Leonardo.it

I say blog!


  • 17
  • Oct

Berlusconi contro l’ecologia e alleato dei comunisti

Di Marco Mancini, in Politica & Istituzioni.

Il nostro Premier Silvio Berlusconi ha perso un’altra occasione per dimostrare un pò di attenzione all’ecologia da parte del suo Governo. Al summit sul clima tenutosi a Bruxelles nei giorni scorsi il Presidente del Consiglio italiano era in prima fila tra quei leader che si sono opposti all’obiettivo del 20-20-20 imposto dall’Unione Europea già dall’anno scorso.

L’obiettivo del 20-20-20 significa ridurre del 20% le emissioni di CO2 entro il 2020 e contemporaneamente potenziare l’utilizzo delle energie rinnovabili fino al 20% del fabbisogno nazionale (più un 10% della quota del biocarburante).


La maggior parte dei 27 leaders europei è ancora d’accordo con questa normativa, capeggiati dal Presidente francesce Sarkozy, ma il fatto di non aver raggiunto ancora un accordo unitario su un programma da iniziare già nel Dicembre prossimo comporta più di una preoccupazione. Secondo Berlusconi infatti la crisi finanziaria che ha colpito il mondo in questi giorni deve far rivedere gli obiettivi ambientalistici, che passerebbero in secondo piano davanti alle ragioni dell’Economia. Non si possono limitare le aziende europee nei metodi di produzione che dovrebbero ridimensionare l’inquinamento, ma anche i costi di produzione, che si alzerebbero troppo, e peserebbero eccessivamente sulle tasche degli imprenditori. Peccato che anche Stati Uniti e Cina, le due nazioni più inquinanti del mondo, stanno cominciando a prendere provvedimenti per ridurre le emissioni. La preoccupazione di Sarkozy è riassunta nella frase:

“è inaccettabile rivedere gli obiettivi fissati dalla Ue contro il cambiamento climatico e va trovata una soluzione prima di gennaio [...] credo che abbiamo una responsabilità storica che non si può rinviare a domani”

Noi siamo d’accordo con lui, non ha senso mantenere la produzione (anche di CO2) attuale se poi, tra qualche decina d’anni, non ci sarà più nulla da produrre, non avendo più una Terra su cui agire. Intanto Berlusconi pone il veto all’attuazione della normativa, così come la Polonia e alcuni paesi dell’ex Unione Sovietica, e vedere il Presidente allearsi con i comunisti fa un certo effetto. Chissà cosa racconterà ai suoi nipoti di questo momento storico così delicato.





8 Commenti Scritto da Marco Mancini
Altri articoli:

Articoli correlati a "Berlusconi contro l’ecologia e alleato dei comunisti"


Commenti:

Sono stati scritti 8 commenti su "Berlusconi contro l’ecologia e alleato dei comunisti"

  1. Nexso

    Assassino. Come sono felice di non aver MAI votato.

  2. tommy

    che bello mi piacciono i blog di sinistra e che parlano di ecologia!!! tutto andrebbe bene se il nostro caro presidente non faccesse questo tipo di ca.. volate.. :(

  3. Anonymous

    Ma che c’entrano i comunisti? La polonia è governata dai comunisti? E gli altri paesi ex sovietici che hanno votato come Berlusconi? La posizione dei comunisti, che hanno un gruppo al Parlamento Europeo, è diametralmente opposta! Credo dobbiate le vostre scuse!!!

  4. Marco Mancini

    era una battuta, caro anonimo. faceva sorridere il pensiero che uno come berlusconi, che è sempre stato contro il comunismo, avesse come unici alleati sul problema clima i paesi del blocco dell’ex Unione Sovietica.
    un pò di ironia….

  5. Marco Mancini

    appunto per tommy: mi fa piacere sapere che il blog ti piace, ma c’è un’inesattezza. Questo NON è un blog di sinistra, non vogliamo veicolare alcun messaggio politico. quando c’era il governo di sinistra e faceva qualcosa sull’ecologia ne abbiamo parlato negli stessi termini usati per gli articoli sulla destra.
    tengo a precisare che non conosco l’orientamento politico degli altri blogger, ma di certo io non sono nè di destra nè di sinistra, mi attengo solamente a riportare ciò che avviene nel mondo dell’ecologia, che sia buono o che sia negativo. spero tanto un giorno di potervi raccontare qualcosa di positivo fatta dal governo berlusconi. se ciò dovesse accadere, state sicuri che sarei il primo a riportarlo.

  6. [...] di fronte all’Unione Europea. La questione ambientale, che vi avevamo riportato ieri, ha visto venerdì un nuovo round, con la risposta del Commissario europeo all’ambiente [...]

  7. [...] è stata la dura replica del Presidente francese Sarkozy alle obiezioni portate dal Governo italiano al pacchetto clima in discussione al Parlamento Europeo. Per [...]

  8. [...] il primo passo è andato. Il pacchetto clima, il famoso 20-20-20 di cui da tanti mesi andiamo discutendo, con tutte le sue modifiche, eccezioni o [...]



Feed RSS
Tieniti sempre aggiornato, iscriviti ora ai Feed Rss.
Registrati & Login
Registrati ed identifica i tuoi commenti comodamente.
Newsletter
Inserisci il tuo indirizzo email per iscriverti alla Newsletter e ricevere tutti i nuovi post del blog:
In Evidenza
Tag Cloud


I Blog del Network




©Ecologiae, è parte del network iSayBlog. Partita Iva 09729901000