.r.l. A fronte dell’autoconsumo dell’energia prodotta dall’impianto, quella in eccesso, unitamente ai proventi incassati dal “Conto Energia”, permetteranno di andare a coprire sia le spese per la progettazione, realizzazione ed installazione dell’impianto, sia quelle di natura assicurativa e di ammortamento.

Il riscaldamento globale anticipa l’estate

estate anticipata

Le indagini condotte da Amy Kirbyshire, un ex studente dell’Università di Sheffield, e il professor Grant Bigg, capo del Dipartimento di Geografia, hanno esaminato le registrazioni delle prime date di fioritura delle piante da fiore all’inizio dell’estate (fenologia) e il calendario della prima occorrenze di caldo estivo, in pratica i due eventi collegati con l’inizio dell’estate. I risultati hanno rivelato che la presenza di “temperature estive è stata anticipata di 11 giorni nel 1990 rispetto al periodo 1954-1963, mentre la fioritura all’inizio dell’estate ha fatto passi in avanti di tre giorni”. Se questa analisi viene estesa al 2007, l’anticipo raggiunge i 18 giorni.

A livello globale, la ricerca ha dimostrato che il clima è stato sottoposto a riscaldamento in significativo aumento nella metà del secolo scorso, con la seconda metà del ventesimo secolo che è stato il periodo più caldo di almeno gli ultimi 1.300 anni, secondo i dati dell’IPCC.

Riciclaggio creativo: l’autobus diventa Bed&Breakfast (gallery)

Zimmerbus B&B Israel

Premettendo che il riciclaggio è sempre una cosa intelligente, ci sono metodi creativi che lo fanno sembrare ancora meglio di quanto non sia già. Alcuni vecchi autobus ormai inutilizzabili gettati tra i rifiuti di un cantiere in Israele hanno fatto la fortuna di una famiglia imprenditrice che vi ha ricavato un originale bed-and-breakfast.

Il Bed & Breakfast Zimmerbus, situato nel piccolo villaggio di Ezuz, ai piedi del Monte Negev, si trova su una collina che domina il deserto del Negev. Gli autobus in pensione sono stati coperti con foglie di palma e paglia a mò di tetto, per creare il miglior alloggio per i viaggiatori eco-consapevoli.

Bici-day, una domenica di maggio su due ruote (video)

bici daySiete pronti per festeggiare la Giornata nazionale della bicicletta? Oggi, domenica nove maggio 2010, bando alle polemiche sulla carenza di piste ciclabili adeguate nelle città italiane, e approfittiamo della miriade di iniziative che metterà a nostra disposizione un po’ in tutta Italia, centri storici e percorsi stradali prontamente trasformati per un giorno in ciclabili.

E’ il Bici-day, iniziativa promossa dal Ministero dell’Ambiente, che raccoglie sul suo portale l’elenco dei 1300 comuni aderenti e delle manifestazioni che avranno la due ruote ecologica come protagonista.

Solare termico: servono regole certe e incentivi stabili

solare-termico-incentiviRegole certe e incentivi stabili per la diffusione e l’incentivazione in Italia all’utilizzo, nell’ambito dello sviluppo delle rinnovabili, del solare termico. Sono queste, in primis, le richieste degli operatori del settore emerse durante un convegno organizzato nel corso del Solarexpo presso la Fiera di Verona da Assolterm e da Estif, sottolineando inoltre come quella del solare termico rappresenti una tecnologia in grado di offrire un ottimo rapporto tra i costi ed il risparmio energetico ottenuto dal mancato utilizzo di fonti energetiche tradizionali. Il solare termico può e deve dare un contributo maggiore nell’ambito dei target di riduzione delle emissioni da qui al 2020 così come emerso dagli impegni con l’Europa; basti pensare al riguardo che nel nostro Paese solo il 20% del totale dell’energia serve per produrre elettricità; il 31% viene consumata per il trasporto mentre quasi la metà, per la precisione il 49%, va agli usi termici, ovverosia in calore ed in raffrescamento. Come sostenere quindi ed incentivare in Italia, ancor di più, la diffusione del solare termico?

Rischio asma elevato per chi vive vicino all’autostrada

inquinamento autostradeAncora sui danni dell’inquinamento per la salute. Oggi parliamo di asma, un disturbo respiratorio sempre più comune soprattutto tra la popolazione infantile e che è aggravato dall’inquinamento atmosferico e dall’alto livello di polveri sottili nelle grandi città.

Ma anche per chi vive lontano dal trafficatissimo centro, magari in periferia, vicino alle tangenziali e all’imbocco di autostrade e superstrade, il rischio di malattie respiratorie è elevato. Un recente studio effettuato da un’équipe di ricercatori della Mayo Clinic ha scoperto infatti che chi vive in prossimita di intersezioni stradali, stazioni ferroviarie e autostrade ha molte più probabilità di ammalarsi d’asma.

Il Nord America si allea per sostituire gli idrofluorocarburi, i più forti gas ad effetto serra del mondo

idrofluorocarburi

L’agenzia per l’ambiente americana ha annunciato che il Canada e il Messico hanno aderito, insieme agli Stati Uniti, alla proposta di ampliare il campo di applicazione del Protocollo di Montreal sulle sostanze che impoveriscono lo strato di ozono per la lotta contro i cambiamenti climatici. La proposta stabilisce di abbattere gli idrofluorocarburi (HFC), che sono un elemento sempre più significativo nell’aggravarsi della situazione climatica.

La US Environmental Protection Agency (EPA) ha avviato l’analisi della proposta, la quale dimostra che i benefici ambientali dell’eliminazione delle emissioni di gas a effetto serra equivarrebbe ad eliminare dalla strada 59 milioni di automobili ogni anno fino al 2020, e 420 milioni di automobili ogni anno fino al 2050. Ridurre gli HFC contribuirebbe ad un lento cambiamento climatico e ridurrebbe i potenziali impatti sulla salute pubblica.

Risparmio idrico, nuove tecniche di irrigazione in Turchia

coltura turchia

Mentre la temperatura sale ad Istanbul, si ritorna sempre a parlare dell’acqua. In particolare, se vi sia stata pioggia e neve a sufficienza durante l’inverno per garantire l’acqua che esce dai rubinetti della città in modo affidabile durante l’estate, o se giorni di rubinetti a secco aspettano il popolo turco. Ma, secondo il WWF, il miglioramento delle pratiche di irrigazione in una sola regione agricola turca potrebbero eliminare gran parte di questa incertezza. Abbastanza risparmio idrico annuale potrebbe essere sufficiente per soddisfare le esigenze di Istanbul per un massimo di tre anni.

Questo mese, un progetto congiunto tra WWF e i produttori turchi ETI burcak inizieranno la formazione degli agricoltori a Konya, una fertile regione dell’Anatolia centrale nota come “granaio della Turchia”, per usare moderni metodi di irrigazione a goccia che riducono il consumo di acqua da un terzo alla metà.

Impianti fotovoltaici: Bando 2010 Provincia di Siena

Solar CollectorsA Siena la Provincia, grazie ai finanziamenti concessi della Fondazione Monte dei Paschi di Siena (Mps), continua a scommettere da qualche anno sulla green economy e sulle energie rinnovabili, provvedendo a tal fine a promuovere il Bando 2010 per l’installazione di impianti fotovoltaici grazie ad una dote complessiva pari a 300 mila euro.

Trattasi della terza iniziativa, per il terzo anno consecutivo, al fine di incentivare le iniziative dei privati e delle imprese che sul territorio delle Provincia di Siena decideranno di installare un impianto fotovoltaico; i fondi stanziati, infatti, verranno concessi sotto forma di contributi in conto capitale fino ad esaurimento delle risorse a disposizione. Grazie al contributo in conto capitale, che è tra l’altro compatibile con la fruizione degli incentivi in “Conto Energia“, sarà così possibile abbattere sensibilmente i tempi di rientro dall’investimento per la realizzazione dell’impianto di circa 1,5 anni, passando in media, ed in base alle caratteristiche dell‘impianto, da 9 anni a 7,5 anni circa.

Singapore e Brasile sono i Paesi meno amici dell’ambiente, l’Italia per ora è salva

deforestazione

Un nuovo studio condotto dalla University of Adelaide’s Environment Institute in Australia ha classificato la maggior parte dei Paesi del mondo per il loro impatto ambientale. La ricerca utilizza sette indicatori di degrado ambientale per formare due classifiche: un indice proporzionale sull’impatto ambientale, nel quale l’impatto è misurato a seconda della disponibilità delle risorse totali; e un indice assoluto di impatto ambientale di misurazione totale del degrado su scala globale.

Guidati dal direttore dell’Istituto Ambientale professor Corey Bradshaw, lo studio è stato pubblicato sulla rivista PLoS ONE. I 10 peggiori risultati ambientali al mondo, secondo l’indice proporzionale di impatto ambientale (rispetto alla disponibilità delle risorse) sono stati raggiunti da Singapore, Corea, Qatar, Kuwait, Giappone, Thailandia, Bahrein, Malesia, Filippine e Olanda.

Volete sapere come sarà l’Italia dopo il nucleare? Guardate il Niger

centrale nucleare niger

Berlusconi continua a sostenere che il nucleare è sicuro, ma per avere una fotografia di quella che sarà la situazione ambientale dopo che le centrali nucleari entreranno in funzione, basta dare un’occhiata a quello che avviene oggi in Niger, denuncia Greenpeace.

L’associazione ambientalista, in collaborazione con il laboratorio indipendente Criirad e la rete di ong Rotab, ha effettuato uno studio per valutare la situazione della radioattività ad Arlit e Akokan, le due città del Niger in cui sono presenti le miniere di uranio e le centrali nucleari di Areva, la società francese con cui l’Italia ha stipulato l’accordo per la costruzione delle nostre centrali. Ebbene, tirando le somme, non c’è da dormir sonni tranquilli.

Marea nera, i rischi per la salute

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Mentre aspettiamo una stima più precisa dei danni ambientali, economici e gli impatti sulla fauna selvatica dalla fuoriuscita di petrolio nel Golfo del Messico, c’è un sacco di confusione su cosa questo significhi per la salute delle persone che vivono e lavorano nella regione. Ma può essere interessato anche chi vuol recarsi lì per turismo, incurante del pericolo.

Per questo motivo il sito Treehugger racchiude le domande più comuni per cercare di fare un po’ di chiarezza e confutare alcune leggende metropolitane. Punto primo, cercar di capire cosa c’è di realmente pericoloso per la salute nel petrolio fuoriuscito. Il petrolio contiene un mix di sostanze chimiche. Gli ingredienti principali sono vari idrocarburi, alcuni dei quali possono causare il cancro (per esempio gli IPA o idrocarburi policiclici aromatici); altri idrocarburi i quali possono causare irritazioni della pelle e delle vie aeree. Ci sono anche alcuni idrocarburi volatili chiamati VOC (composti organici volatili) che possono causare tumori e danni riproduttivi e neurologici. Ma il petrolio contiene anche tracce di metalli pesanti come mercurio, arsenico e piombo.

Greenpeace Cool IT: la Cisco è l’azienda di Information Technology più ecologica al mondo

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Dovendo adeguare tutto il mondo allo stile di vita ecologico, risulta importante partire da quelle aziende che lavorano principalmente sul consumo energetico. E quali aziende lavorano di più con l’elettricità delle Information Technology? Per questo Greenpeace, come fa già con le aziende che si occupano di elettronica, ha avviato la sfida “Cool IT Challenge“, un modo per mettere in competizione l’una con l’altra le aziende IT dal punto di vista delle scelte ecologiche.

I criteri per stilare la classifica sono essenzialmente tre:

  1. Promozione di nuovi strumenti tecnologici per la riduzione delle emissioni su vasta scala;
  2. Impegni per ridurre le proprie emissioni di gas ad effetto serra;
  3. Coinvolgimento della politica a sostegno delle iniziative in favore dell’energia pulita.

Dopo il salto vedremo la classifica.